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Savona, incremento di parti all’opedale San Paolo: nel 2010 sono stati 1083

Savona. Oltre mille nascite nel 2010 all’ospedale San Paolo di Savona. E’ il bilancio elaborato dall’Asl2 savonese reso noto in occasione della giornata di formazione e aggiornamento per Ginecologi e Ostetriche del territorio Ligure.

“Nel 2003 presso la S.C. di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale San Paolo di Savona si erano registrate 783 nascite. Il ritorno al parto presso l’Ospedale savonese si è concretizzato con la nuova gestione a partire dal 2004 con un numero di parti che ormai si è stabilizzato al di sopra dei 1000 per anno. Ciò si pone ai vertici regionali e l’ulteriore incremento registrato nel corso del 2010 è sorprendente se pensiamo alla riduzione del numero dei parti registrato in diversi altri presidi ospedalieri liguri. Tale incremento è probabilmente da imputare alla umanizzazione del parto e alla serena tranquillità con cui le donne sono accolte in reparto” scrive l’Asl2 savonese.

“Negli ultimi 25 anni la pratica ostetrica ha subito cambiamenti radicali con risultati eclatanti soprattutto in termini di riduzione della mortalità sia materna che fetale. I risultati positivi sono anche conseguenza dell’applicazione di protocolli per la gestione e trattamento di situazioni sia patologiche che fisiologiche, che ha permesso di adottare una pratica ostetrica scientifica” continua l’Asl2.

Secondo i dati resi noti dall’Asl2 savonese dal 2002 ad 2010 le nascite all’ospedale di Savona hanno avuto una significativa crescita: 857 nel 2002 fino al arrivare al picco di 1148 nel 2005 per poi stabilizzarsi a 1048 nel 2009 e 1083 nel 2010.

“Il servizio di partoanalgesia dedicato inizialmente 12 ore su 24 e 5 giorni su 7 è passato dal 1 Maggio 2010 a pieno regime con un servizio di 24 ore su 24, 7  giorni su 7. La costituzione di un’ equipe anestesiologica dedicata in sala parto non ha visto un incremento dell’incidenza dei tagli cesarei (come da letteratura), ma ha consentito, al contrario, la possibilità di ridurre i tempi di gestione delle urgenze ed emergenze ostetriche. La percentuale di induzione presso il nostro reparto è del 13,2%, che ci pone al pari della Svezia e della Danimarca. Ciò a riprova di una condotta ostetrica corretta e personalizzata secondo l’aspettativa della paziente” conclude l’Asl2.

Nel 2010 il 58% dei parti è avvenuto a Savona e Provincia, 8,94 a Ponente, 11,89 a Levante, 16,47 in Valbormida e circa il 4,14 fuori regione.

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