Cairo, centrale biomasse: Tar respinge ricorso Ferrania
Cairo Montenotte. Il Tar Liguria ha respinto il ricorso di Ferrania per ottenere il diritto ad ottenere la costruzione della centrale a biomasse da 10 MW. Immediato il commento del sindaco Fulvio Briano: “Non conosco ancora le motivazioni della sentenza né le intenzioni di Ferrania in merito ad un possibile ricorso al Consiglio di Stato. Per ora mi limito a ricordare la bontà delle motivazioni che ci hanno spinto al non dar corso all’iter autorizzativo di questo impianto sperando che con oggi cessi qualsiasi confronto giudiziario con l’azienda lasciando spazio al confronto”.
“Auspico, nel contempo, che con la proprietà e la dirigenza di Ferrania possa proseguire un proficuo dialogo per lo sviluppo di altri progetti importanti per il rilancio industriale ed occupazionale del sito” conclude il primo cittadino cairese.
L’azienda aveva inoltrato ricorso al tribunale amministrativo regionale per le mancate autorizzazioni del Comune sul fronte urbanistico e amministrativo, rimarcando che il permesso di costruire era già stato autorizzato dalla Provincia.
10 commenti a “Cairo, centrale biomasse: Tar respinge ricorso Ferrania”
Non è una buona notizia.
Vuol dire che la partita si riapre e il Soviet di Savona avrà modo di dare gli ordini di scuderia.
E Cairo, ormai privo di autonomia, eseguirà passivamente.
Dopo l’imposizione savonese della ri-candidatura di Briano, non si può dir di no a Di Tullio.
Pensandoci bene, potremmo fare a meno della giunta, almeno si risparmia qualche lira.
Invece è un’ottima notizia….Ferrania si dia da fare in tecnologie serie ed ecocompatibili…cosa cavolo c’entrano i soviet….
Come ben saprai, la ricandidatura di Briano è stata imposta da Savona per evitare che si aprisse un dibattito interno sul’operato della giunta.
Savona ha fatto la stessa cosa con la Nicolini a Carcare, ed è andata come sappiamo.
Se questi non sono metodi da Soviet….
Non dimentichiamo che questa giunta ha subito chiuso Cairo reindustria e non riesce a lavorare con le altre giunte valbormides su un progetto di rilancio coordinato per la valle, neppure coon quelle dello stesso partito, (vedi la polemica di questi giorni con Righello sull’Unione dei comuni).
Intanto Cengio e Millesimo continuano il loro cammino, mentre Cairo si limita a piangere per avere altra cassa integrazione.
Non si può vivere di elemosina.
Ciao a tutti.
A me pare che il Sindaco di Cairo sia l’unico che tenta di lavorare in un’ottica valbormidese.
Riesce perfino a dialogare con l’amministrazione di Carcare.
Molti apprezzano la sua capacità di andare oltre i dictat dal suo partito.
E’ proprio l’esempio di come si possa amministrare senza metodi da “soviet”, al contrario di quanto afferma “cairese doc”.
Due Sindaci dello stesso partito possono anche avere idee diverse: non è mica un dramma, ed è anzi un’altro esempio di come non esistano imposizioni.
E poi scusa, quale sarebbe il cammino di Cengio ? Forse è fra i paesi più depressi della Liguria !
La cassa integrazione è il minimo che si possa fare per i lavoratori e le loro famiglie, di fronte all’incapacità totale di trovare soluzioni da parte della proprietà.
Anche Vaccarezza era venuto a fare quella sfilata in pompamagna proprio per chiedere questo.
E adesso non va bene ?
Cara nicolettina,
a me non pare che sia come dici.
Cairo di sera è un deserto dove poche figure si aggirano parlando lingue che non conosco.
Millesimo è diverso, c’è un sindaco ed una amministrazione che si occupano attentamente del paese, e i risulati si vedono.
La collaborazione con gli industriali è tangibile, e ha portato molte novità e migliorie.
A Cairo, dimmi per favore cosa c’è stato di buono?
Il distributore del latte in piazza?
Le merende alla discarica della Filippa? Ma non dovevano impedire che aprisse?
Cinque mesi per cambiare la ringhiera di un ponte, lavoro progettato e finanziato dalla vecchia amministrazione.
Buche in tutte le strade.
La cassa integrazione va bene, ma deve essere temporanea, non è la soluzione.
