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Calcio, Seconda Categoria: con due reti nella ripresa il Cengio vince a Borghetto

Borghetto Santo Spirito. Borghetto Santo Spirito e Cengio avevano chiuso il girone di andata rispettivamente con una striscia di cinque e di quattro vittoria consecutive. Dopo una pausa di 35 giorni sono tornate in campo, affrontandosi sul prato dell’Oliva. Ad avere la meglio, come all’andata, sono stati gli uomini di mister Franco Bagnasco.

Il Borghetto si schiera con Vassallo in porta; Sciutto, Muscio, Degola e Sacchi in difesa; Molli, Milito e Fiorino sulla linea mediana; Balbi dietro alle punte Vigliercio e Zirano. Gli ospiti rispondono con Poggio tra i pali; Goso, Scarzella, Tardito e Patetta sulla retroguardia; Damiano, Siri, Costa e Beltramo a centrocampo; Fracchia e Genzano davanti. Il Cengio ha in panchina solamente due elementi.

Dopo il minuto di silenzio imposto dalla Federazione in memoria di un militare italiano, si parte a buon ritmo. Il primo tentativo è di Balbi dalla distanza ma spara alto. Al 4° c’è un errato disimpegno della difesa locale, la sfera perviene a Beltramo che dal limite tocca in avanti per Genzano, Vassallo gli esce incontro e lo anticipa. Sull’altro fronte ci prova ancora Balbi da fuori, la palla rimbalza pericolosamente nell’area piccola ed esce a lato.

Al 9° il Cengio si propone con Fracchia che passa sulla sinistra per Beltramo, questi crossa per Genzano ma Degola lo precede provvidenzialmente. Le due squadre sembrano equivalersi. All’11° i locali hanno a disposizione una punizione dalla destra, tipo corner corto, Molli mette in area per Zirano che calcia alto.

Al quarti d’ora pericoloso cross dalla sinistra di Zirano, Vigliercio di testa prolunga per Balbi che viene anticipato in extremis. Gli ospiti provano a dar battaglia ma la loro azione si esaurisce con un tiraccio alle stelle di Costa. Anche i locali provano la soluzione dalla distanza, ma la botta di Zirano ha lo stesso esito.

Fracchia si destreggia bene sullo spigolo destro dell’area di rigore e riesce ad andare al cross, in area Beltramo riesce a toccare al volo ma il suo tentativo si trasforma in un assist per Damiano, intercettato dalla difesa locale. Sul cambio di fronte il Borghetto ci prova in rapida successione con Sciutto, Balbi e Molli, ma la retroguardia valbormidese sa sempre opporsi. In questo frangente Balbi, per un contatto al momento del tiro, resta a terra: il massaggiatore lo accompagna fuori, poi riprenderà regolarmente.

Il risultato non si sblocca ma le due squadre paiono intenzionate ad aggiungere un tassello alla propria serie di vittorie e, pur senza scoprirsi troppo, continuano a cercare di imbastire azioni da rete. E’ il 33° quando Balbi riceve palla ai trenta metri, ha tempo per avanzare e caricare il destro: il pallone si spegne di poco a lato alla sinistra di Poggio. Poco dopo c’è un cross dalla destra di Sciutto, in area Zirano salta ma sfiora solamente.

Alcuni interventi scatenato qualche battibecco tra certi giocatori. Si scaldano gli animi e si raffredda il gioco che in questa ultima fase del tempo non offre emozioni. Nei minuti di recupero il Borghetto ha a disposizione il suo primo calcio d’angolo ma il pallone messo in mezzo da Balbi non dà gli effetti sperati. Poi, su rilancio di Degola, lo stesso Balbi prolunga per Zirano ma Scarzella lo anticipa. Sulla rimessa Sciutto scodella in mezzo, Poggio fa sua la palla in presa alta.

Al rientro dagli spogliatoi le due contendenti tornano ad esprimere un gioco più convinto. La prima occasione è per i locali con una punizione calciata da Zirano, sulla quale Vigliercio fa velo, ma Poggio non si fa sorprendere e blocca il pallone. Poco dopo la formazione allenata da Biolzi dà vita ad un’azione che scaturisce da un cross dalla destra di Sciutto e termina con un sinistro fuori misura di Sacchi.

Al 6° Genzano subisce fallo e resta a terra: il massaggiatore del Cengio entra in campo a prestargli le cure del caso. Il calcio da fermo è ad una discreta distanza dalla porta difesa da Vassallo, ma i locali mostrano di temere le doti di tiratore di Costa e schierano ben sei uomini in barriera. La loro paura è fondata: il numero 5 ospite fa partire un bolide che si infila nell’angolo alto alla destra del portiere.

