IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Pallanuoto: lo scontro al vertice va alla Pro Recco ma il Savona ne esce a testa alta

Savona. Dodici giornate di campionato non erano state sufficienti a chiarire quale fosse la regina del massimo campionato italiano. Ferla Pro Recco e Carisa Savona, infatti, le avevano vinte tutte, dando vita ad un testa a testa a distanza senza perdere colpi. Il calendario ha preservato fino all’ultimo la sfida tra le due finaliste della scorsa stagione, fissandola alla giornata conclusiva del girone di andata. Una collocazione che, alla luce di quanto accaduto nei primi 10 turni, ne ha accresciuto l’interesse.

Tredici giorni dopo l’ultima partita disputata, pertanto, le due grandi società liguri sono chiamate allo scontro diretto nella piscina di Sori. Da una parte la Pro Recco non può schierare l’ex savonese Perrone, utilizzabile sono in ambito europeo, mentre l’ex portiere della Rari Nantes Pastorino è in panchina. La Carisa schiera gli ex Angelini, Goran e Deni Fiorentini, ma non il quarto suo atleta che, seppur brevemente, ha militato nell’altra sponda, ossia Federico Mistrangelo, a causa di uno stiramento ad un legamento del polso.

Dopo un minuto di silenzio in memoria di Matteo Miotto si parte. Fin dalle prime battute si gioca a buon ritmo. La prima palla al centro è dei biancoazzurri, ma non la sanno gestire bene. Il Savona ha la prima superiorità numerica con Lapenna che guadagna un’espulsione ma il tiro di Angelini si spegne sulla difesa dei locali. Dopo 1’26” la Pro Recco passa: è una staffilata del 37enne Benedek a sbloccare il risultato.

Fin dalle prime battute la squadra guidata da Porzio fa valere la propria forza in difesa, tenendo gli ospiti lontani dalla propria porta. E’ Janovic in controfuga a soprendere i locali ma Tempesti gli nega la rete. Sull’altro fronte è bravo Volarevic a respingere la conclusione di Figlioli. Il Savona ha una seconda opportunità con l’uomo in più quando Felugo va nel pozzetto: Astarita colpisce il palo, la pallatorna nelle mani savonesi e Giacoppo non trova lo specchio. Lo stesso Giacoppo commette fallo su Zlokovic e Ivovic dai cinque metri non perdona: 2 a 0.

Nella calda piscina di Sori scoppia persino un petardo, mentre il pubblico continua ad incitare i padroni di casa. Anche i sostenitori savonesi si fanno sentire. La Ferla non delude i suoi tifosi e mantiene in mano le briglie del gioco. La prima occasione con l’uomo in più per i locali, a seguito dell’espulsione di Rizzo, però, non va a buon fine: Ivovic spara alto. Nell’azione successiva il numero 11 in calottina bianca si riscatta e va in goal in parità numerica: è già 3 a 0 a poco meno di due minuti dal termine del primo tempo.

Nella pausa tra i parziali Mistrangelo chiede ai suoi maggiore velocità natatoria, per sorprendere la solida difesa locale. Alla ripresa del gioco il Savona si presenta con Smith. Dopo 50″ Rizzo sblocca i suoi trovando l’angolo giusto da posizione 2. Il goal galvanizza i biancorossi che difendono bene ingabbiando Zlokovic e fermando le iniziative dei campioni d’Italia. Gitto commette fallo grave e la Carisa prova a colpire, ma Goran Fiorentini manda la sfera sul palo. La Pro Recco reagisce al momento concentrandosi sulla difesa e il ritmo cala notevolmente. E’ un bellissimo gesto tecnico di Michele Lapenna a strappare applausi, portando via la palla tra gli avversari e costringendo Figari al fallo da rigore. A 1’59″” Rizzo dai cinque metri ha in mano una palla pesante e non sbaglia: 3 a 2.

Passano pochi secondi, Angelini e Deni Fiorentini mettono sotto Zlokovic e, tra le contestazioni dei savonesi, è rigore: Benedek lo trasforma. Il Savona non ci sta, si spinge in avanti, Washburn e Zlokovic vanno nel pozzetto nel giro di pochi secondi e Janovic da posizione angolata sfrutta la grossa occasione: 4 a 3. Anche questa volta, però, la Pro Recco riallunga immediatamente con un goal dalla distanza di Felugo a soli 17″ da metà gara.

In avvio di terzo tempo Volarevic risponde alle botte di Figlioli, Zlokovic e ancora Figlioli. Bisogna attendere 2’11” per il primo goal del parziale: Felugo commette fallo grave, Benedek tarda a coprire su Goran Fiorentini che va a segno. Il Savona è nuovamente a – 1. La Ferla non sfrutta l’azione in sette contro sei per l’espulsione di Smith: Benedek ha troppa fretta e spreca. In questi frangenti le due squadre paiono poco lucide e si susseguono gli errori. A 3’20” dalla fine del terzo Mistrangelo avvicenda nuovamente i centroboa: Aicardi per Lapenna. Tocca a Goran Fiorentini andare nel pozzetto in una circostanza non gradita ai savonesi, con Sciacero che dalla panchina si becca il giallo. Porzio chiama a raccolta i suoi ma alla ripresa del gioco il tiro di Ivovic non crea problemi a Volarevic. A 1’03” dall’ultimo intervallo è il finalese Aicardi a ricever palla e trafiggere Tempesti: 5 pari. Nell’ultima azione dei recchelini Goran Fiorentini viene espulso, i biancoazzurri fanno girar palla ma il Savona difende in maniera egregia e ruba palla a Benedek. Per la Pro Recco è 1 su 6 con l’uomo in più. Gli ospiti partono in controfuga ma Deni Fiorentini non si accorge dei pochi secondi che mancano e tarda il tiro, infilando palla in rete a tempo scaduto.

