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Calcio, serie D: al Riva termina in parità la sfida tra tra Borgorosso e Chiavari

Albenga. E’ finita con un pareggio la sfida ligure tra Borgorosso e Chiavari. L’incontro ha curiosamente rispecchiato quello che è stato fino ad ora l’andamento delle due squadre in campionato. Gli ospiti sono partiti forte, passando in vantaggio, per poi calare e rischiare di capitolare nel finale. I locali in avvio hanno subito le iniziative dei verdeblu, poi hanno reagito con determinazione e sono stati almeno in parte premiati.

Prima del fischio di inizio viene omaggiato Fabio Fossati, attuale allenatore dei chiavaresi ma per sei stagioni protagonista alla guida del Borgorosso Arenzano con il quale fece una cavalcata trionfale dalla Seconda Categoria alla serie D. Il pubblico lo saluta con un applauso e lo speaker lo ringrazia a nome della società. Infine, il sodalizio del presidente Paolo Pastorino gli dona ufficialmente una targa.

Manetti, privo dello squalificato Pagliero, rischia in extremis Granieri, non al meglio, e presenta il neo acquisto Rizzotto. Fossati deve fare a meno di Bacigalupo, Roselli e Niang; schiera fin dal primo minuto l’ultimo arrivato Mitrotti.

Nei primi scampoli di gioco il Chiavari spinge sulla fasce, con Di Dio sulla sinistra e, in particolare, con Virgili sulla destra. Il Borgorosso si fa notare al 3° con un rimpallo sulla trequarti di Baroni che si trasforma in un assist per Scariolo, il quale viene anticipato da Capodici in uscita.

All’8° un velo di Sanguinetti sorprende l’immobile retroguardia locale, França intuisce e si impossessa del pallone, quindi con un diagonale colpisce il palo alla sinistra di Mosetti. Sull’altro fronte Komoni si esibisce in una lunga rimessa delle sue, pescando in area Baroni che, seppur contrastato da Livellara, riesce a toccare verso la porta, Capodici blocca. Ma i verdeblu si mostrano più intraprendenti e al 12° Virgili conquista un angolo, sul quale si sviluppa una mischia in area, palla fuori per Mitrotti che va al tiro, deviato in corner. Dalla bandierina va Di Dio, nuovo assembramento in area ma nulla di fatto. Trascorre un minuto e su un nuovo traversone dalla destra di Virgili la palla attraversa tutta l’area e giunge a Di Dio che sulla sinistra è solo ma svirgola il tiro.

I biancocrociati, dopo aver retto al forte avvio ospite, paiono prendere le misure. Complice il pessimo terreno di gioco faticano a giocare palla a terra ma iniziano a premere con determinazione. Dopo un tiraccio altissimo di Baroni, al 19° c’è una rimessa laterale con Komoni che dà a Vavalà, da questi a Scariolo che entra in area, Livellara con un rischioso ma pulito intervento in scivolata gli leva palla. Pollaci però non concede l’angolo, scatenando le prime proteste di Manetti.

Al 21° Granieri serve Battaglia che stoppa bene, mette palla a terra e chiama Capodici alla parata. Poco dopo c’è un cross pericoloso di Battaglia, sul quale Mozzachiodi anticipa Vavalà nell’area piccola. E’ un buon momento per i locali, ma improvviso arriva il vantaggio chiavarese. Ennesimo cross dalla destra di Virgili, Mosetti esce con i pugni per anticipare Croci, la palla perviene a Mitrotti che dai quaranta metri calibra un pallonetto che si infila nella porta sguarnita.

Il Borgorosso risponde con veemenza al goal subito. Alla prima azione, su un lancio lungo, Vavalà approfitta di un’indecisione di Capodici e Livellara e si inserisce tra i due, si impossessa della sfera e la depositiva in rete a botta sicura. Talmente sicura che corre ad esultare, ma la sua gioia viene strozzata da Virgili che spazza via il pallone. Secondo Pollaci e il suo assistente la sfera non ha varcato la linea. La panchina arenzanese dà in escandescenza, Manetti scaglia via una bottiglia. Anche in tribuna questo episodio di “goal fantasma” scalda gli animi e i carabinieri intervengono per sedare un battibecco.

Amareggiato per quanto accaduto il Borgorosso perde brillantezza; il Chiavari, scampato il pericolo, cerca di gestire il vantaggio. Sul finire del tempo, così, le note di cronaca sono poche. Battaglia si trova un ottimo pallone in piena area ma Mozzachiodi allontana; poi Capodici esce con il pugno anticipando Scariolo che va a terra, per le nuove proteste dei locali. Allo scadere Rondinelli conquista con caparbietà una punizione, Granieri calcia direttamente in porta senza creare pericolo.

