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Pietra: presto l’inaugurazione del nuovo Ecocentro

Pietra Ligure. Sabato 5 febbraio alle ore 11.00 verrà inaugurato un nuovo Ecocentro sul territorio comunale di Pietra Ligure, in via Crispi. Alla cerimonia parteciperanno il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, e l’assessore all’Ambiente, Renata Briano.

“Grazie ai finanziamenti ottenuti dalla Regione Liguria e dalla Provincia di Savona, l’amministrazione comunale ha valutato di migliorare ulteriormente la raccolta differenziata realizzando un centro di raccolta pubblico finalizzato alla razionalizzazione ed alla massimizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani che potranno così essere avviati al ciclo che permetterà la loro riutilizzazione”, ha detto il sindaco pietrese Luigi De Vincenzi.

Commenti

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  1. corsaronero
    Scritto da corsaronero

    Ho avuto modo di leggere un depliant che spiega il meccanismo di questo “ecocentro”: il cittadino pietrese.
    Prepara un sacco di lattine o uno di bottiglie di vetro o uno di plastica ecc. prende la macchina e lo porta al centro, mostra il codice fiscale e consegna la “merce”.
    A fine anno tra i cittadini più “virtuosi” (e fortunati), verranno estratti piccoli elettrodomestici, biciclette elettriche, biglietti per il cinemateatro ecc. e non come a Loano per esempio dove ti scontano la quota rsu (cosa che incentiva sicuramente molto di più), in quanto è sicuramente meno oneroso depositare i rifiuti riciclabili negli appositi cassonetti vicino a casa. E non vi nascondo che mi piacerebbe vedere pubblicato l’elenco dei vincitori.
    Per gli ingombranti che venivano ritirati fino ad oggi gratis e previa telefonata presso l’abitazione del richiedente, adesso bisognerà portarli al centro, oppure “dietro pagamento” verranno a prenderli presso l’abitazione. Ergo, dovendo pagare, aumenteranno i depositi vicino ai bidoni.

  2. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    In una delle tante biografie di Kennedy leggevo che in gioventu’ raccoglieva le bottigliette sulla spiaggia e le portava la’ dove veniva ricompensato con qualche centesimo.

    La raccolta differenziata e’ una bellissima cosa se viene vissuta dalla gente con spirito collaborativo ….

    si raccoglievano i pezzetti di carta stagnola per fare addestrare un cane per i ciechi…..
    l’anno scorso i tappi delle bottigliette …..
    si raccolgono in alcuni luoghi i tappi di sughero …..
    si raccolgono gli occhiali da spedire …. non si sa’ bene dove …
    i giocattoli usati ….
    i giornaletti ….
    ed ogni tanto vengono in mente campagne di sensibilizzazione per mettere a disposizione qualcosa di non piu’ usato …….

    un rifiuto ….. o una fonte di ricchezza …..

    l’oggetto e’ lo stesso ma determina effetti differenti.

    Dividere ….. differenziare …. con la quasi certezza che poi qualcuno rimettera’ tutto assieme in una discarica ….

    Conferire al posto giusto le cose giuste per renderle immediatamente riciclabili e’ una buona cosa che andrebbe remunerata …..

    La raccolta differenziata NON va vista come un sistema improprio messo a disposizione delle amministrazioni locali per “far quattrini” ma un aiuto alla natura a riprendersi ….

    Una lattina che conteneva una bibita ora e’ un rifiuto … ma quei 16 grammi sono 16 grammi di alluminio con un valore medio negli anni di circa un dollaro a libbra …. poco se vogliamo …. ma se lo moltiplichiamo per le lattine che in un anno vengono consumate si raggiungono valori consistenti.

    Ma restiamo ai costi della raccolta differenziata …. quelle cento lattine finiscono in un sacco di plastica che l’amministratore paga (nel mio caso) ben 550 centesimi …. piu’ il costo del conferimento nelle ore opportune ….

    insomma un kg e sei etti di alluminio sono circa tre libbre …. un valore di tre euro conferito al riciclarore ….

    ma 0,550 se ne vanno per il sacco,
    per portarlo al punto di raccolta nelle ore impossibili previste dal gestore del servizio si impiegano tra andata e ritorno dalla cantina al punto di raccolta e ritorno circa sei minuti a 30 euro l’ora fanno tre euro … e gia’ siamo in perdita ….
    poi passa il camion che raccoglie e porta via ….. costo …. non so’

    Tutto a causa della scelta di far “far moneta” alle amministrazioni locali con la vendita (sottocosto) di uno scarto.

    Sarebbe molto piu’ economico e remunerativo se il conferimento differenziato avvenisse su base volontaria direttamente nel punto di raccolta ove consegnare materiale riciclabile perfettamente diviso ed utilizzabile … a fronte del conferimento viene rilasciato uno scontrino …. che sono soldi …..
    (vi e’ gia’ un esempio nel basso piemonte dove chi conferisce materiale riciclabile riceve in cambio del denaro …..)

    La raccolta porta porta di materiale indistinto puo’ avvenire a costi molto piu’ bassi e con minor disagio per i cittadini …. tenuti a pagare in proporzione ai rifiuti indifferenziati conferiti (a peso …..o a volume).

    Vi sono grandi produttori di rifiuti che potrebbero conferire i loro …. opportunamente suddivisi …. consentendo forti risparmi a loro ed all’ambiente …

    E ….. non dimentichiamo che saltera’ fuori anche chi dara’ una mano …..

    Immagino in giro per la citta’ dei contenitori … di lattine pressate conferite da “volontari” che dopo aver conferito e schiacciato cento o duecento lattine si vedra’ ripagato con qualche euro ….. e quelle cento o duecento lattine oggi sparse nei giardini o nelle strade …. spariranno per incanto …
    il recupero dell’alluminio gia’ pressato potra’ poi avvenire ad un costo molto basso.

  3. corsaronero
    Scritto da corsaronero

    e lui riesce anche a dare lezioni di “tagliano” ma deve avere delle giornate di 48 ore.

  4. grillo_irrequieto
    Scritto da grillo_irrequieto

    si hitech andrò a lezioni da un noto professore di vadino……

  5. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    ..AHAHAHAHA!!!!!!!!! ma una piccola ripassata di “tagliano” non ti farebbe male… !
    … troppo agitato?