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Basket, lo sprint finale tra Riviera e Castellanza premia gli ospiti

Quiliano. La seconda sconfitta stagionale della Tirreno Power, la prima casalinga, è arrivata al cospetto della Royal Castellanza al termine di una partita dai mille volti, caratterizzata da frequenti capovolgimenti.

Ghizzinardi, oltre che dell’ormai accantonato per questa stagione Bernardi, deve fare a meno di Ganguzza. Gli ospiti, che già in Coppa Italia si presentarono a Quiliano (nell’occasione furono battuti), partono alla grande e si portano sullo 0 – 7. I vadesi si sbloccano dopo 1’38” con una tripla di Paleari. Sul 3 – 11, dopo soli 2’21” di gioco, l’allenatore locale chiama a raccolta i suoi. Il pubblico incita i giocatori di casa e allo scadere dei 24″ Sacco segna il 5 – 11.

Ma la Royal è l’unica protagonista in campo: Munini in penetrazione ristabilisce le distanze, poi il ferro respinge la bomba di Bedini e Leva va a realizzare il + 10 ospite. Sacco commette fallo in fase offensiva e sull’altro fronte Priuli va a canestro sovrastando Bertolini che termina a terra. L’azione non è gradita dal pubblico locale che si fa ancor più sentire quando, a parti invertite, viene fischiato fallo in attacco a Bertolini. Benzoni segna quello che sarà il massimo vantaggio lombardo: + 14, sul quale Ghizzinardi chiama ancora time-out.

La percentuale al tiro di Castellanza inizia inevitabilmente a calare e Cappa realizza 5 punti nel giro di due azioni. Ora è Piva a ricorrere allo stop. Alla ripresa del gioco Paleari fa 2 su 2 ai liberi; ci pensa Aimaretti a interrompere il parziale dei vadesi. A 2′ esatti dal termine del quarto Cappa, da posizione centrale, ferma la sua corsa in contropiede e tira, piazzando una bomba da applausi. Entra in campo Sottana e, quando manca 1′ alla pausa, è Bertolini dall’angolo a segnare il – 3. Ma negli ultimi secondi Castellanza è implacabile: Aimaretti va a canestro, poi, a 4″ dalla fine del tempo, Giroldi fa centro dai 6,75. Knights avanti di 8 alla fine del primo quarto.

La seconda frazione di gioco si apre a gran ritmo. Dopo soli 22″ Bertolini apre le marcature da tre. Replica Munini finalizzando un gioco da tre punti. Nel Riviera entra Gambolati al posto di Cappa. La Tirreno Power passa un brutto momento, sbagliando più volte la conclusione dalla lunga distanza. A 6’59” dall’intervallo Paleari sblocca il punteggio dei vadesi con un canestro da sotto. A risvegliare il pubblico del palasport di Quiliano è però uno splendido assist di Sacco per Gambolati che dal pitturato appoggia a canestro il – 6. Replica la Royal con un assist da sotto di Giroldi per Munini, fermato irregolarmente da Sottana. Dalla lunetta il numero 7 ospite fa 1 su 2.

La Tirreno Power sale in cattedra intorno alla metà del secondo quarto. Bertolini fa canestro, Sottana ruba palla ai rivali subito dopo la rimessa e serve Paleari che non può sbagliare: 4 punti nel giro di pochi secondi e applausi scroscianti. La Royal sbaglia al tiro, il Riviera fa partire il contropiede con Gambolati che va a segno per il 33 – 34 e prende fallo. Dopo il time-out ospite, però, sbaglia il tiro libero del possibile pareggio.

Castellanza cerca di riallungare, Benzoni va a canestro e applaude ironicamente il pubblico locale che si sta facendo sentire pareccio. Il Riviera dorme a rimbalzo in un paio di occasioni e lo paga: fallo di Sottana (terzo personale) su Giroldi che fa 2 su 2 dalla linea della carità. Ghizzinardi avvicenda Paleari e Sottana con Bedini e Cappa. Bertolini risponde immediatamente al nuovo tentativo di fuga dei lombardi e fa 37 – 40. Dopo una fase di botta e risposta, a 26″, su una rapida ripartenza, la palla giunge a Bedini che fa in tempo a prendere la mira da tre: 44 – 45. Ora in campo c’è anche Scala, ma Castellanza beffa il tentativo di recupero locale con una tripla di Benzoni a 4″ dall’intervallo. Sulla sirena ci prova Gambolati: sul ferro.

Un bottino complessivo di 92 punti in 20 minuti è ben difficile da ripetere, infatti la gara nella seconda metà cala di intensità e si segna molto meno, con ripartenze più controllate. La Tirreno Power prova subito a ricucire il distacco. Uno strappo importante lo dà Gambolati che segna il 50 – 52 subendo fallo da Leva, ma sbaglia il conseguente libero.

Castellanza dà vita ad una lunga azione, con numerosi tentativi al tiro infruttuosi, anche quando gli arbitri le assegnano una rimessa in fase d’attacco molto contestata da Vado. Gli animi si accendono e ne fa le spese Cappa, cui viene fischiato un fallo tecnico. Bianchi realizza i 2 liberi e il tabellone segna 50 – 54 a 6′ dalla fine del terzo. Ci pensa Bertolini con una bomba a riportare sotto i vadesi; time-out Castellanza. Bertolini recupera palla in attacco ma fallisce la tripla del sorpasso. Poco dopo è Cappa a mancare il canestro del vantaggio locale.