In avvio di secondo tempo l’arbitro ravvisa un fallo di Sanna su Croci. Sul pallone va França che con il sinistro impegna Mosetti alla parata in due tempi. Sul cambio di fronte ci prova Vavalà dalla distanza: a lato di poco. Al 12° una manovrata azione dei biancocrociati vede Komoni mettere in mezzo per Scariolo che fa da sponda a Rondinelli, ma questi è anticipato da Virgili. Il Chiavari rilancia l’azione con Dolce che innesca Croci, il quale, complice un rimbalzo irregolare del pallone, salta Rizzotto ma ci pensa Sanna a fermarlo.

In questo frangente la gara vive di rapidi e frequenti cambi di fronte coinvolgendo gli spettatori presenti al Riva di Albenga. Al 19° Sanna va a terra dopo un impatto con Croci, Rizzotto mette palla fuori ma França cerca di impossessarsene prima che esca. Ne nasce uno scambio di idee che il direttore di gara riesce a placare. Patrone si incarica della rimessa, sulla propria trequarti. Dà palla a Rondinelli che la gira a Scariolo, il quale con un colpo di tacco lancia Akkari: il neo entrato salta Capodici in uscita con un pallonetto, la sfera sbatte contro il palo ed è lo stesso Akkari che va a raccoglierla e a depositarla in rete siglando il pareggio.

Il goal subito innervosisce gli ospiti. Al 23° c’è un’azione confusa in area verdeblu. A gioco fermo Lanati prende per un orecchio un avversario e viene espulso. La circostanza, poco chiara, vede la panchina locale protestare a gran voce perché Pollaci avrebbe concesso la regola del vantaggio su un fallo da ultimo uomo del difensore chiavarese, anziché assegnare un rigore. Si riparte con un calcio d’angolo.

Al 25° Rondinelli scambia sulla sinistra con Akkari e crossa in mezzo dove Scariolo svetta e con un colpo di testa scheggia il palo. Fossati corre ai ripari inserendo Coppello come esterno difensivo, mentre Virgili passa centrale. Esce Croci e davanti resta il solo França. Al 29° Akkari a seguito di un contatto con Coppello cade in area. L’arbitro lo ammonisce per simulazione e Manetti riprende a lamentarsi a gran voce. Questa volta Pollaci non esita e lo manda a seguire la partita dalla tribuna.

Nel finale di gara il Chiavari rialza il baricentro cercando di evitare di farsi comprimere nella propria metà campo. Il Borgorosso, dopo la grossa occasione di passare in vantaggio, sembra non averne più. Il finale è concitato ma sul piano delle azioni prevale il batti e ribatti a centro campo. Al 37° Granieri va al tiro da fuori, Capodici blocca a terra. Al 45° Rondinelli triangola con Baroni e viene fermato al limite dell’area da Livellara. Nel recupero Mosetti è chiamato all’uscita prima su Cotellessa, poi su França. Finisce con 1 goal per parte.

Il tabellino:
Borgorosso Arenzano – Chiavari Caperana 1 – 1 (p.t. 0 – 1)
Borgorosso Arenzano: Mosetti, Komoni, Patrone, F. Baroni, Sanna, Rizzotto, Vavalà (s.t. 16° Akkari), Granieri, Scariolo (s.t. 48° Laudisi), Battaglia (s.t. 41° Ghiglia), Rondinelli (capitano). A disposizione: Giovinazzo, Mezzatesta, Ferraro, Anselmo. All. Manetti.
Chiavari Caperana: Capodici, Virgili, Mozzachiodi, Livellara, Lanati, Dolce (s.t. 27° Cotellessa), Mitrotti, Sanguinetti, Croci (s.t. 25° Coppello), Di Dio, França (capitano). A disposizione: Raggio Garibaldi, Barbieri, Manca, Rei, Firenze. All. Fossati.
Arbitro: Pietro Pollaci (Palermo). Assistenti: Federico Di Capua (Ravenna) e Gaetano Mari (Parma).
Reti: p.t. 25° Mitrotti (C), s.t. 21° Akkari (B).
Espulsioni: s.t. 23° Lanati (C).
Ammonizioni: p.t. 28° Livellara (C), s.t. 7° Rondinelli (B), 9° Virgili (C), 29° Akkari (B), 49° Di Dio (C).
Calci d’angolo: Borgorosso Arenzano 8, Chiavari Caperana 3.
Fuorigioco: Borgorosso Arenzano 2, Chiavari Caperana 0.
Recupero: 0′, 4′.

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