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Ceriale: depurazione, alberghi e Peagna al centro del Consiglio comunale

Ceriale. Si terrà venerdì 21 gennaio, alle ore 18, il prossimo Consiglio comunale di Ceriale che avrà ben 13 punti all’ordine del giorno. Tre le interrogazioni che saranno presentate dalla minoranza consiliare con al centro lo stato di degrado dell’edificio di vico Chiuso ed il progetto di ristrtturazione del fabbricato di via Indipendenza, per il quale si riferà sullo stato di avanzamento dell’iter dei lavori.

All’esame del parlamentino cerialese la bozza di scrittura privata per la transazione con la Servizi Ambientali in merito alle quote di depurazione per gli anni 2007-2012, oltre al via libera della bozza di convenzione per l’affidamento della gestione della rete fognaria comunale e della depurazione delle acque reflue, in relazione allo start up dell’intervento di allacciamento di Ceriale al depuratore consortile. Per questa operazione al Comune di Ceriale torneranno indietro i 220 mila euro spesi per la realizzazione del progetto di depurazione, fatto proprio dalla Servizi Ambientali, che a sua volta incasserà dall’amministrazione le quote previste con gli anni in arretrato.

Punto caldo all’esame del Consiglio un progetto di restyling della zona litoranea in corrispondenza della foce del rio Torsero, con la creazione di un albergo a cinque stelle di 120 camere ed una darsena capacedi ospitare dalle 80 alle 100 imbarcazioni. Un progetto all’insegna della ecocompatibilità e la creazione di un parco naturale costiero con 450 metri di prosecuzione della passeggiata di levante e l’ampliamento sia del ponte stradale e di quello ferroviario.

I consiglieri comunali saranno poi chiamati ad esprimersi sulla proposta avanzata dal Comune di esonerare dal pagamento della Tarsu i bar e gli esercizi commerciale di via Primo Maggio, interessati dai lavori di ristrutturazione di Palazzo Fizzotti. Quanto alle modifiche sul regolamento dei dehors il Consiglio dovrà approvare una riassetto delle tariffe con oneri ridotti al 30%, sia su suolo pubblico che privato.

Il Consiglio dovrà poi deliberare come atto politico la sua volontà di arrivare ad indire il referendum sull’acqua pubblica, nonostante il prossimo periodo elettorale vieti per legge la possibilità di una consultazione referendaria.

Altro punto all’ordine del giorno la presa d’atto delle mancate osservazioni sulla variante al progetto della nuova arena degli spettacoli nella frazione di Peagna, per la quale il Comune ha reso noto che il 7 febbraio prossimo dovrebbe tenersi la Conferenza dei servizi deliberante con il via definitivo all’opera.

Infine via libera al piano alberghi, con la trasformazione di tre strutture presenti a Ceriale, ovvero l’hotel Ilda, l’hotel Malò e l’hotel Europa, “rimasti fuori” dai parametri previsti dalla nuova classificazione alberghiera regionale. Il Comune aveva dato mandato ai tecnici di effettuare una valutazione complessiva dell’offerta alberghiera: “Abbiamo cercato di mantenere e difendere la ricettività del nostro territorio, così come il numero di posti letto” ha sottolineato il sindaco Fazio. “Dall’analisi tecnica si è provveduto a rivedere l’assetto delle strutture ricettive, con l’obiettivo di portare a compimento gli interventi di trasformazione degli alberghi in immobili ad uso residenziale. Per l’hotel Europa e l’hotel Malò esistono già dei progetti che erano stati bloccati e che ora potranno ripartire” ha concluso il primo cittadino cerialese.

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