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Tassa soggiorno, Berlangieri: “Doloroso boomerang per i Comuni”

Regione. “Per la Liguria non sarebbe sostenibile, in questo momento, l’introduzione di una tassa di soggiorno o di scopo per le strutture ricettive. Il nostro sistema turistico sta vivendo  una situazione di forte competitività con i Paesi vicini dove l’aggravio fiscale per gli operatori è inferiore al nostro. Loro hanno l’Iva al 4,5 per cento, noi al 10, tanto per fare un esempio”.

Lo ha affermato l’assessore al turismo della Regione Liguria Angelo Berlangieri.

“Anche i sindaci non credano che la tassa di soggiorno possa essere  un’entrata utile, servirà solo a mettere in grosse difficoltà le aziende ricettive dei loro comuni. Più che una mossa per il federalismo, la tassa di soggiorno sarebbe un boomerang fiscale molto doloroso per l’economia locale” conclude Berlangieri.

Commenti

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  1. alberto.peluffo
    Scritto da alberto.peluffo

    Beh, visto che devo informarmi, su ordine del signor faccia di ferro, eseguo. Nei cinque bilanci di cui ho avuto responsabilità, la spesa per il personale era circa il 30% della spesa corrente: siamo un po’ lontani dalle cifre sparate da chi dice a me di informarsi. In ogni caso, è praticamente impossibile ridurre le spese per il personale, visto che il licenziamento non è previsto. I “contributi un po’ a tutto” in realtà servono a finanziare la scuola, il volontariato, l’assistenza sociale, il turismo, tutta roba che serve alla vita di una comunità. Canoni demaniali: certo che “sarebbero soldi”, se passassero ai comuni, che attualmente impiegano personale per riscuoterli ma poi li girano allo Stato; ma non è che andiamo molto lontano nell’ambito complessivo di un bilancio comunale: pesa molto di più la perdita dell’ICI. Poi, se permette, me la prendo con chi mi pare!

  2. IronMan
    Scritto da IronMan

    @ peluffo . . il federalismo fiscale sarà un patto di RESPONSABILITA’ per Regioni, Provincie, Comuni . . . prendiamo il caso di un qualsiasi comune della nostra provincia: possibile che 80% del bilancio (e mi sono tenuto basso) di un ente locale sia alla voce “spese per il personale”? se un comunne fosse un’azienda privata, CHIUDEREBBE IN POCHI GIORNI !! parliamo di 1- contenimento delle spese per il personale (vuole esempi, o i classici tre operai che lavorano a cambiar la lampadina le basta?), 2-stop ai contributi un po’ a tutto (sagra della melanzana, centro studi sulle aeree lunari, etc.), 3-razionalizzazione delle spese, 4-ricalcolo dei gettiti locali (il federalismo ha già trasferito i beni demaniali ai comuni: sa cosa vuol dire per i nostri comuni della riviera gestire ed introitare il canone demaniale direttamente nelle casse dell’ente? se solo lo si calcolasse CORRETTAMENTE, sarebbero soldi) . . . quindi la smetta di gridare sempre all’attacco di questo governo, ma s’informi e dia informazioni corrette !! o continui a genuflettersi verso los tres amigos (Burlando,Berlangeri, Scrivano..)

  3. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Bisogna decidere se si vuole avere una “tassa di soggiorno” o una “gabella”.
    Insomma ogni volta che si decide di tassare qualcuno ci si dovrebbe chiedere:

    “cosa si da’ in cambio” ….?.

    Ecco io un’idea l’avrei ….. qualche diritto che esiste ma viene ignorato ……. da amministrazioni troppo scadenti.

    La prima cosa che mi viene in mente e’ l’assistenza medica ….. chi va’ in vacanza lascia l’assistenza medica (pagata) a casa sua e si reca in vacanza (sul territorio nazionale) e se ha bisogno di assistenza se la deve pagare…..

    Quando qualcuno lascia la sua residenza abituale e porta il suo domicilio momentaneo in altra zona d’Italia …. ha diritto alla assistenza sanitaria li’ dove si ferma per un certo periodo …. ma …. per la scarsa disponibilita’ dei vari scaldapanche preposti a concedere il diritto negato …. perde il diritto …
    gli vien detto che si attribuisce il medico di base solo per permanenze superiori a …
    oppure che l’attribuzione e’ fatta solo se ci si trasferisce per lavoro …..
    oppure …. qualche altra scusa per non fare il proprio dovere.

    Ecco a fronte del pagamento di una tassa di soggiorno si ottiene l’immediata attribuzione di una assistenza diretta ……

    Magari ….detraibile perche’ se sono in un posto …. non sono nell’altro ……

    (mettendo i gabellieri in concorrenza fra loro ….. magari si ottiene un miglioramento dei servizi offerti)

  4. alberto.peluffo
    Scritto da alberto.peluffo

    Il federalismo si conferma sempre più come un astuto scaricabarile di un governo che afferma di “non mettere le mani nelle tasche degli italiani” e fa in modo che ce le mettano gli enti locali. Aggiungere una tassa a turisti con potere di spesa sempre minore è un suicidio. Il rischio è che il Tesoro calcoli la tassa come entrata propria dei comuni, riducendo ulteriormente i trasferimenti. Vista l’aria che tira, i comuni si troverebbero obbligati a introdurla, facendo la figura delle sanguisughe e, soprattutto, subendo i mugugni dei turisti. In poche parole, è una vigliaccata.