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Frana di Murialdo: calvario per gli studenti, servono almeno 2 mln per la viabilità foto

Murialdo. Sono state attivate le corse autobus per far fronte all’evento franoso che sta bloccando la viabilità sulla Provinciale 51, a Isolagrande, nel Comune di Murialdo. I disagi più rilevanti sono per gli studenti, per i quali si prospetta un calvario almeno sino a fine marzo, quando (secondo le previsioni più rosee) dovrebbe essere aperta una via alternativa che, bypassando il tratto franato, tornerà a riallacciare la S.P. 51.

Ma anche dopo marzo, la situazione per i giovani delle scuole non sarà facile. Con un mezzo della Tpl Linea raggiungeranno la zona della frana, quindi dovranno scendere, attraversare la passerella sul fiume Bormida e salire su un pulmino che li porterà a destinazione. Anche in questo caso i tempi di percorrenza rimarranno dilatati, considerato il fatto che per il solo trasbordo si impiegheranno 25 minuti.

Sono 45 gli studenti interessati dai disagi nello spostamento da e verso la scuola. C’è chi frequenta le scuole superiori di Cairo e Carcare, chi l’istituto comprensivo di Millesimo. Ma c’è anche una normale utenza che ha necessità di muoversi in corriera e qualcuno si è già industriato a viaggiare in gruppo su auto che, poi, vengono posteggiate o al di qua o al di là della frana secondo le esigenze.

Per quanto riguarda il ponte sospeso con tiranti d’acciaio, potrebbe essere sostituito da un ponte mobile dell’Anas (adatto ai veicoli di un certo peso) che, però, attualmente si trova in Veneto, ma che potrebbe essere piazzato in tempi brevi nel tratto disastrato di Murialdo sul fiume Bormida.

I costi per risolvere i problemi della viabilità spezzata non sono minori di 2 milioni di euro. Per mettere in sicurezza la carreggiata invasa da 6 mila cubi di massi ci vorrà mezzo milione di euro, il resto sarà destinato alla costruzione della via alternativa, che dobrebbe passare attraverso località Brigneta e mettere in connessione due punti della strada disastrata. Tra studi di fattibilità, recupero di fondi e lavori, la Provinciale non tornerà fruibile prima del 2012. Tra aprile e marzo, però, la strada alternativa ricavata da una mulattiera (il costo si aggira sui 500 mila euro) dovrebbe essere pronta. Il finanziamento potrebbe essere tratto dalla rimodulazione del contributo che la Regione attribuisce alla Provincia: i fondi verrebbero utilizzati parte per il ripristino della 490 Colle dei Giovetti e parte per l’attuazione di questa variante d’emergenza.

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