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Tassa di soggiorno: gli albergatori confermano la protesta del 17 marzo

Savona. Resta di forte insofferenza la valutazione degli albergatori savonesi sulla tassa di soggiorno. Oggi in riunione i rappresentanti dell’Upa (Unione provinciale albergatori) hanno discusso dell’ormai quasi certa introduzione della tassa sul turismo nel decreto di attuazione del federalismo municipale, percepita come una “stangata” al settore turistico già in forte difficoltà.

La tassa di soggiorno verrà istituita per far fronte alle necessità di bilancio dei Comuni, ma non se ne prevedono ritorni diretti su uno dei comparti fondamentali dell’economia italiana e provinciale.

Nel corso della giunta di questo pomeriggio l’associazione savonese ha confermato la protesta prevista per il 17 marzo, rinviando alla seduta in programma il prossimo 8 febbraio le forme e le modalità dell’iniziativa che vuole lanciare un forte segnale di disagio da parte della categoria. Al momento sono state definite alcune idee su come sviluppare la protesta, tra cui lo sciopero: la decisione finale verrà quindi rinviata.

Commenti

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  1. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Ogni lettore ha le sue antipatie ….
    io nel leggere che i presunti utili di questa gabellina dovranno essere utilizzati per interventi legati al turismo …..

    quando riesco ad essere ottimista penso …. che bello faranno dei parcheggi interrati dappertutto ……

    ma poi … ma poi mi rendo conto che verranno spesi in fuochi d’artificio …..

    e … preso da sconforto … comincio a chiedermi ….

    ma … non si potrebbe stabilire uno o due giorni dedicati a questi fuochi ….

    cosi’ chi non li gradisce va’ a farsi un giro …. e ritorna a fine baldoria.

    purtroppo grazie alla fantasia non eccessiva degli amministratori locali (e forse su invito dei fornitori delle rumorose scatolette) coprono un arco di tempo enorme …. quasi ogni giorno qualcuno sente di dover far rumore …

    Ora … avra’ qualche motivo in piu’ per farlo.