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Capo S. Spirito, pedaggio: riduzione più vicina, bisognerà munirsi di Telepass foto

Borghetto S. Spirito. Nella migliore delle ipotesi la riduzione del pedaggio sull’A10, per i pendolari della tratta tra Borghetto e Albenga, si tradurrà in uno sconto del 40 per cento. Questa la prospettiva emersa nella riunione svoltasi questa mattina a Palazzo Nervi, alla quale erano presenti il presidente della Provincia Vaccarezza, il sindaco di Ceriale Fazio e di Borghetto Vacca, e il direttore generale dei Servizi Ambientali Paganelli.

Gli amministratori hanno fatto il punto per decidere la posizione da tenere domani all’incontro che si terrà in Regione Liguria, relativo al sostegno economico per chi deve percorrere il tratto autostradale alternativo alla tratta stradale interessata dai lavori sul Capo di Borghetto.

“Ho molto apprezzato le iniziative prese sul territorio da alcuni consiglieri regionali e ultimamente anche dall’amministrazione regionale – dichiara il presidente Vaccarezza – ed ho quindi ritenuto opportuno convocare questa riunione dove è stata concordata una proposta che muove dalla disponibilità da parte dell’Autostrada dei Fiori di raddoppiare i denari che verranno raccolti da tutti gli enti interessati. La proposta nasce prima di tutto dalla disponibilità del Comune di Ceriale e dal Comune di Borghetto di stanziare entrambi 10.000 euro, che vengono integrati con 5.000 euro messi a disposizione dalla Servizi Ambientali, come comunicato stamane del Direttore Generale Paganelli. Questa somma di 25.000 euro verrà raddoppiata dalla Provincia di Savona, raccogliendo così sul territorio 50.000 euro”.

“La richiesta che porteremo domani in Regione sarà che la Regione faccia la stessa cosa della Provincia, ovvero raddoppi a sua volta la cifra di 50.000 euro – dice Vaccarezza – A questo punto ci presenteremo con 100.000 euro che verranno ancora raddoppiati dall’Autostrada del Fiori, arrivando ad una disponibilità economica totale di 200.000 euro, che costituirà un tangibile aiuto per i nostri automobilisti”.

“Oggi non sono in grado di anticipare di quanto sarà la percentuale di riduzione delle tariffe autostradali che possiamo ottenere con questo importo, ma sicuramente stimo una percentuale significativa” dichiara Vaccarezza. Ma i conti sono presto fatti e, considerando che i transiti in A10 sono triplicati dall’apertura del cantiere (da 1000 a circa 3000 giornalieri), si presume che la dirigenza dell’Autofiori arrivi a concedere uno sconto del 40%. Una riduzione che comunque non scalfirebbe gli introiti della società, considerata l’impennata di passaggi quotidiani.

Prosegue il presidente della Provincia: “L’Autostrada dei Fiori ha dato disponibilità a praticare le riduzioni tariffarie sulla tratta Albenga-Borghetto solamente nei confronti di chi si munirà di Telepass, Telepass che verrà comunque distribuito ad Albenga in maniera totalmente gratuita. Ritengo che questo complesso di iniziative potrà portare sollievo a chi dovrà convivere con i disagi che dureranno ancora svariati mesi”.

“Preso atto che anche la Regione Liguria si è dimostrata sensibile a questa problematica – conclude il presidente Vaccarezza – siamo fiduciosi che non potrà non adeguarsi a quello che gli enti del territorio e la Provincia stanno facendo e quindi domani metterà a disposizione i 50.000 euro che andremo a chiedere. Ho particolarmente apprezzato l’interessamento dell’assessore regionale Paita e confido riesca dunque a trovare i denari necessari”.

Commenti

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  1. francesco piliego
    Scritto da dallealpialmare

    Scusate se sono un po’ estremista, ma se succede al capo di borghetto quello che è successo a caponoli che facciamo, passiamo tutti da Balestrino e Castelvecchio per andare ad Albenga? Siamo nel 2011, e facciamo sto tunnel di 200 metri….

