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Articolo n° 129719 del 10/01/2011 - 18:41

Vado, Lega Coop: “Sì all’ampliamento della centrale”

tirreno power

Vado Ligure. “Decidere nei tempi richiesti dall’economia e dalle imprese”. Il monito arriva dal coordinatore Lega Coop Savona Mattia Rossi, che afferma come “la crisi non sia ancora finita e se pagare ogni mese gli stipendi ogni mese sia equivalente alle tempistiche sui pagamenti erogati dalle pubbliche amministrazioni, in ritardo anche sul fronte delle decisioni di sviluppo economico per il territorio. Le cooperative hanno dovuto spesso far fronte al loro patrimomio per stare a galla e la situazione resta difficile”.

Insomma il 2011 per il Savonese, almeno secondo Lega Copp, dovrà essere l’anno dei grandi indirizzi di crescita per il tessuto produttivo, e scegliendo tra le opere in cantiere Matti Rossi parla dell’ampliamento della centrale di Vado Ligure: “Va fatta, spero che ci sia un sì definitivo ad un investimento senza precedenti, una occasione da non perdere. Un sì condizionato ai progetti di miglioramento sul fronte ambientali, che esistono e si possono fare” conclude Rossi.

Redazione

18 commenti a “Vado, Lega Coop: “Sì all’ampliamento della centrale””
Resist ha detto..
il 10 gennaio 2011 alle 21:53

Caro Rossi,l’ampliamento della centrale a carbone non si deve fare,perchè alla pelle, se tu non ci tieni,noi invece ci teniamo molto.
Vai a leggere cosa dice il Premio Nobel Carlo Rubbia sulle centrali a carbone.

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lui la plume ha detto..
il 11 gennaio 2011 alle 00:42

Opinione discutibile e del tutto personale, opinione di chi come tutte le coop e’ abituato a godere di privilegi assurdi.

Sarebbe opportuno rivederli questi privilegi
Le coop godono di benefici fiscali? ecco su questa linea ci si dovrebbe muovere per ristabilire una corretta concorrenza.
Benefici fiscali a cooperative … sta’ bene ma non appena superano un certo livello di sviluppo …. basta ….. devono essere trattate alla pari con gli altri competitors.

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Carlo M. ha detto..
il 11 gennaio 2011 alle 09:30

Mi pare onestamente che il metodo “sovietico” sia ancora in voga. Come attaccare il “nemico”? Beh ovvio. Accusarlo di incoerenza, favoritismi, privilegi. Insomma la vecchia tattica che sta bloccando questo paese. Secondo me sarebbe meglio cercare di essere seri e affrontare le cose nel merito: 1. preferiamo una centrale tecnologicamente avanzata che riduce le emissioni del 25% o andare avanti così per 20 anni? 2. preferiamo sviluppare tecnologia o comprarla ()dai cinesi) finchè avranno voglia di vendercela? 3. preferiamo mettere una rete moderna di monitoraggio e controlli o andare avanti con le reti scassate?
Cerchiamo di fare uno scatto di serietà abbandondo demagogia e preconcetti perchè altrimenti non andiamo davvero da nessuna parte. E chi parla e parlerà saranno come sempre solo “quelli con la pancia piena” dell’armiamoci e partite…..

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 11 gennaio 2011 alle 09:42

Vorrei conoscere il curriculum del signore in questione, e le sue esperienze pregresse in ambito aziendale.

Immagino avrà tutti gli skill del caso, sia scolastici che lavorativi.

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maver80 ha detto..
il 11 gennaio 2011 alle 11:34

I signori NO ai quali piace tanto parlare probabilmente hanno già un lavoro fisso!!!!!
Oppure non usano corrente, carburanti e non buttano mai la spazzatura!!!!!

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Resist ha detto..
il 11 gennaio 2011 alle 12:45

Qualsiasi lavoro fisso???? Ricordare ACNA-STOPPANI-ETERNIT!!!!
Lavoro sicuro c’è anche nelle fabbriche di armi e di mine antiuomo….io preferirei zappare la terra.
Cosa c’entra poi la “spazzatura”,forse vuoi insinuare che di fatto nella centrale ci vogliono buttare anche i rifiuti urbani?? bella prospettiva!!!
Ritorno a dire..puoi non ascoltare un pirla come me…ma almeno vai a leggere cosa dice il Nobel Carlo Rubbia.

