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Savona, gip concede i domiciliari a De Felice: “Non volevo rapinare nessuno”

Savona. “Non volevo rapinare nessuno e quei soldi me li doveva davvero”. E’ questo il senso delle parole pronunciate davanti al giudice per le indagini preliminari Donatella Aschero da Cesare De Felice, il 37enne savonese che era stato arrestato, nel pomeriggio di venerdì, per tentata rapina e lesioni. L’uomo, assisitito dall’avvocato Celentano, al giudice, che ha deciso di convalidare l’arresto ma di concedergli i domiciliari, ha raccontato una realtà dei fatti un pò diversa. Avrebbe infatti spiegato che il 31enne con il quale ha avuto il diverbio in mezzo alla strada, P.B., era un suo ex collega e cliente del bar che gestiva con la fidanzata (il “Saturno” di via Carissimo e Crotti che ha ceduto a fine 2010).

De Felice ha chiarito al gip che il suo ex collega era sparito senza saldare un debito da 300 euro così quando per caso, mentre era in giro con la fidanzata, venerdì lo ha incontrato, gli ha chiesto il denaro indietro. Il 31enne avrebbe risposto “il bar è chiuso ormai, non ti restituisco un bel niente”. A quel punto, sempre secondo quanto riferito dal 37enne, la discussione si sarebbe accesa fino a che il 31enne non ha afferrato un taglierino e allora De Felice ha estratto una pistola scacciacani. L’arrestato ha però riferito di aver subito messo via l’arma, senza minacciarlo, e di averlo invece colpito con un pungno.

De Felici, avendo visto che l’ex collega non si era fatto troppo male, si è quindi allonatanato. La vittima dell’aggressione però ha allertato la polizia che ha così rintracciato il 37enne e l’ha arrestato. Gli agenti avevano anche denunciato in stato di libertà per gli stessi reati la fidanzata dell’uomo che era con lui. Sempre durante l’interrogatorio dal gip il 37enne ha precisato che la pistola scacciacani l’aveva comprata perché quando gestivano il bar avevano subito degli atti di vandalismo e di intimidazione (episodi regolarmente denunciati). Probabilmente De Felici con l’arma finta voleva spaventare gli autori degli atti vandalici.

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