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Pallanuoto, quarti di Coppa Len: la Carisa Savona domina la gara di andata

Savona. Il secondo mercoledì europeo della Carisa Savona alla piscina Zanelli è stato decisamente piacevole, tanto quanto quello che era terminato con la facile vittoria sul Galatasaray. L’FTC Fisher Klima Budapest, infatti, non ha impensierito più di tanto i biancorossi che hanno prevalso grazie ad un ottimo avvio di gara e ad uno strepitoso ultimo quarto.

Una vittoria costruita sulla difesa, con grande merito anche di Volarevic che, soprattutto nella prima metà di gara, ha chiuso la saracinesca. Le reti di scarto alla fine sono 5, margine rassicurante in vista del ritorno, ma avrebbero potuto essere ancora di più. Gli ungheresi sono parsi squadra vulnerabile e ai savonesi è mancata spesso la lucidità in fase offensiva. Tanti i pali e le traverse colpiti, indice di poca buona sorte ma anche di scarsa precisione al tiro.

Il Savona ritrova il suo tredici titolare, con il ritorno di Federico Mistrangelo, anche se si limiterà a sedere in panchina senza mai giocare. Gli ospiti devono fare a meno di Zsolt e Tamas Varga.

La prima palla al centro è di Janovic ma Lapenna viene frenato in extremis da Misic. Il primo tentativo è di Kunac cui risponde Volarevic. Sulla ripartenza c’è il fallo grave dello stesso Kunac e, con la prima superiorità numerica, dopo soli 1’05”, Lapenna porta il Savona in vantaggio. Il Fisher Klima perde palla in attacco per un fallo a centroboa di Milic e il Savona ha una grossa occasione in contropiede ma Mitrovic con freddezza chiude lo specchio a Goran Fiorentini. Con Smith nel pozzetto c’è una prolungata azione ospite, Weszelovzky va al tiro e Volarevic risponde; poco dopo il portiere savonese si fa trovare pronto in altre due circostanze.

I biancorossi difendono alla grande ma non riescono a far fruttare un paio di ottime opportunità in fase d’attacco. Ci pensa Janovic a 3’08” dalla fine del tempo a trafiggere Mitrovic da posizione centrale, siglando il raddoppio. Volarevic continua a strappare applausi, deviando a lato il tiro di Czigany. La squadra savonese non concede spazi, con marcature asfissianti e grande attenzione in difesa e a 1’56” colpisce ancora con Rizzo. E’ sempre Savona: Angelini prende la mira e centra la traversa; sul prosieguo dell’azione lo imita Rizzo. Gli ospiti paiono storditi e non incidono: Galambos non trova la porta e il tempo si chiude sul 3 a 0.

Deni Fiorentini arriva per primo sulla palla che apre il secondo quarto ma l’azione dei savonesi si esaurisce senza un tiro nei 30″. Dopo una deviazione di Giacoppo che si ferma sul palo, il Fisher Klima interrompe la propria astinenza, lunga 9’39”, con un goal di Szeles. Gli ospiti difendono con più aggressività ma al limite del tempo disponibile Aicardi per poco non sorprende Mitrovic con una deviazione al volo su disperato assist di Giacoppo. Poco dopo Astarita centra il palo alla destra del portiere. A 4’27” dall’intervallo è Aicardi da centroboa a riportare i locali sul + 3. Gli arbitri fanno corrrere molto ma a 3’55” su azione di ripartenza Smith si becca la seconda espulsione. Il tempo scorre e l’allenatore ungherese chiama time-out a uomini pari, probabilmente con il solo intento di scuotere i suoi. Ma in fase di attacco gli ospiti peccano di lucidità e un frettoloso tiro di Kunac è facile preda per Volarevic. Il Savona dà l’impressione di poter incrementare il vantaggio ma, su un pregevole assist di Giacoppo, Deni Fiorentini colpisce la traversa e la palla cade sulla linea immaginaria di porta. Poi, con Toth nel pozzetto, l’azione dei locali è troppo precipitosa e Lapenna spara su Mitrovic. L’ultimo tentativo di Kunac, a 12″ dalla pausa lunga, è ancora centrale e non impensierisce l’estremo locale.