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Aurelio Bianchi ha detto..
il 11 gennaio 2011 alle 12:56

Qualcuno riesce a rispondere al mio post?
Oppure dobbiamo continuare a parlare in libertà, ognuno per proprio conto?

Sarebbe bello se lo stesso Mattia Rossi dichiarasse pubblicamente quel’è il suo curriculum, e quali esperienze professionali hanno giustificato la sua ‘elezione’ in quel ruolo.

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AT ha detto..
il 11 gennaio 2011 alle 13:56

@maver80:
io forse consumo più elettricità di te, ma quello che conta non è quanta ne usi ma come la produci e quanta ne sprechi.
E guarda un po’ non ho un lavoro fisso e ci guadagnerei molto se l’ampliamento fosse fatto, ma io ho la responsabilità anche verso i figli e i nipoti, miei e degli altri che non dovranno pagare per le nostre scellerate scelte in campo energetico.
Tra l’altro (nonostante da me non ci sia il porta a porta) io di spazzatura ne produco pochissima, perchè separo l’umido e faccio attenzione a cosa compro … magari se anche tu lo facessi cambieresti idea.
Sarei curioso di sapere come mai hai tirato in ballo la spazzatura? Rispondimi se puoi.

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Iosif ha detto..
il 11 gennaio 2011 alle 14:06

Che dire, in un momento cosi’ difficile per l’economia del paese e della provincia, scartare un’opportunità di questo valore senza valutarla con attenzione e senza preconcetti mi pare del tutto sbagliato.

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sampei29 ha detto..
il 11 gennaio 2011 alle 14:29

Sig. Bianchi,
credo che si possa continuare a parlare in libertà, per fortuna, anche senza la risposta alla sua domanda.
Anche perchè per commentare delle idee non è obbligatorio avere sottomano il curriculum di chi le esterna.

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Marta C. ha detto..
il 11 gennaio 2011 alle 14:53

Quello che non capisco è perchè in ogni opportunità di miglioramento che si ci prospetta ci sono sempre delle persone che la vedono come frutto del male.
Comunque se volete tenervi la centrale vecchia fate pure. Io ne preferirei una nuova di zecca che FORSE per soluzioni tecnologiche potrebbe essere meglio di quelle attuali.

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Marta C. ha detto..
il 11 gennaio 2011 alle 15:08

Dimenticavo vivendo da sola consumo pochisssima energia, ma quando rientro a casa mi fa sempre piacere premere l’interruttore e accendere la luce.
La candela è sicuramente più affascinante ma quella si usa solo per le cene …..

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maver80 ha detto..
il 11 gennaio 2011 alle 15:35

Un momento……………..non ho detto che nella centrale vogliono buttare la spazzatura!!!
il riferimento alla spazzatura è generale sul fatto che la gente produce spazzatura ma non vuole le discariche con i tristi risultati che vediamo a livello nazionale!

per quanto riguarda la produzione di energia anche un bambino riesce a capire che un impianto TOTALMENTE nuovo produce di più, consuma di meno e di conseguenza inquina meno, ovviamente il tutto deve essere provato a priori!!

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lui la plume ha detto..
il 11 gennaio 2011 alle 16:29

Caro Aurelio
probabilmente intervistando un centinaio di emeriti “sconosciuti” titolari di un qualche cadreghino di dubbia importanza (la politica prevede che un cadreghino non lo si nega a nessuno, e a crearne di nuovi …. sono tutti molto abili)

probabilmente si possono ottenere tante opinioni … alcune possono arrivare agli onori della cronaca …. per esempio

il pizzicagnolo di xxxx e’ contrario alla presenza della centrale di Vado mentre el verdure’ ne desidera il raddoppio.

