IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Maltempo, Arpal traccia bilancio del 2010: molte le singolarità

Liguria. Alla voce eventi meteorologici il 2010 ha presentato il menu completo: dalle ceneri dell’impronunciabile vulcano islandese Eyjafjallajkull all’alluvione di Sestri Ponente, Cogoleto e Varazze, dai dieci eventi nevosi significativi per la Liguria alle tempeste di fulmini, dalle mareggiate al caldo umido.

L’Arpal traccia un bilancio del 2010. “Un anno che ha presentato alcune singolarità difficilmente ripetibili nel 2011”, come spiega Elisabetta Trovatore responsabile del Centro meteo. In tutto sono stati una ventina le situazioni ritenute rilevanti dal Centro Funzionale Meteo Idrologico di Protezione Civile della Regione Liguria, che ripercorre così l’anno appena trascorso.

Gennaio: -3 gradi di temperatura rispetto alla media climatologica, una mareggiata devastante nei primi due giorni dell’anno e tre nevicate nei giorni 4, 8 e 13. Febbraio: -1 grado “l’anomalia” registrata a Genova Sestri Ponente, 5-11 e 16 tutti sull’attenti per la neve, mentre il 19 é stato il mix di pioggia, vento e mare a far scattare l’allarme. Marzo: continua l’ondata di freddo, e nuovamente è -1 grado il valore di scarto dalla media del mese. Il 9 e 10 si segnalano neve e vento.

Aprile: l’attenzione generale è catturata dal vulcano islandese, che lascia a terra gli aerei di mezzo mondo. Maggio: si torna a parlare di mareggiate nel ponente, abbinate il 4 ad una notevole quantità di pioggia sul savonese. Giugno: primi temporali cosiddetti “organizzati” il 15 e 16, con forte fulminazione diffusa. A Genova vengono colpite due persone: una gravemente ferita, l’altro morto sul colpo.

Luglio: ondata di caldo umido, in particolare fra il 9 e il 18 del mese. Sono stati registrati +3 gradi di temperatura rispetto alla media, in quello che di fatto è stato l’unico vero periodo di alta pressione dell’anno. Agosto: temporali nei pressi di ferragosto, con i danni riportati in particolare a Portovenere, dove il 13 sono caduti 73 mm di pioggia in mezz’ora. Settembre: nuovi temporali forti e organizzati, che a Genova il 7 e 8 fanno cadere fino a 90mm d’acqua in un’ora, con conseguenze marginali.

Ottobre: non è andata altrettanto bene il 4, quando si è verificato un evento con tempi di ritorno superiori ai cent’anni. L’alluvione che ha colpito Varazze, Cogoleto e Sestri Ponente ha visto piovere quantità d’acqua che si ripresentano ogni 3-4 secoli: 120 mm in un’ora, 400 mm in sei ore (in tutto l’anno solitamente ne cadono 1100mm). Il 31 allerta meteo 2 per piogge. Novembre: primo nevischio in città a Genova, con alcuni fiocchi caduti il 28 e nella notte fra 30 e 1 dicembre. Dicembre: allerta 1 sullo spezzino l’8 e il 23-24, col fiume Magra osservato speciale e allagamenti sparsi. Il 19 cadono sul centro di Genova gli unici centimetri di neve targati 2010, ma la quantità è talmente modesta da non far scattare alcun tipo di allerta di protezione civile.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.