Gli ultimi otto minuti iniziano sul 5 a 5. Il morale è dalla parte dei savonesi che nel terzo periodo hanno mantenuto inviolata la propria porta e, inoltre, sono gravati da un minor numero di falli. Con due espulsioni ci sono Felugo, Washburn e Smith.

La palla al centro, come tutte le precedenti, è della Pro Recco. Ma i locali perdon palla per fallo in attacco; stessa cosa accade sull’altro fronte. Astarita commette fallo grave, Felugo serve immediatamente Federico Lapenna ma suo fratello raddoppia bene e la conclusione del centroboa recchelino è facile preda per Volarevic. A 5’55” la Pro Recco si sblocca: Felugo spara da lontano, Volarevic respinge, la difesa savonese non è impeccabile perché è Ivovic il primo sul pallone e a siglare il tocco vincente. A 5’16” Giacoppo commette fallo grave su Zlokovic e 9 secondi dopo la palla è già in rete. I padroni di casa, con il cinismo della grande squadra, sono di nuovo sul doppio vantaggio. La Rari Nantes prova a reagire alla sberla, Aicardi si muove bene e Ivovic viene sanzionato. Uomo in più per gli ospiti e Claudio Mistrangelo chiede il time-out. Il tiro di Goran Fiorentini, però, si spegne alto sopra la traversa.

Il Savona non ha più la forza per reagire e non riesce ad andare alla conclusione. Porzio manda in acqua forze fresche e, chiamato il time-out, spiega ai suoi come sfruttare la palla in mano. L’intento è giocare al limite dei 30 secondi. La Rari Nantes fa suo il pallone a 2′ dalla fine e Zlokovic commette fallo grave. Ora è Mistrangelo a catechizzare i suoi. Le speranze dei biancorossi si spengono in un tentativo da fuori di un appannato Janovic che sbaglia mira. Lo stesso montenegrino viene espulso e a 1’10” Gitto, senza difesa ospite, non può sbagliare: 8 a 5. Tempesti blocca in due tempi il tiro di Angelini e la Pro Recco non spinge più, paga del successo ormai certo. L’ultima azione vede il Savona con due uomini in più e a 7″ dalla fine Michele Lapenna, con la complicità di Gitto, riduce il parziale rendendolo più consono a quanto visto in acqua. Finisce 8 a 6. La Pro Recco si conferma la squadra più forte del panorama italiano, il Savona torna a casa a testa alta, con l’impressione che la differenza di valori, rispetto alla stagione scorsa, è forse meno marcata.

Curiosamente, l’ultima giornata di andata proponeva anche lo scontro tra le terze: l’ha spuntata di misura il Posillipo ai danni della Brixia Leonessa. Guardando lontano, intoppi imprevisti a parte, si prospettano semifinali playoff tra Pro Recco e Brixia Leonessa e tra Savona e Posillipo. Ma c’è ancora l’intero girone di ritorno.

Il tabellino:
Ferla Pro Recco – Carisa Savona 8 – 6
(Parziali: 3 – 0, 2 – 3, 0 – 2, 3 – 1)
Ferla Pro Recco: Tempesti, F. Lapenna, Figari, Washburn, Giorgetti, Felugo 1, Di Costanzo, Figlioli 1, Benedek 2, Zlokovic, Ivovic 3, Gitto 1, Gennaro. All. Porzio.
Carisa Savona: Volarevic, Astarita, L. Fulcheris, Giacoppo, Smith, Rizzo 2, Janovic 1, Angelini, M. Lapenna 1, D. Fiorentini, Aicardi 1, G. Fiorentini 1, Antona. All. C. Mistrangelo.
Arbitri: Massimiliano Caputi e Attilio Paoletti (Roma).

L’11° giornata della serie A1:
Ferla Pro Recco – Carisa Savona 8 – 6
CN Posillipo – Brixia Leonessa 11 – 10
Rari Nantes Bogliasco – Carige Olio Carli Imperia 14 – 5
SS Lazio – Rari Nantes Camogli 7 – 8
Igm Ortigia – Rari Nantes Florentia 10 – 13
Latina Pallanuoto – Ellevì Nervi 12 – 9

La classifica al termine del girone di andata:
1° Ferla Pro Recco 33
2° Carisa Savona 30
3° CN Posillipo 25
4° Brixia Leonessa 22
5° Rari Nantes Florentia 17
6° Rari Nantes Camogli 14
6° Rari Nantes Bogliasco 14
8° Latina Pallanuoto 12
9° Ellevì Nervi 10
10° Igm Ortigia 7
10° SS Lazio 7
12° Carige Olio Carli Imperia 1

La 12° giornata si giocherà sabato 15 gennaio. Questi gli incontri in programma:
Carisa Savona – Rari Nantes Camogli
SS Lazio – Carige Olio Carli Imperia
Latina Pallanuoto – Rari Nantes Florentia
Ferla Pro Recco – Igm Ortigia
Rari Nantes Bogliasco – Brixia Leonessa
CN Posillipo – Ellevì Nervi

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.