La prima azione del terzo tempo è ancora del Savona e, quando ormai pare conclusa, a Kunac viene fischiato fallo grave. Mistrangelo vuole capitalizzarlo al meglio e chiama time-out. Il tecnico savonese viene accontentato: assist di Angelini per Aicardi al centro che deve solo appoggiare in rete. La risposta ungherese, questa volta, è immediata: espulso Giacoppo, Agner non esita e va a segno: 5 – 2 a 6’52” dalla fine. Passano soli 47″ e il Savona si conferma implacabile con l’uomo in più: Szeles commette fallo grave e Janovic non perdona. A 3’19” assist del capitano Weszelovsky per Misic che con una beluina insacca. A 2’20” a Toth viene fischiata la seconda espulsione: sono tre gli ospiti con due falli a carico, ma il Savona ancora una volta non sa essere abbastanza cinico in avanti. A 1’34” dalla fine del terzo c’è fallo grave di Deni Fiorentini. Ambrus chiama a raccolta i suoi e Szeles con una gran torsione spara in rete la palla del – 2. Il tifo della ventina di ungheresi sugli spalti si ravviva e il Fisher Klima ha a disposizione l’ultima azione del tempo, ma non sa sfruttarla.

Anche la Torcida Biancorossa si fa sentire ma la staffilata di Rizzo incoccia sull’ennesimo palo. A 7’05” dal termine una controfuga di Goran Fiorentini va a buon fine: il numero 12, a tu per tu con Mitrovic, riporta i suoi sul + 3. I biancorossi difendono alto, però gli arbitri vedono un fallo grave di Giacoppo. Il Fisher Klima è lesto ad andare al tiro con Misic che tiene i suoi in scia. Con l’espulsione di Szeles, definitiva, a 4’32” dalla fine, Claudio Mistrangelo chiama time-out per impostare l’azione. Ed è ancora accontentato da Goran Fiorentini che spedisce la palla alla destra di Mitrovic. Poco dopo Volarevic lancia perfettamente Goran Fiorentini in una nuova controfuga ma questa volta Kunac all’ultimo istante gli sporca il pallone. A 3’19” finisce la partita di Smith ma il tiro di Misic con l’uomo in più temina alto. A 2’43” è Kunac ad andare in panchina per raggiunto limite di falli, ma è ancora la traversa a negare il goal al Savona, questa volta su tiro di Lapenna. I biancorossi sorprendono ancora sbilanciata la difesa del Fisher Klima e a 1’31” Janovic finalizza in rete un’azione in tre contro due. A 52″ la piscina esplode per una rapidissima azione che in tre passaggi porta Goran Fiorentini a trafiggere ancora Mitrovic, con la difesa ospite nuovamente fuori posizione. Rizzo va nel pozzetto ma gli ospiti tardano il tiro e la conclusione di Agner è fuori misura.

Il ritorno a Budapest è previsto per mercoledì 2 febbraio ma l’allenatore Mistrangelo non vuol sentire parlare di tranquillità: “Per esperienza dico che bisogna giocare ogni partita al massimo della concentrazione, a Budapest sappiamo che sarà comunque una partita molto dura che dovremo giocare fino in fondo”.

Il tabellino:
Carisa Savona – FTC Fisher Klima Budapest 10 – 5
(Parziali: 3 – 0, 1 – 1, 2 – 3, 4 – 1)
Carisa Savona: Volarevic, Astarita, F. Mistrangelo, Giacoppo, Smith, Rizzo 1, Janovic 3, Angelini, Lapenna 1, D. Fiorentini, Aicardi 2, G. Fiorentini 3, Antona. All. C. Mistrangelo.
FTC Fisher Klima Budapest: Mitrovic, Czigany, Galambos, Santa, Toth, Agner 1, Csordas, Illes, Misic 2, Weszelovzsky, Kunac, Szeles 2, Laboncz. All. Ambrus
Arbitri: Boris Margeta (Slo) e Jaume Moliner Molins (Esp). Delegato Len: Nicola Firoiu (Ger).

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