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Frana di Murialdo, Quaini (Idv): “Sostegno alla Cartiera”

Murialdo. “La difficile situazione creata dalla frana di Murialdo sta creando momenti di apprensione e timore da parte delle attività produttive locali”. Così il consigliere regionale dell’Italia dei Valori e presidente della commissione regionale sanità, Stefano Quaini, interviene sul danno economico provocato dalla frana che ha bloccato la SP 51. Particolare attezione alla complcata vicenda della Cartiera e le problematiche nell’approvvigionamento della materia prima per la produzione, derivante da circuiti di riciclo a cui ora si attinge a singhiozzo.

“La Cartiera ha commesse importanti – dice Quaini – ma nel 2010 a causa di deficit impiantistici ha dovuto perdere ben 50 giorni di attività lavorativa su una via produttiva . La regione Liguria è in prima fila accanto ai Murialdesi per superare questo difficile momento. In qualità di Presidente della commissione sanità regionale mi sono interessato che fosse garantita al meglio l’assistenza territoriale e devo ringraziare la grande disponibilita’ delle pubbliche assistenze valbormidesi che hanno reso possibile una turnazione delle loro ambulanze in modo da fornire supporto alla Croce Verde di Murialdo”.

Commenti

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  1. Scritto da F. G.

    Vorrei fare un’osservazione.
    Come ha ricordato Paolo Tealdi per poter permettere il transito per Pallare è stata creata una strada by pass attraversando il fiume con i tubi in cemento.
    Ma senza andare tanto lontano pure a Murialdo era già stata creata una strada che permetteva l’attraversamento dei mezzi pesanti sul fiume Bormida utilizzando i tubi portanti in cemento (la strada era stata realizzata quando il ponte di loc.Isolgrande era stato dichiarato pericolante). Questo accadeva a poche centinaia di metri prima del luogo in cui è avvenuta la frana. Questi interventi provvisori con i tubi in cemento mi sembrano più veloci ed economici da realizzare……. Ma ora ci vuole il ponte bailey !

  2. IronMan
    Scritto da IronMan

    Bravo Quaini !! dopo 15mila (presunti) interventi stile ER-medici in prima linea, dopo numerose (presunte) partecipazioni a convegni e corsi, dopo innumerevoli (presunte) dotte pubblicazioni, ora si sveglia anche sull’assistenza . . . alla cartiera !! ma quando era chiusa l’Aurelia a Capo Noli, si può sapere cosa pensava ?? o allora il suo “pensiero” era assente/non pervenuto ??

  3. Scritto da Paolo Tealdi

    Questa grave frana mi fa venire in mente la frana del Giro Lungo tra Carcare e Pallare nell’ultima alluvione negli anni 2000. Il problema allora era stato risolto con la posa di enormi tubi portanti nel fiume Bormida per allacciare la strada provinciale prima e dopo la frana. Col tempo il problema della frana è stato risolto e la SP 15 è tornata usufruibile.
    Quel lavoro nel fiume era stato autorizzato e svolto in pochissimo tempo.
    Occorrerebbe chiedere all’amministrazione provinciale titolare della strada Millesimo-Calizzano se un intervento urgente simile a quello di Carcare-Pallare è possibile.
    A quel tempo svolgevo l’impegno di assessore provinciale alla viabilità ed edilizia scolastica.