Si potrebbe aggiungere che yyy sta cercando di vendere il suo appartamento prima del folle inizio della costruzione di una piattaforma container ….. e si reca spesso in Francia alla ricerca di un altro appartamento.

Sono tutte opinioni su un argomento sul quale stanno prendendo decisioni avventate personaggi sulla cui responsabilita’ e professionalita’ nutriamo tutti seri dubbi ….. ovviamente del tutto personali …… vorremmo tuttavia capire come fare per “buttarli fuori” dalla stanza dei bottoni.

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lui la plume ha detto..
il 11 gennaio 2011 alle 16:43

Caro Carlo M.
Forse non e’ ben chiaro il problema …… ci si chiede quando scade l’autorizzazione ad inquinare che qualche personaggio a concesso in tempi in cui si considerava poco l’ambiente.

Non e’ che si desideri tenere una centrale tecnologicamente arretrata ….al posto di una bellina che profuma di primavera.

Chi gestisce questa carboniera lo ha fatto male e si desidera solo che se ne vada altrove.

In queste pagine ho appreso che vi era un impegno a coprire i depositi di carbone ….. impegno mai onorato …. (pare …. sono cose lette)

Beh …. non serve altro per attendere pazientemente la scadenza della autorizzazione per non rinnovare tale autorizzazione.

Niente altro …. se ne vada via per cortesia.

Se poi chi non ha alcuna voce in capitolo si presenta come la voce della Coop (e che sara mai? ….. e’ solo una azienda che paga meno tasse del dovuto per motivi a tutti ignoti …. e tanto per chiarire …. le tasse in meno che paga questa Coop le pago io … tu che leggi …. ecc.ecc)

se poi questa voce e’ favorevole (o contraria) e’ un evento di un interesse enorme …. leggere questo “pettegolezzo” mi ricorda solo i pettegolezzi sugli amori proibiti dei nostri politici …… ecco in genere queste notizie “di enorme importanza” ci lasciano tutti impressionati …. (e buttiamo il giornale che ce le propina).

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Carlo M. ha detto..
il 11 gennaio 2011 alle 17:46

Caro lui la plume,
vedi forse non sai che la centrale di Vado è di proprietà e a differenza di quella di Genova dell’Enel non è soggetta a “scadenza”. Deve solo rispettare i limiti di legge cosa che già abbondantemente fa.
Ti devo ricordare anche che i dati delle emissioni sono trasmessi IN TEMPO REALE ogni 5 minuti al Comune di Vado e Quiliano oltrechè alla Provincia.
Sep oi fanno finta di non poter controllare allora questo è un altro discorso…..
Su una cosa hai ragione: occorre comunque una verifica costante e seria e la copertura del carbonile. TP ha già dato la sua piena disponibilità. Mi pare importante. Personalmente speso di poter avere una centrale moderna, efficiente, ipercontrollata che investe e da lavoro qualificato. Un’ultima cosa: tutti si dimenticano di dire che il 60% delle polveri sottili è prodotta….dal traffico autombilistico e che solo il 4% è prodotto da centrali elettriche. Savona è la 4° provincia per qualità dell’aria (dati Legambiente non Assocarboni)…qualcosa vorrà dire…o tutti non capiscono niente?
Ciao

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Resist ha detto..
il 11 gennaio 2011 alle 19:39

@Carlo M,
Produzione polveri sottili,area Vado-Quiliano-Savona:
80% dalla centrale a carbone
7%dalle altre fabbriche
10% dal traffico
inoltre la caduta nel terreno e nel mare di metalli pesanti(mercurio-arsenico-piombo-nichel ecc.)
Questi dati sono forniti da un pneumologo dell’ASL-Referente per l’ambiente dell’Ordine dei Medici di Savona.
Vorrei sapere come c’entra Legambiente.

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maver80 ha detto..
il 12 gennaio 2011 alle 16:23

Eh si resist, il solito pneumologo che ben conosciamo, ottimo medico ma che lasci perdere questo genere di argomenti visto che per una corretta analisi statistica ha omesso di acquisire molti dati!!
i dati sull emissioni corretti e dimostrati sono quelli forniti da Carlo M.!!!!

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