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Elezioni Alassio, Pd: “Non accettiamo lezioni di coerenza da Melgrati”

Alassio. Una reazione “scomposta” da chi sa fare solo una “politica urlata e basata sull’insulto”: con queste parole il Pd reagisce alle dichiarazioni dell’ex sindaco alassino e attuale consigliere regionale Marco Melgrati che, di fronte all’ipotesi di una grande alleanza guidata dal Pd, e che ha già incassato il “sì” di Roberto Avogadro di “A come Alassio”, ha parlato di un centrosinistra allo sbando e incapace di proporre candidati e programmi credibili.

“Le dichiarazioni rilasciate, con la consueta ‘sobrietà’, dal consigliere regionale Melgrati ci sollecitano ad esporre alcune pacate riflessioni – esordisce sarcasticamente il Pd -. Abbiamo indicato alcuni temi programmatici importanti per il bene di Alassio, coinvolgendo tutti i soggetti e i gruppi che, ad oggi, si sono posti come alternativi all’attuale amministrazione. La reazione scomposta del consigliere Melgrati ci fa pensare di aver colto nel segno. Intendiamo parlare di proposte concrete, non ci interessano la politica urlata e l’insulto gratuito. Teniamo comunque a ricordare che il Pd, maggior partito nazionale di opposizione, porta avanti istanze democratiche e riformiste. Non risulta che nessun iscritto o simpatizzante sia un discendente diretto del dittatore georgiano Josef Dzugasvili, al secolo Stalin”.

“Fa quindi sorridere che a farci le ‘analisi del sangue’ e a rilasciare patenti di coerenza e credibilità sia chi ostenta simpatie monarchiche dopo aver attraversato più stagioni politiche sotto ogni sorta di bandiera (ex-dc, ex-lega nord, ex forza italia…) – continuano gli esponenti del partito di centrosinistra -. E’ di stretta attualità la notizia che Melgrati, è diventato anche ex-responsabile per gli enti locali del suo partito: apprendiamo infatti che è stato spodestato, proprio ad Alassio, dal laiguegliese Montaldo chiamato all’arduo tentativo di uscire dalla confusione e dalla nebbia e scegliere il candidato successore dell’ex-Sindaco.
Sarebbe quindi opportuno che il consigliere Melgrati, invece di adoperare gli schemi terminoligici in voga negli anni ’70, si occupasse della preoccupante situazione della sua parte politica, quel Pdl già definito ‘partito dell’amore’, che ad Alassio esprime una maggioranza ultimamente assente perfino dalle sale del Consiglio Comunale”.

Commenti

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  1. gabbiano
    Scritto da gabbiano

    L’armata Brancaleone insegna. Il PD ha imparato tutto. Auguri!