IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Albisola, chiusura della Piral: le precisazioni della Provincia

Albisola Superiore. Un’azienda che cessa la propria attività e diciassette lavoratori in difficoltà. E’ questa la situazione in cui versa la Piral di Albisola Superiore, il cui marchio, dal 7 dicembre scorso, è gestito da una società con sede a Canale, in provincia di Cuneo.

Dopo alcuni mesi di cassa integrazione ordinaria, grazie agli accordi sindacali, si è firmato ad ottobre per la cassa straordinaria per cessazione d’attività, ma il ministero delle Attività produttive non avrebbe ancora autorizzato il decreto quindi ci sarebbero 17 dipendenti che da tempo non percepiscono stipendio. Con l’incognita, inoltre, di sapere se e dove avverrà il rilancio sperato della produzione.

A tal proposito, oggi la Provincia ha fatto sapere che esisterebbe già un accordo sul rilancio produttivo del sito con il passaggio alla nuova proprietà rappresentata da Albis srl. Inoltre, fanno sapere da Palazzo Nervi, qualsiasi ipotesi di trasferimento dell’azienda dev’essere verificata: di certo, assicurano, questa rimarrà operante sul territorio savonese. Inoltre, la nuova proprietà avrebbe già annunciato nuiove assunzioni e, per quanto riguarda i 17 lavoratori a rischio, la Provincia precisa che la cassa integrazione è stata pagata loro fino al 31 dicembre.

“Attualmente la Piral sta attraversando una fase molto delicata poiché, una nuova azienda, la Albis Srl, ha acquisito il marchio della Piral e si è impegnata nei confronti dei 17 lavoratori che lì prestano servizio. Tuttavia, come si può facilmente immaginare vista l’importanza della questione, ci sono ancora degli accordi  in via di definizione” ha detto il presidente della Provincia Angelo Vaccarezza.

“Posso garantire che la Provincia sta lavorando e monitorando costantemente la situazione della fabbrica di Albisola, infatti il primo febbraio è stato convocato, qui in Provincia, un tavolo del lavoro tra azienda e sindacati proprio per risolvere i problemi di queste persone. La Provincia farà il possibile per rispondere alle esigenze dei lavoratori della Piral, attraverso ad esempio corsi di formazione mirati e work experience, lasciando da parte bugie e falsità che fanno solo male alla gente e al territorio” conclude Vaccarezza.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.