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Fondi alluvione, Lega Nord: “Grande impegno dei nostri parlamentari”

Savona. Il segretario Provinciale Lega Nord Savona Paolo Ripamonti ed il Consigliere Regionale eletto nel collegio di Savona Maurizio Torterolo esprimono soddisfazione per il lavoro svolto dalla delegazione parlamentare savonese del Partito e dei Rappresentanti del Governo, per l’inserimento di un emendamento finalizzato all’assegnazione di 100 milioni di Euro alla Liguria per i danni alluvionali all’interno del Decreto Milleproroghe.

“Tale iniziativa, concreta e tangibile, pone quindi fine alle strumentalizzazioni artificiosamente create da alcuni politici, al fine di sottolineare una disparità di trattamento della Liguria rispetto al Veneto anch’esso colpito dai noti eventi calamitosi – si legge in un comunicato – Un ringraziamento ai nostri membri del Governo e ai nostri parlamentari che hanno dimostrato il loro esclusivo interesse per il bene della comunità ligure”.

Commenti

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  1. alberto.peluffo
    Scritto da alberto.peluffo

    I suoi motivi li avrà avuti di sicuro, ma non mi sembrano per niente condivisibili. Se la logica è quella di privilegiare le zone “trainanti”, capisco perché l’Abruzzo, dopo gli show iniziali, è stato completamente dimenticato. Mi ripeto: la logica dell’ognuno per sé, principio ispiratore di questo federalismo tarocco, è aberrante; in uno stato unitario, e in qualunque società sana, vale il principio della sussidiarietà. Per quanto non abbia la minima considerazione per questo governo, mi rifiuto di pensare che scenda così in basso, preferisco pensare che la discriminazione sia “solo” di carattere politico.

  2. Scritto da protesta

    risposta al Signor Peluffo:
    Egregio,espongo le mie argomentazioni partendo dal fondo di quanto scritto da lei:
    La logica federalista in questo caso c’entra,essenzialmente,nulla come del resto il colore politico.Il Governo ha stanziato subito fondi per un’area,fino a prova contraria,trainante(nel vero senso della parola)di questo Paese.Se per la Liguria si è riservato maggior tempo,da cittadino ligure dico che avrà avuto i suoi motivi.

  3. Scritto da antonio gianetto

    Mi sembra che in questo caso i nostri amministratori, indipendentemente dalla loro appartenenenza politica si siano mossi uniti nell’ interesse della nostra comunità questo, almeno è quello che si legge su ponentevarezzino: http://www.ponentevarazzino.com/2011/01/29/26902/
    Concordo che hanno fatto solantente il loro dovere.
    Vorrei però ricordare che certe magagne ce le siamo trovate, anche e soprattutto, perché gli amministratori hanno concesso licenze edilizie con troppa facilità, spesso favorendo la speculazione edilizia su aree ex agricole o industriali, senza aver minimamente preso in considerazione le criticità del nostro territorio, le nostre colline, in modo particolare, trascurate, troppo cementificate o bruciate.
    Purtroppo la musica non è ancora finita: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/01/29/il-piano-casa-a-tutto-cementoche-minaccia-la-liguria/89043/ e dovremo rassegnarci al peggio.

  4. lui la plume
    Scritto da lui la plume

    Mi rendo conto che il mio pensiero risultera’ poco gradito ……

    Ma tutte le volte che vi e’ un disastro si chiedono soldi allo Stato ….

    Perche’ non si obbliga ogni immobile ad assicurarsi per questi eventi?

    O meglio … perche’ non e’ l’amministrazione locale a stipulare questa assicurazione?

    Quando capitano disastri io quardo con google earth il punto in cui e’ avvenuto il disastro … e spesso mi chiedo …. ma chi e’ quel ….. che ha dato l’autorizzazione a costruire in quel punto? …. ma si vede benissimo che e’ un punto a rischio … un punto in cui … prima o poi … qualcosa succede.

    Ecco se una assicurazione “privata” mi raccomando e’ tenuta ad assicurare molte abitazioni dedichera’ del tempo a considerare il rischio che assume e fara’ premi differenziati a seconda del tipo di rischio che si accinge ad assumere (evitare premi forfettari ……)

    ecco che l’amministratore locale che incassa 100 di ICI potrebbe essere tenuto a pagare 200 per assicurare un immobile costruito in zona a rischio …… mentre potrebbe dover pagare solo 5 per immobili costruiti con criterio.

    Ovvio che l’assicurazione potrebbe coprire anche strade …. ed altro.

    Ecco senza aver controllato (in questo caso …. per problemi personali) i danni lamentati se cosi’ si facesse … in caso di disastro … non sarebbe necessario correre con il cappello in mano a chiedere aiuti ……

    Comunque sia …. mi viene spontaneo chiedere se i rimborsi chiesti sono relativi a danni avvenuti su installazioni “ben fatte” o su opere a rischio.

    Va da se’ che soldi per rimborsare opere realizzate in dispregio di qualsiasi norma di sicurezza …… spero nessuno li tiri fuori ….. “SE” …. hai costruito sul greto di un fiume …. ti arrangi ….. e guai a Te se tenti di ricostruire li’.

    Scrivo questo ….. senza alcuna cognizione dei punti oggetto della richiesta danni.

  5. lingotto
    Scritto da lingotto

    il fatto è che il governo centrale dovrebbe stanziare i fondi in base alle reali necessità del territorio,indipendentemente dal PIL,dal colore politico di questo o quell’ufficio ecc..ci siamo stufati di tutti questi giochetti da “realpolitik”o come cavolo si chiama!è inutile (per due motivi) che poi il segretario provinciale con gran pompa magna scriva :”..hanno dimostrato il loro esclusivo interesse per il bene della comunità ligure”;
    1)ci mancherebbe altro che così non fosse;
    2)hanno solamente fatto il loro dovere.