Albenga, fermato nigeriano clandestino
Albenga. Ieri sera, intorno alle 19, in piazza del Popolo ad Albenga i carabinieri hanno fermato L.E., nigeriano di 25 anni su cui pendeva un decreto di espulsione emesso dalla Questura di Genova nell’ottobre 2010. Per il clandestino sono dunque scattate le manette.
9 commenti a “Albenga, fermato nigeriano clandestino”
Nox
il problema è che i politici solidali sono tutti, in quanto nessuno fino ad oggi, a aprte i proclami, mi sembra che si sia impegnato per arrrivare ad una soluzione seria del problema!
Una relazione del 1912 descriveva così i nostri emigrati in una nota al Congresso degli Stati Uniti.
“Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane.
Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.
Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.
Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Si è diffusa la voce che stuprano
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici, ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.
I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali.
Meditate………………
L’italiano a fatto la storia del Mondo, la povertà e una Cisa , la predisposizione a delinquere un altra cosa….o Bill Fraser non vorrai mica scambiare la lana con la seta??? Sei te che devi meditare , ma fallo prima di scrivere
L’italiano HA fatto la storia del mondo,,,,,sei TE che devi meditare….
….meno male che non tutti gli italiani sono (e scrivono) come TE.
A proposito di immigrati illustri…Al Capone, la famiglia Genovese…..certo si affiancano a Mario Cuomo o Nancy Pelosi ed altri ancora ma……….ricordarsi come si è stati per evitare il rpietersi degli errori….non ti è noto il concetto?
Invece lei caro Bill deve essere un pozzo di scienza…. Mi scusi e ma, io un pochino di storia l’ho stidiata e la conosco abbastanza bene,da poterle dire che sinceramente se mi parlano di Italiani illustri nel corso della storia, non mi viene in mente ne Al Capone , tanto meno la famiglia Genovese … A primo pensiero , mi verrebbe da farle alcuni nomi quali Cristoforo Colombo, Giulio Cesare, Leonardo da vinci , Enrico fermi ecc…. Mi scusi sa ma magari sarebbe meglio per lei studiare un pochino di più e lasciare stare il film… Tanto per la cronaca , Al Capone ( Gabriel Capone) era americano , di origini Italiane …
Caro Nox, invece Lei (sicuramente senza volerlo) mi ha dato ragione:
A parte Giulio Cesare, forse non esattamente italiano (anche se avo), gli altri sono tutte persone che per affermare la loro posizione sono dovuti fuggire dall’Italia:
Colombo, non fosse stato per gli spagnoli, sarebbe stato un visionario;
Fermi fu costretto a fuggire dal regime fascista;
lo stesso Da Vinci dovette riparare in Francia dopo aver girovagato per le varie signorie dell’epoca.
Chissà se ai tempi qualcuno avesse partorito il “reato” di clandestinità cosa sarebbe accaduto!!!
Sono daccordo sul punire chi delinque ma su chi è costretto a fuggire da realtà brutali, forse, dovremmo essere un tantino più lungimiranti
Quindi secondo lei se un genio italiano viene compreso da altri stati esteri , il merito della genialità passa territorialmente , da uno stato ad un altro ? E poi mi scusi ma cosa c’entra? Io le ho fatto l’esempio di alcuni illustri italiani storici che hanno fatto la storia italiana e mondiale, visto che a lei veniva in mente solo Al Capone…
Ognuno la pensa come vuole … Io non credo che dai marocchini o algerini o tunisini o nigeriani che delinquono in piazza del Popolo uscirà mai uno scienziato , ma facciamo così, se dovesse capitare che le vengano a rubare o tentino di agredirla per strada , si ricordi di essere lungimirante ;)
racconto questo episodio VERO che accadde a mia nonna emigrata in america nel 1922 sino al 1938. Mia nonna lavorava come lavapiatti in ristorante a New York e dopo pochi anni parlava correntemente l’inglese avendo una grande predisposizione alle lingue, una domenica si recò al central park e si sedette su di una panchina quando si avvicinò una signora americana e si sedette accanto a lei e attaccò discorso. Dopo aver parlato del più e del meno la signora disse a mia nonna, che parlava benissimo l’inglese, di che nazione era, credo che lo chiedesse perchè mia nonna non aveva inflessioni dialettali, al contrario degli altri immigrati provenienti dal sud. Quando disse che era italiana la signora si irrigidi, lentamente si scostò da mia nonna quindi si alzo di scatto e le disse queste testuali parole “TU SEI ITALIANA!!!! ITALIANI CATTIVO POPOLO SANGUE E COLTELLO!!! e se ne andò. Mia nonna morì a 96 anni nel 1976 e questo episodio rimase indelebilmente scolpito nella sua mente e ogni volta che lo raccontava in inglese “italian bed pipol ecc ecc. le veniva il magone. Su questo c’è molto da meditare.




Sempre più saremo sommersi dai clandestini…. Nessuno e in grado di legiferare a tal proposito, il finto perbuonismo di chiesa e politici solidali, ci manderà presto ad una rivolta popolare…. È semplice le forze del ordine non sono messe in condizioni di poter fare qualcosa dalle attuali leggi, e il cittadino non si sente tutelato , poiché di fatto non lo è ….. Ci vorrebbe Batman, eh eh eh