Priuli commette infrazione di passi, sul cambio di fronte c’è fallo su Paleari che dalla lunetta non sbaglia. Dopo 26’52”, per la prima volta la Tirreno Power conduce: 55 – 54. Da qui alla fine del terzo quarto è un’alternanza di vantaggi: segnano 2 punti, a turno, Benzoni, Gambolati, Priuli, ancora Gambolati e Priuli. L’ultimo a dire la sua è Bertolini che con 2 centri ai liberi, a 31″ dall’ultimo intervallo, sigla per la quarta volta il + 1 vadese.

Nell’ultima frazione è l’ex di turno Leva ad aprire le danze. Priuli compie il suo quarto fallo, ai danni di Paleari che segna 1 dei 2 tiri a disposizione: ecco la prima situazione di parità del match a 62. Bedini penetra e segna il + 2, mentre la nota negativa è il quarto fallo di Sottana. Paleari nel tentativo di evitare una rimessa per gli avversari va a finire nel tunnel degli spogliatoi. Il Riviera pare davvero giocare con il cuore e a 6’32” dalla fine Sottana prende la mira e da tre sigla il 67 – 62.

Pare l’ennesimo match destinato a terminare con il copione più frequente in questa stagione, ossia con una Tirreno Power che soffre, poi recupera e alla fine vince in scioltezza. Ma in questa serata cestistica a Quiliano c’è una squadra di valore come Castellanza, decisa a scrivere un altro finale.

Bianchi interrompe l’astinenza dei suoi con un canestro da tre. A metà tempo si mette in luce Sacco che recupera un rimbalzo su una bomba fallita da Sottana e si incarica lui stesso del tiro dalla lunga distanza, andando a segno per il nuovo + 5. Penzoni risponde immediatamente, anch’egli dai 6,75. E’ Gambolati a piazzare il canestro del 72 – 68, ma alla Royal riesce alla perfezione uno schema che porta Aimaretti a realizzare e, dopo il time-out del Riviera, a segnare il libero del 72 – 71.

Il Riviera sembra essere sempre ben presente sul campo: Cappa intercetta un passaggio di Leva, serve Paleari che segna e subisce fallo da Munini: applausi a scena aperta dal pubblico ed entra anche il libero del + 4. Castellanza sembra in difficoltà: Munini da fuori non trova neanche il ferro; però nemmeno Sacco, da due, riesce a toccare il canestro. Munini è lesto ad appoggiare il tap-in sul tiro da tre fallito da Bianchi; Bertolini perde palla in attacco e Benzoni da posizione centrale infila la tripla del sorpasso. A 50″ dal termine la Royal conduce 75 – 76. E’ un finale vietato ai deboli di cuore. Bertolini a 35″ fa centro dalla lunga distanza: + 2 Riviera. Trascorrono solamente 7″ e Bianchi risponde con la stessa moneta. A quel punto i vadesi si giocano la partita: Sacco perde palla in attacco, Bertolini commette fallo e, dopo il time-out ospite, Leva realizza 1 dei 2 liberi. Mancano 17″ e il tabellone segna 78 – 80. Ghizzinardi chiama a raccolta i suoi cercando di organizzare l’ultima azione dei suoi che però non hanno buona mira: la tripla di Sacco si spegne sul ferro, Sottana prende rimbalzo ma non vede il canestro, quindi Cappa è costretto al fallo sistematico. Mancano 4″ e Aimaretti regala le ultime speranze ai vadesi fallendo entrambi i liberi, però Bertolini non riesce ad effettuare un tiro degno di questo nome. Castellanza espugna Quiliano, il Riviera si rammarica per aver gettato al vento una partita che avrebbe potuto chiudere in suo favore.

Il tabellino:
Tirreno Power Riviera Vado – Royal Castellanza 78 – 80
(Parziali: 18 – 26, 44 – 48, 61 – 60)
Tirreno Power Riviera Vado: Gambolati 16, Bedini 5, Bertolini 25, Cappa 7, Paleari 15, Scala 12, Bartolozzi ne, Varrone ne, Sottana 5, Sacco 5. All. Ghizzinardi.
Royal Castellanza: Benzoni 18, Munini 16, Aimaretti 9, Giroldi 11, Delena ne, Motta, Pensotti ne, Priuli 10, Bianchi 11, Leva 5. All. Piva.
Arbitri: Umberto Tallon (Bologna) e Marco Venturi (Vergato).

I risultati della 21° giornata:
Claag Firenze – Ltc Sangiorgese 65 – 66
Arca Impresa Lucca – Solbat Piombino 64 – 51
Mazzanti Empoli – Press Bolt Saronno 64 – 78
Resinex Iseo – La Falegnami Castelfiorentino 70 – 74
Minorconsumo.it Prato – Tecnosteel Torino 61 – 65
Computer Gross Empolese – Kenfoster Monza 85 – 61
Basket Cecina – Utensili Abc Varese 67 – 96
Tirreno Power Riviera Vado – Royal Castellanza 78 – 80

In classifica il Varese si riporta a 4 lunghezze dal Riviera:
1° Tirreno Power Riviera Vado 38
2° Utensili Abc Varese 34
3° Ltc Sangiorgese 28
3° Royal Castellanza 28
5° La Falegnami Castelfiorentino 26
6° Basket Cecina 24
6° Computer Gross Empolese 24
8° Kenfoster Monza 22
9° Resinex Iseo 20
10° Press Bolt Saronno 18
11° Claag Firenze 16
11° Arca Impresa Lucca 16
13° Mazzanti Empoli 14
13° Minorconsumo.it Prato 14
15° Tecnosteel Torino 10
16° Solbat Piombino 4

Domenica 13 febbraio alle ore 18,00 la Tirreno Power Riviera sarà impegnata in casa della Tecnosteel Torino.

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