IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Andora, camping e stabilimento balneare sotto sequestro: degrado e violazioni demaniali

Più informazioni su

Andora. Una vasta area demaniale, sul litorale di Andora, è stata sottoposta a sequestro preventivo dalla polizia giudiziaria e dagli uomini delle Capitanerie di porto di Alassio e di Savona. Questa mattina la porzione di terreno, pari a 7200 metri quadri, è stata oggetto del provvedimento della Procura di Savona, che sta svolgendo indagini sul campeggio e sullo stabilimento balneare.

Gli inquirenti contestano il “palese degrado” in cui versa lo stabilimento e la “violazione di norme in materia di demanio”. In particolare, sono ben 14 le infrazione ravvisate dagli investigatori, a partire dalla guardia costiera alassina che ha sollevato il caso. Roulotte abbandonate e scarichi a cielo aperto sono stati trovati sul terreno, il cui perimetro è ora sotto i sigilli della Procura. Si tratta della zona campeggio e balneare intestata agli eredi dell’ex vicequestore Arrigo Molinari, ucciso a coltellate nel settembre del 2005, proprio in un alloggio della sua “cittadella turistica” ad Andora. Nel registro degli indagati risulta iscritto il figlio dell’ex vicequestore, oggi titolare della struttura.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    …altro che proroga delle concessioni fino al 2030…..
    Chissà quante sono le contravvenzioni rilevate dalla Guardia Costiera negli stablimenti balneari (detti anche “denarifici”) e quante altre sono ra rilevare della costa… “a fronte degli investimenti fatti dai balneari” a suon di biacca e telini delle sdraio…:-)
    URGE L’APPLICAZIONE DELLE NORME CE CON GARE AD EVIDENZA PUBBLICA E RIDUZIONE DEGLI STABILIMENTI BALNEARI privati per le concessioni che vanno a scadenza, al fine di ristabilire le GIUSTE PROPORZIONI di SPIAGGE LIBERE! Ma per fare questo, occorrerà aspettare IL TRAMONTO dell’era post-socialista-neo-aziendalista che si CAMUFFA DA POPOLARE.