Dopo quattro anni di amministrazione, non si vede uno straccio di idea su come sviluppare il territorio.
Un paese fatiscente, senza futuro.
cairesedoc,i precedessori di briano invece hanno fatto molto per ciaro oh si si..il fatto che cairo di sera sia un deserto è colpa del sindaco?perchè allora,se la vuoi mettere su questo punto,non sò dove vedi tutta questa vita notturna a millesimo,ma questa è aria fritta…per ferrania,allora inizia a dare il buon esempio,entra in società con i messina e formula tu un piano industriale..tutti bravi a parlare!
ps oggi la cairese ha pareggiato..sarà per caso colpa di…?
Nicolettina lascia perdere.
Cairesedoc alias Aurelio Bianchi ha una sola missione che è quella di parlare male di Briano. Sarà un consigliere di opposizione o un atavico oppositore oppure un trombato fornitore dell’amministrazione comunale cairese.
La verità è che la vittoria al TAR è una vittoria di Briano e della sua giunta: hanno dimostrato di non farsi comandare da nessuno e non si sono fatti intimorire da nessuno in nome dell’industria compatibile con l’ambiente.
Briano nei suoi primi due anni di amministrazione ha avuto secondo me problemi ad ambientarsi e penso non sia stato facile per lui “domare” troppi galli nello stesso pollaio. Oggi lo vedo molto più sicuro di se stesso e soprattutto sereno nell’amministrare e questa è una cosa di cui Cairo ha bisogno.
Cairesedoc alias Aureliuccio mio dice poi anche delle sciocchezze: basta leggere i giornali per capire che ponte italia 61 è stato finanziato grazie a fondi regionali girati dall’assessore Ruggeri su richiesta di Briano.
Quanto al discorso dell’Unione dei Comuni infine Briano sta facendo capire a tutti la propria indipendenza dai partiti in contrapposizione da uno come Righello che sembra si, uscito dal soviet… Cengio non è pervenuta: è un Comune che il suo sindaco ha fatto diventare una frazione di Millesimo.
Un ultima cosa: caro cairesedoc alias Aureliuccio mio, se non ti piace Cairo….vattene!!!
Ciao cairesedoc.
Nel mondo che cambia può accadere che in Piazza a Cairo ci siano persone che parlano lingue diverse dalla tua, che male fanno ?
Secondo me è una bella cosa.
Anche loro quando parli tu sentono una lingua che non conoscono (fino a quando non l’imparano).
E comunque Briano cosa c’entra ?
La Filippa è stato un grave errore, è vero, ma non solo di questa amministrazione, che ha fatto quello che ha potuto per cercare di fermare una valanga cominciata anni fa.
D’accordo sulla cassa integrazione, hai ragione, deve essere temporanea.
Ah, ma scusa….. a Millesimo di sera cosa succede ?
Buona notte.
E’ incredibile come i post flo-amministrazione siano così arrabbiati, addirittura invocate l’esilio.
Forse vi riferite ad altri luoghi che magari ricordate con nostalgia: i gulag, dove i sovietici mandavano i dissidenti.
Fra pochi giorni ricorre il 1 marzo, a Savona si commemora lo sciopero dei lavoratori contro la tirannide nazi-fascista.
Provate a leggere qualcosa per capire cos’è la democrazia e quanto è costata la lotta contro i prepotenti!



..cioè …tanto per chiamare le cose con il loro nome: UN BEL FORNO INCENERITORE di (IN TEORIA) materiale vegetale…POI IN PRATICA SI SA COSA BUTTNAO NEL FORNO….!
MI fa piacere che abbiano trombato il progetto.
Potreste riprovar econ un bell’inceneritore per rifiuti o addirittura con una benn a centralina nucleare….
Potreste farvi passare gli schemi dagli amici di Cernobyl.
Oppure potreste rivolgervi li vicino, dove c’è una grossa dittsa che ora sta investendo molto sul nucleare… l’amministratore delegato spesso si adopera scrivendo qui su ivg simpaticissimi articoli cercando di farci digerire che “NUCLEARE è BELLO” EPPOI …IN NOME DEL PROGRESSO…QUANDO CE VOLE CE VOLE!!!!!!!!!!!
Avanti così: rilanciar eCairo in questa maniera non mi pare davvero una genialata…ma contenti voi…