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La Liguria e le sfide del 2011: l’appello di Floris alla collaborazione fra le istituzioni

Andora. E’ un quadro “nero” quello tracciato dal sindaco di Andora, Franco Floris, e relativo alle sfide che il 2011 pone davanti alla nostra regione. Sfide verso cui bisogna rimboccarsi le maniche “per non condannare la Liguria alla decandenza”, afferma il primo cittadino andorese. Raddoppio ferroviario, Aurelia bis, depuratore, questione rifiuti, imprese, occupazione, sanità: solo solo alcuni “capitoli” da affrontare verso cui Floris pare avere le idee chiare.

“Il raddoppio ferroviario va assolutamente completato – dice il sindaco – è fondamentale per il trasporto merci e per il turismo. Da noi la gente non ci passa, ma deve venirci apposta. Il treno è sicuramente il mezzo più adeguato. La tratta ferroviaria Spagna/Francia/Liguria verso il Nord Italia e l’Europa occidentale è un collegamento essenziale, senza di esso la Liguria verrà isolata. Per l’Aurelia Bis è necessario un progetto unitario per tutta la Regione da appaltare a tratti in base alle risorse disponibili. Senza unitarietà l’Aurelia bis perde il suo scopo cioè quello di collegare i Comuni tra di loro lasciando l’Aurelia attuale al turismo al passeggio.
L’autostrada può essere sufficiente a condizione che si costruisca l’Aurelia bis ed il raddoppio ferroviario, altrimenti le file chilometriche delle auto faranno parte sempre più del panorama, senza dimenticare i costi dei pedaggi”.

E ancora: “Per i rifiuti la situazione è drammatica, le discariche sono a termine, gli inceneritori non sono previsti se non quello di Genova. Con la differenziata scordiamoci di risolvere il totale smaltimento dei rifiuti, qui è assolutamente necessaria una regia regionale peraltro già attivata con l’assoluta collaborazione delle Province. Siamo molto vicini, più di quanto non si pensi, alla Campania. Per gli acquedotti la mancata attuazione dei piani di ambito provinciale sta di fatto bloccando gli investimenti aumentando le sofferenze e dunque le perdite degli impianti. Ogni Comune fa quel che può, siamo in una situazione ormai cronica senza strategie unitarie dove ad ogni cambio di amministrazione provinciale corrisponde un cambio di programmi e di obbiettivi con conseguente blocco della operatività. Le Province devono affrettare la gestione unica e integrata dell’acqua. Sui depuratori vale quello di cui sopra. Molti gli errori fatti, purtroppo si sono bloccati anche quelli che potevano essere costruiti”.

“Il quadro economico è molto complicato – continua Floris – ed è per questo che i finanziamenti devono essere efficienti abbattendo i tempi e la burocrazia. Bisogna semplificare. Questa è la scommessa della Regione, ma dovrebbe essere anche l’impegno delle banche e dei confidi: a proposito, a quando un confidi unico in Liguria?. Gli investimenti soffrono della mancanza di risorse e del blocco dovuto allo scellerato patto di stabilità. Il sistema sta uccidendo le imprese. Con la Regione Liguria bisogna trovare un discorso unitario applicando un patto di stabilità regionale per consentire ai Comuni con i soldi in cassa spendibili domani Consentendo di utilizzarli per dare il lavoro e migliorare i servizi ai cittadini”.

“Sarà un 2011 difficile ma la politica ha il dovere di affrontare i problemi e di trovare risposte per risolverli assumendosi la responsabilità delle decisioni con tutte le conseguenze che esse comportano. La Regione Liguria è chiamata ad un lavoro difficile, vedi il territorio che si sfalda, vedi la disoccupazione, vedi sanità e trasporti, con i mancati trasferimenti dallo Stato. Essa va aiutata dai Comuni e dalle Province mantenendo ognuno la propria identità, la propria responsabilità, la propria appartenenza ma che insieme si faccia uno sforzo comune per il bene dei nostri cittadini”.

Commenti

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  1. Scritto da marco marchiano

    E’ proprio vero che il tempo cambia tutto.
    questi sono articoli di pura e sana retorica, ci dica finalizzati a cosa.
    che la regione sia anche sua …. beh, per me può tornarsene in Sardegna.
    Altro che rimboccarsi le maniche; le maniche i cittadini se le sono vendute per pagare le utenze che lei aumenta in maniera spropositata annualmente con le delibere che firma e…. non come dice Lei -) ” aumenti solo pari al tasso d’inflazione”(-. si guardi le bollette.
    per non condannare la Liguria alla decadenza servirebbero persone serie, corrette ed oneste, noche altruiste (che lavorano nell’interesse di tutti).
    che il Pro-Tempore abbia idee chiare, …stendiamo un velo pietoso e non commentiamo altro.
    come dice Lei “””“Il raddoppio ferroviario va assolutamente completato – dice il sindaco – è fondamentale per il trasporto merci e per il turismo. Da noi la gente non ci passa, ma deve venirci apposta.”””” per uno che voleva mettere la tassa sul turista (come apparso sui giornali) in ingresso nel Comune la risposta non è male…. è solo retorica.
    quello che segue è austerità di informazione.. per capire riprendo la frase detta dall’elettricista “”gli inceneritori non sono previsti se non quello di Genova”” allora è previsto o no quello di Genova!?! Ai posteri l’ardua sentenza.
    Quando Lei dice “”Ogni Comune fa quel che può, siamo in una situazione ormai cronica senza strategie unitarie dove ad ogni cambio di amministrazione provinciale corrisponde un cambio di programmi e di obbiettivi con conseguente blocco della operatività.”” parLi per Lei noi idee e strategie ne abbiamo ed al momento opportuno lo capirà, sul cambio di amministrazione sono daccordo, speriamo che da noi(nel Comune) arrivi presto e prima della naturale scadenza, sa; è per il bene cronico di tutti.
    Dice anche: “””Sui depuratori vale quello di cui sopra. Molti gli errori fatti, purtroppo si sono bloccati anche quelli che potevano essere costruiti”””. Sono pienamente concorde con Lei che abbia fatto molti errori e sul fatto che sono stati bloccati quelli che potevano essere costruiti, forse quello è un bene visto che sui giornali apparivano articoli discordanti, e che ad oggi non si sa ancora quanto avrebbero dovuto costare,.. ovviamente ai cittadini….. e gli errori fatti chi li paga??!!!
    I soldi bloccati dal patto di stabilità che lei vorrebbe dilaniare, è un bene che ci sia, perchè sono i risparmi di anni e di fatiche di tutti i cittadini che sono stati virtuosi nella loro gestione; Lei per il Comune quanto ha risparmiato?
    E’ bene non spenderli ci salvaguardano dalle crisi. poichè il lavoro non lo si genera sperperando. ed i servizi ai cittadini si forniscono in altre maniere, si ricordi… in altre maniere.
    Il lavoro lo si ha dove c’è democrazia e non monocrazia, dove lavorano tutti e non uno.
    In ultimo e forse più importante dice””””“Sarà un 2011 difficile ma la politica ha il dovere di affrontare i problemi e di trovare risposte per risolverli assumendosi la responsabilità delle decisioni con tutte le conseguenze che esse comportano.””” quanti anni sono che girovaga nel comune….. se le risposte non Le ha trovate in tutti questi anni (16 anni se non sbaglio) non penso che da qui a fine mandato (2 anni e mezzo) sia in grado di farlo. E se fosse veramente resposnabile, vedendo la situazione Andorese si sarebbe già dimesso. Per le decisioni mi dia retta una volta sola, non ne prenda piùùùùùùùù….