  2. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    Facciamo un po’ di previsioni: dunque se a 1,60Euro vi transitano circa 1000 auto a regime normale e 3000 dopo il guaio generato dai lavori per trasportare le deiezioni solide e licquide dei cerialesi (ma quanto rende questo sterco degli umani!) debbo immaginare che con la riduzione del pedaggio che Angelino si fregia di aver ottenuto, i veicoli potrebbero anche aumentare. Se immaginiamo che potrebbero anche aumentare del 50% arriveremmo a 4.500 nella peggiore delle ipotesi. Quindi dobbiamo rivedere i calcoli:
    1.600Euro (l’intascamento pre-intoppo)/4.500=0,35Euro sarebbe la somma equa che potrebbero pretendere di pedaggio questi filantropi dell’AdF. Pari ad uno sconto CHE DOVREBBE ESSERE APPLICATO non del 40% bensi’ del 78,125%!!!!!!!!!!!Forza…Rag. Vaccarezza aspettiamo con ansia i nuovi risultati che la incarichiamo di andare ad ottenere. Se poi volessimo considerare che la Provincia che amministra è pure azionista …..potremmo pure chiederle di rinunciare alla quota in ragione proporzionale della azioni possedute..! Alla fine …potrebbe metterceli LUI i mancati incassi per gli amici filantropi di Imperia…. e noi transitare CON DIRITTTO …GRATIS! Che ne pensi Angelo?

  3. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    …un vecchio detto oggi rivisitato dal mititco avvocato savonese Balbontin, calzerebbe a pennello per questa esternazione del caro nostro pacioccone presidente: ” son tutti bravi a fare i bulicci con il culo degli altri!”.

  4. hi-tech
    Scritto da hi-tech

    …Un bel ragionamento…! …Una logic aineccepibile….vista dalla parte della AdF!!!!!
    Si ammette che il nemero delle percorrenze, da quando sono iniziati i lavoi, sia triplicato.
    Considerando l’esempio di percorrenza da Borghetto ad Albenga, il cui pedaggio ammonta a 1,60€ per autovettura, quindi, la società Adf ha avuto un aumento dei guadagni che le consentono di INCASSARE circa: n° 3.000 x 1.60= 4.800€ al dì, rispetto ai precedenti INCASSI di 1.600€ al giorno…
    Bene. Ora, lo zelante Vaccarezza ci viene a raccontare entusiasta che su questa tratta, POTREBBERO ANCHE ARRIVARE, FACENDO UNO SFORZO DA ERNIA STROZZATA, ad applicare uno sconto del 40%. Cioè, il pedaggio ci costerebbe 0,96€ MA….la società asutostrade incasserebbe COMUNQUE 2.880€… CIOE’, INTASCHEREBBE COMUNQUE UN MAGGIOR INTROITO PARI A € 1.280 , RISPETTO A PRIMA!!!!!!!!!!!
    E non è finita, con la gabella del TELEPASS, avrebbero anche la possibilità di acchiappare clienti che sino ad oggi hanno sempre rifiutato l’ammenicolo elettronico, poco adatto ad un controllo della spesa personale.
    Vediamo, invece, sulla base dei dati forniti da Angelo, quale sarebbe la giusta percentuale di sconto praticabile:
    Prima “guadagnavano” 1.600€? OK ora ne dovranno guadagnare sempre 1.600€, quindi:
    3.000 x X= 1.600 X= 1.600/3.000= 0.5333 € , pari ad uno sconto DA APPLICARE all-utente pari al 66,87%.
    Il tutto ponendo come assiomatico (e molto discutibile (che la AdF non dbba rimetterci nemmeno un Euro…… Invece, abbiamo trovato la maniera di far guadagnare AdF e con essa anche gli azionisti….. Il tutto sulle spalle dei cittadini.
    Una logica direi…quantomeno…. un po socialista….!