IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Savona, Sel replica a Di Tullio: “No a rottura definitiva rispetto ad un’alleanza con il Pd”

Savona. “Sinistra Ecologia e Libertà non intende seguire il segretario provinciale del PD Livio Di Tullio lungo il percorso delle astiose polemiche che ha inaugurato pochi giorni fa, probabilmente sull’onda di un comprensibile nervosismo provocato dalla straordinaria partecipazione all’incontro con Vendola al Priamar”. Ad affermarlo è Nicola Isetta, coordinatore provinciale di SEL, che sottolinea: “Tra gli oltre 1500 savonesi che hanno assistito alla manifestazione e che hanno applaudito le parole di Vendola tanti erano gli elettori ed militanti del partito democratico che chiedono a tutti noi senso di responsabilità e spirito costruttivo”.

Tra le critiche mosse dal segretario provinciale Di Tullio al gruppo Sinistra Ecologica e Libertà, quella di aver chiesto le primarie per il candidato sindaco di Savona e la contrarietà al Puc e alla Margonara.

“Rivendichiamo il diritto di essere critici su alcuni rilevanti aspetti del governo di Savona in questi anni, come ad esempio la gestione del territorio, che non abbiamo approvato.Vogliamo, insieme ai Verdi, Noi per Savona e alla Lista pensionati e consumatori ed alle altre forze che si sono dichiarate disponibili, un programma chiaro, puntuale e condiviso, con importanti elementi di discontinuità, quale condizione indispensabile per l’adesione ad un patto di governo cittadino. La politica che ha favorito la costruzione di seconde case, di abitazioni di lusso per i ceti medio alti e di nuovi centri commerciali ha portato ad ignorare quasi del tutto le esigenze del settore dell’artigianato e della piccola industria e si è mortificato il tradizionale settore commerciale. Questa politica favorisce pochi gruppi imprenditoriali a discapito del benessere comune. Vogliamo un programma che ruoti attorno a questi 4 punti fondamentali: uno sviluppo compatibile, decisioni partecipate, responsabilità politica e una città laica e inclusiva” prosegue Isetta.

“Ed è per questo che, assieme a chi  si è reso disponibile, abbiamo avviato un lavoro di approfondimento comune, da cui è emersa una proposta politica forte per la città di Savona, che vuole coinvolgere partiti, movimenti, associazioni, cittadini e gente comune. Una proposta che non vuole ancora essere di definitiva rottura rispetto ad una alleanza con il Partito Democratico, ma che, prendendo atto delle sue scelte, faccia maturare una vasta consapevolezza che, in assenza di significativi cambiamenti, si renderà necessario pensare alla costruzione di una reale alternativa. L’alternativa che proponiamo, pur chiamando ad essa tutte le forze di sinistra, non deve però essere una alternativa di sinistra, ma un modo diverso di concepire lo sviluppo della città e che, quindi, coinvolga anche tutti quei settori moderati che rifuggono la cementificazione della città” conclude Nicola Isetta.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Aurelio Bianchi

    Caro Ruggiero,
    non è l’abito che fa il monaco.
    Un vecchio detto che la sinistra ha dimenticato, nascondendosi dietro un glorioso passato grottescamente tradito.

    Sventolare una bandiera rossa non vuol dire essere di sinistra e neppure democratici, e questo a Savona e in provincia lo abbiamo capito bene.
    La classe dirigente del pd savonese è di sinistra ?
    Ma chi ci crede ancora?
    Poi, ognuno fa i sogni che crede.

  2. Scritto da Resist

    Programma serio e concordato tra tutte le forze del centro-sinistra….su questo convocare le primarie.
    Non credo ci siano altre strade per vincere.

  3. Scritto da Ruggiero

    Seconda tradutzione per il traduttore:
    “Sono daltonico, non distinguo i colori e non voglio neppure che gli altri ne siano in grado”
    Un insana traduzione in stile ….? riempire gli spazi con “cui prodest?”

  4. Foffo
    Scritto da Foffo

    Isetta,indimenticato sindaco di Quiliano,ha dimostrato responsabilità e serietà aprendo al PD savonese.
    Età ora all’attuale msggioranza scendere dal piedistallo e cominciare a lavorare seriamente..

  5. Scritto da Aurelio Bianchi

    Traduzione:
    “Fateci spazio, altrimenti vi daremo filo da torcere”.

    Un sano discorso in stile UDC!