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Finale, i Verdi insorgono contro il “Piano degli arenili”: “Presenta errori palesi” foto

Finale L. I Verdi Finalesi e il “Piano degli arenili” del Comune. Storia di un’amore che non c’è. Il Piano, che è stato presentato nel Consiglio Comunale dello scorso 18 ottobre ha infatti ricevuto molte critiche dai Verdi che spiegano: “Ben 15 osservazioni di privati e associazioni sono state ufficialmente consegnate al Comune. L’Amministrazione Comunale le sta esaminando e verranno discusse nelle prossime settimane, prima nell’apposita Commissione Consiliare, poi in Consiglio Comunale”.

I Verdi Finalesi vedono confermata la loro valutazione fortemente negativa di un Piano “che presenta un palese errore proprio nella sua impostazione”. “La Legge Regionale 4/7/2008 che disciplina il settore dice chiaramente: ‘deve essere garantita una percentuale minima di aree balneabili libere e libere attrezzate pari al 40% del fronte totale delle aree balneabili,di cui almeno la metà libere’. Il Piano presentato dichiara spiaggia libera la parte di fronte mare compresa fra la Caprazoppa e Borgio Verezzi” spiegano i Verdi che sottolineano: “Le foto mostrano lo stato attuale dei questo ipotetico arenile. Si può constatare come il mare franga direttamente sul muro di sostegno della Statale Aurelia”.

“Tra le cause di questo disastro, da tempo noi – proseguono i Verdi Finalesi – abbiamo denunciato il mega-porto di Loano che ha sconvolto tutto il sistema degli arenili. Tra l’altro questo tratto di costa era già catalogata come ‘spiaggia in erosione’ nel precedente piano degli arenili nel 2005, dove già allora veniva stimata una profondità media dell’arenile di un metro. Da allora la situazione è costantemente peggiorata. Il comune buonsenso fa capire come oggi la spiaggia delle Arene Candide, con un fronte mare di ben 910 metri, non possa essere considerata spiaggia libera”.

“Non si tratta di una mera questione di opinioni, infatti la percentuale di spiagge libere ha un valore minimo fissato per legge. Se si è sotto quel valore, non è possibile assegnare nuove concessioni. La percentuale di spiagge libere è quindi un parametro molto importante. Invece il Piano degli Arenili afferma : ‘dal conteggio dei fronti delle aree balneabili risulta garantita la percentuale minima di aree balneabili libere e libere attrezzate pari al 40% del fronte totale delle aree balneabili,di cui la metà libere’. Ci auguriamo che dal dibattito pubblico emergano soluzioni atte a salvaguardare un bene primario per l’attività turistica della Riviera Ligure” concludono i Verdi Finalesi.

Commenti

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  1. folgore
    Scritto da folgore

    @Resist
    No no ci mancherebbe infatti me la piglio con l’amministrazione e non solo di Finale, ma quando si indicano i problemi e si scarica la responsabilità su altri almeno per come la vedo io e per come sono abituato a comportarmi, bisogna avere le spalle coperte e un passato diciamo ineccepibile.
    Ti posso giurare per averlo visto con i miei occhi che prima dell’alluvione del ’92 a Finalpia i verdi facevano catene umane davanti alle ruspe per impedire venisse pulitro l’alveo con la motivazione che si rovinava l’ecosistema e le ruspe si erano fermate senza pulire.
    6-7 mesi dopo arrivò l’alluvione!
    Per quel che concerne la discarica della caprazzoppa erano contrari e nessuno a livello Provinciale e regionale fece nulla per fermare la legge che impedisce lo scarico degli inerti da pulizie fluviali in mare.
    Dire che loro non han potere Resist è in parte falso, perchè hanno rappresentanze in regione, sono state 10 anni al potere a Finale e in provincia, più potere di così solo un dittatore.
    Sono d’accordo e ribadisco sul fatto che alla Caprazzoppa non esiste un arenile e do loro ragione, anche se ribadisco le foto sarebbe meglio farle in estate e non durante le mareggiate per essere inattaccabili.

  2. Scritto da Resist

    @folgore,
    prendersela con i VERDI in questo modo,dicendo cose non vere,lascia allibiti.
    Non ho mai sentito che ci fossero degli ostacoli, da parte dei rappresentanti del Partito dei VERDI ,per il ripascimento delle spiagge quando fatto con materiale idoneo e controllato dall’ARPAL. Ne di incatenamenti per impedire sistemazione di alvei.
    Fino a qualche anno fa,prima della costruzione del porto di Loano,dopo la Caprazoppa c’era un pò di spiaggia,adesso….basta veder le foto.
    Predersela con i VERDI rientra nella serie”guardare il dito e non la luna”.Infatti loro non hanno alcun potere effettivo se non quello di indicare con forza i problemi.Se sei un vero democratico dovresti solo rallegrarti di questo.

  3. folgore
    Scritto da folgore

    Mai visti tanti commenti e un’attività così frenetica dei Verdi come nell’ultimo mese, è già iniziata la campagna elettorale?
    Premesso che neanche a me sta simpatica la compagine che governa Finale, a mio avviso una delle peggiori degli ultimi anni, ma su questi temi i Verdi dovrebbero essere molto più critici verso loro stessi.
    Tutti ricordiamo quando si incatenavano nel fiume per evitare che i bulldozer liberassero l’alveo e a difesa delle painte e dell’ecosistema, ma quando neanche sei mesi dopo Finalpia veniva sommersa da acqua e detriti!
    Erosione degli arenili? e quando era stato proposto di mantenere discariche CONTROLLATE di materiali inerti (terra ghiaia sabbia, pulizie fluviali)come quelle della caprazzoppa o all’ingresso di Varigotti ed è stato detto di no!
    Da ultimo la zona fotografata è vero che non ha mai avuto arenile però sapientemente le foto sono state fatte in inverno quando sistematicamente le spiagge sono più corte e le mareggiate frequenti….