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Andora svela la mostra “I Saltimbanchi” di Picasso, Cibien: “Grande privilegio” foto

Andora. Questa mattina ad Andora è stata presentata la mostra di opere grafiche originali “I Saltimbanchi” di Pablo Picasso che sarà ospitata a Palazzo Tagliaferro dal 19 febbraio al 1 maggio. “Considero un privilegio, in qualità di assessore alla cultura – ha commentato l’assessore alla cultura del Comune di Andora Alessandro Cibien -, poter ospitare a Palazzo Tagliaferro una mostra così prestigiosa. La serie delle 15 opere complete dei I saltimbanchi di Pablo Picasso arricchite dalla rarissima tavola ‘la famiglia con il macaco’, saranno ad Andora per un evento unico e di rara qualità”.

“La numerosa partecipazione di pubblico ed il grande interesse per le precedenti esposizioni hanno confermato come sia stato corretto il percorso intrapreso da questa Amministrazione. Arte, turismo, cultura…un connubio perfetto di elementi che consentono di valorizzare il nostro territorio ed al tempo stesso di offrire a tutti l’opportunità di poter conoscere opere che hanno trovato spazio nei più importanti musei del mondo. I Saltimbanchi saranno un’occasione unica per fare avvicinare anche i più piccoli al mondo dell’arte mediante l’ausilio di guide esperte e laboratori didattici” aggiunge l’assessore.

“Il mio personale invito come amministratore a non perdere una tale opportunità è rivolto a tutti voi ma in particolare ai genitori ed alle scuole, agli insegnanti ed agli studenti, ai collezionisti ed agli appassionati di arte, perchè siamo Noi, siete Voi, il futuro che lasceremo. Grazie alla collaborazione con la Galleria GAMA di Albenga, questa mostra è il terzo appuntamento con l’arte di qualità, iniziato a dicembre 2009 con il primo allestimento dedicato ad opere grafiche originali di Picasso e proseguito a maggio del 2010 con il secondo evento-esposizione dedicato a Joan Mirò”.

“La scelta dell’Amministrazione è quella di impegnarsi in maniera completa per offrire un incontro con opere di grande pregio in modo del tutto gratuito. L’ingresso a tutte le mostre, compresa quella che stiamo presentando oggi è infatti libero, con il supporto di guide esperte della Associazione ‘Quattromani’ di Francesca Bogliolo e Francesca Gallizia che saranno presenti durante tutta la durata dell’esposizione per illustrare le opere, spiegarne la storia ed il significato, organizzando inoltre laboratori didattici. Ci sarà possibilità inoltre di effettuare visite guidate per gruppi all’interno del Palazzo per ammirare sia la Mostra che il Museo Mineralogico qui ospitato e conoscere la storia ed i segreti di questa antica dimora in collaborazione con la cooperativa Strade da Scoprire” spiega Cibien.

“Diversamente da analoghe grandi esposizioni dove tutto è a pagamento, dall’ingresso fino alle visite guidate, abbiamo voluto affrontare un impegno non indifferente per un piccolo Comune come il nostro. Andando quindi in controtendenza abbiamo cercato di mettere a disposizione di tutti , cittadini e turisti, un’opportunità credo unica, perlomeno sul territorio ligure. L’intento perciò è quello di offrire percorsi d’arte nell’arte e di fare diventare Andora un centro di rilevanza regionale nel campo della cultura, di cui Palazzo Tagliaferro sarà il polo di attrazione” conclude l’assessore alla cultura.

La collezione di opere in esposizione “I Saltimbanchi” consta di 15 incisioni originali, acqueforti e puntesecche, che Pablo Picasso dedicò al mondo dei saltimbanchi tra il 1904 ed il 1905, arricchite dalla tavola “La famiglia di saltimbanchi con il macaco”. Le opere dei saltimbanchi sono di certo le opere più rappresentative del “periodo rosa” di quel periodo della prima attività dell’artista spagnolo contrassegnato da un sentire più disteso e sereno del precedente “periodo blu”.

Probabilmente Picasso aveva realmente conosciuto i clown al Circo Medrano di Parigi, frequentato da artisti ed intellettuali del tempo. Si tratta di un’occasione unica per vedere tutte insieme queste opere, che hanno un indiscusso valore stilistico: sono ritratti di personaggi circensi, in seguito diventati i protagonisti di alcune tra le più famose tele dell’autore.

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