La reazione del Borghetto porta Vigliercio ad esibirsi in un’iniziativa personale; Goso lo ferma trattenendolo per la maglia. La conseguente punizione è nel semicerchio dell’area, ma Sacchi spara sulla barriera.

Al 19° la squadra di casa accusa un secondo duro colpo. C’è un angolo dalla destra calciato da Molli, l’azione non va per il meglio e il Cengio riparte in contropiede con la difesa borghettina sbilanciata. Lancio lungo per Genzano che in un primo tempo sembra avere la peggio nei confronti di Sciutto ma poi lo salta e calcia a rete; Vassallo, in uscita, para ampiamente fuori dall’area. Inevitabile il cartellino rosso; in porta va Caputo e la difesa locale passa a tre giocatori.

Paradossalmente, ottenuta la superiorità numerica il Cengio tira i remi in barca. Il Borghetto inizia a spingere alla ricerca del pareggio. Al 22° pericoloso traversone dalla sinistra di Sacchi, Balbi ci arriva con lieve ritardo. L’arbitro redarguisce l’agitato Biolzi. Quando si riprende Sacchi parte in percussione sulla sua fascia e conquista un angolo. Balbi lo calcia sotto porta, la difesa respinge corto e Sacchi da ottima posizione si coordina male e conclude alto.

Ora Todorovich va a parlare con Bagnasco, invitandolo alla calma. Al 28° l’arbitro vede un fallo di Costa su Fiorillo, tra le proteste degli ospiti che ritenevano l’intervento pulito sul pallone. Punizione dalla destra ma il sinistro di Berretta è alto. Alla mezz’ora va al tiro Fiorillo, il suo destro dalla distanza si spegne sul fondo.

Al 35° ancora una punizione per i locali assegnata per un fallo di Goso ai danni di Balbi. Zirano calcia in area ma il pallone termina direttamente tra le braccia di Poggio. Poi è Vigliercio a ricevere e controllare, per poi servire un rasoterra insidioso in area ma nessuno dei suoi compagni ci arriva.

Il Cengio, dopo una ventina di minuti trascorsi con l’intento di gestire il risultato, torna a farsi vivo al 38°. Degola commette un fallo tattico sulla trequarti per fermare Genzano. La punizione è calciata da Beltramo, Caputo esce nel tentativo di far suo il pallone ma Genzano con un colpo di tacco elude il suo intervento e sigla il raddoppio. Goal da applausi e il Borghetto è a terra.

Balbi non si arrende e al 42° mette in area, Sacchi passa a Vigliercio ma il suo tiro ravvicinato è respinto dai cengesi. Al 45° Genzano, ben lanciato da Beltramo, ha a disposizione un altro pallone pericoloso ma calcia frettolosamente e Vassallo blocca. Il Cengio, ormai appagato, non insiste più; i locali cercano di accorciare e danno vita alle ultime iniziative. La più rilevante porta Vigliercio in piena area a sfiorare la deviazione vincente, ma non è giornata. Nel recupero Muscio si fa male e i locali restano in nove. Todorovich fa gocare quasi 7 minuti oltre il tempo regolamentare, ma si rivelano inutili.

Il tabellino:
Borghetto Santo Spirito – Cengio 0 – 2 (p.t. 0 – 0)
Borghetto Santo Spirito: Vassallo, Sciutto (s.t. 20° Caputo), Sacchi, Fiorillo, Degola, Muscio, Milito (s.t. 5° Berretta), Molli (capitano) (s.t. 36° Leocadia), Zirano, Balbi, Vigliercio. A disposizione: Franco, Sansone, Fiorillo, Borrello. All. Biolzi.
Cengio: Poggio, Goso, Patetta, Tardito, Costa, Scarzella (capitano), Damiano (s.t. 47° Dante), Siri, Fracchia, Genzano, Beltramo. A disposizione: Bicprendi. All. Bagnasco.
Arbitro: Giorgio Todorovich (Savona).
Reti: s.t. 6° Costa (C), 38° Genzano (C).
Espulsioni: s.t. 19° Vassallo (B).
Ammonizioni: p.t. 26° Muscio (B), 36° Milito (B), 39° Damiano (C), s.t. 1° Molli (B), 10° Goso (C), 11° Balbi (B), 31° Scarzella (C), 38° Degola (B), 46° Sacchi (B), 50° Siri (C), 51° Dante (C).
Calci d’angolo: Borghetto Santo Spirito 3, Cengio 0.
Fuorigioco: Cengio 8, Borghetto Santo Spirito 3.
Recupero: 2′, 6’45”.

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