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Frana di Murialdo, il neo assessore Mattea: “Partire con i lavori per la strada alternativa”

Provincia. Il nuovo assessore provinciale alla viabilità Carla Mattea ha preso i primi contatti con gli uffici ed i tecnici della Provincia ed ha affrontato immediatamente la frana di Murialdo, considerata la prima emergenza sulla quale intervenire per rispondere alle attese del territorio, fortemente espresse nell’assemblea pubblica di Murialdo il 14 gennaio scorso.

“L’aggravamento del dissesto della S.P. n. 51 “Bormida di Millesimo” ha reso necessario intervenire sul programma di attività della Provincia già in avanzato stato di evoluzione. Il franamento del muro a valle della S.P. n. 51, avvenuto lunedì mattina, rende improcrastinabile garantire un itinerario alternativo sull’altra sponda del torrente Bormida” afferma la Mattea.

“In tal senso lo studio di fattibilità di tale ”by-pass” (pressoché nella sua fase conclusiva), potrà presto diventare un progetto da sottoporre all’Autorità di Bacino del fiume Po per la necessarie deroghe ai vincoli idraulici indispensabili alla realizzazione sia della nuova viabilità sia del ponte sul fiume Bormida”.

Una volta definiti i parametri tecnici, il progetto potrà essere portato all’esame dell’Autorità di Bacino. Al termine di tale iter, che sarà condotto con la massima rapidità, potranno iniziare i lavori di realizzazione, che si valuta possano essere
eseguiti nell’intervallo di alcune settimane. La nuova strada provvisoria consentirà anche il transito in sicurezza dei mezzi pesanti, considerando anche eventuali innalzamenti della portata del fiume.

“La strada troverà finanziamento con le risorse che sono state garantite dalla Regione e con i fondi messi a disposizione della Provincia di Savona. Il crollo intervenuto lunedì scorso (al di là delle semplificazioni che, in queste settimane, sono state da più parti avanzate), comporterà necessariamente un prolungamento dell’iter realizzativo ed un conseguente aumento dei costi e dei tempi d’esecuzione. Ma è ferma intenzione della Provincia provvedere alla realizzazione dei lavori su frana e strada prima dell’inizio del prossimo inverno. L’importo dei lavori deriverà dalla conclusione delle indagini attualmente ancora in corso e richiederà uno sforzo significativo per il reperimento delle risorse sul bilancio provinciale. In tal senso è forte l’auspicio che, a tali esigenze, possa dare riscontro il nuovo incontro tra Regione, Enti locali e Stato, previsto per domani, 19 gennaio 2011 a Roma presso la Presidenza del Consiglio”.

“Sulle viabilità alternative attualmente esistenti, sia pure interessanti colli e passi di quota elevata, la Provincia garantirà il massimo impegno per preservarne la transitabilità; sono già stati eliminati, sulla S.P.  n. 490 “del Colle del Melogno” (tratta Calizzano-Colle Giovetti-Massimino) i limiti di peso per consentire il transito ai mezzi pesanti (soprattutto quelli delle imprese operanti a Bardineto e Massimino) e saranno presto attivati i lavori sulle frane esistenti in tale tratto, anche grazie alla rimodulazione di precedenti finanziamenti concessi dalla Regione” conclude la nota.

Commenti

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  1. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    visto che è appena arrivata le diamo subito un bel lavoretto nuovo: sciolglere il “nodo” delle code chilometriche a Borghetto S. Spirito con il senso unico alternato. Potrebbe suggerire alla ditta appaltatrice di adeguare almeno i tempi dei semafori ai reali flussi di traffico. Infatti, la mattina Borghetto è inchiodata con 1 km di coda e dall’altra parte (ceriale) nulla. La sera, invece occorrerebbe fare il contrario per smaltire la coda che si forma a Ceriale…. Ci vuole uno scianziato? Oppure il tutto, oltre alle altre vessazioni, fa parte del “pacchetto” che l’automobilista deve subire? Inoltre, successivamente, potrebbe anche intervenire nella viabilità da terzo mondo di Borghetto dove due semafori inutili in piazza solo ad uso dei pedoni vanificano l’efficacia della rotatoria in piazza di recente realizzazione…. Anche qui, a nessuno degli amministratori pare importi nulla se Borghetto SS rimanga il fanalino di coda della viabilità del savonese con la S.S. Aurelia (l’unica strada litoranea) detenuta “in ostaggio” da semafori e altri ammenicoli comunali…..