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Albisola: minoranza all’attacco sulle 800 lettere “misteriose” recapitate ai cittadini

Albisola Superiore. 800 lettere dal contenuto, secondo alcuni, “inopportuno” sono state inviate dal Comune di Albisola Superiore ad altrettante famiglie. Queste conterrebbero la richiesta di rimborso di un numero di buoni pasto dei quali il Comune denuncia la mancata corresponsione da parte delle famiglie degli alunni interessati. A denunciarlo, e a chiederne spiegazione mediante un’interrogazione, i consiglieri del gruppo “Tu per Albisola con Tessore sindaco”.

“L’iniziativa in questione – silegge nell’interrogazione – attuata con modalità prive di qualsivoglia fondamento e legittimità giuridica, nonché di basi di accertamento precise e sicure, ha determinato risultanti fuorvianti e non corrispondenti alla realtà dei fatti, con connesso disagio alla cittadinanza. Perciò siamo a richiedere quanto segue: comunicazione dei criteri di accertamento adottati; comunicazione delle spese sostenute dal Comune per l’invio delle lettere sopra citate, nonché comunicazione del numero preciso di missive inviate;
spiegazioni precise e dettagliate in merito al tenore delle lettere inviate, che ci appare decisamente pesante e minaccioso; comunicazione del nominativo dei responsabili della progettazione e dell’attuazione dell’iniziativa; comunicazione dell’importo che il Comune presumeva di recuperare a seguito dell’iniziativa in argomento; comunicazione delle basi giuridiche e di opportunità che hanno determinato l’iniziativa medesima”.

“Per parte nostra – continuano i consiglieri di minoranza – rileviamo come la questione che ora ci occupa sia stata affrontata, ancora una volta, in modo superficiale e dilettantesco. Appare infatti ictu oculi evidente che le richieste di cui alle missive inviate non hanno alcun fondamento giuridico e che quindi l’amministrazione comunale avrebbe potuto e dovuto evitare di recare disagio a centinaia di famiglie e di sperperare risorse pubbliche (si pensi solamente al tempo perso dagli impiegati comunali competenti per gestire le problematiche sorte a seguito dell’ iniziativa de qua) in modo così dissennato. Invitiamo pertanto i responsabili della deprecabile ed ingiustificabile situazione in argomento ad attivarsi immediatamente per ripristinare le condizioni di rispetto della realtà dei fatti e della dignità dei cittadini, così profondamente violate da un’iniziativa che definire assurda sarebbe puramente eufemistico”.

Commenti

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  1. Sally De Vasquez
    Scritto da Sally De Vasquez

    non accetteremo questa assurda estorsione… abbiamo sempre pagato in anticipo x una mensa ai limiti della decenza.Da domani dichiariamo la Guerra del buono pasto!Mamme e papà unitevi…