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Alassio, Schivo riconfermato alla presidenza dei bagni marini

Alassio. Ernesto Schivo è stato riconfermato alla presidenza dell’associazione bagni marini di Alassio che fa parte del Sindacato Italiano Balneari Fipe-Confcommercio. Guiderà il principale Sindacato di categoria della provincia di Savona che associa circa 120 imprese balneari per i prossimi 4 anni.

Lo ha decretato venerdì pomeriggio – ad Alassio – con l’unanimità dei consensi, il nuovo Consiglio Direttivo dell’associazione bagni marini di Alassio che ha voluto anche nominare, su proposta del presidente confermato Ernesto Schivo, un presidente onorario e ha scelto Giuseppe Invernizzi per gratificarne l’impegno sino ad oggi dimostrato nell’ambito dell’associazione alassina.

Alassino, 53 anni, titolare insieme alla sorella dello stabilimento balneare “Bagni Boscione” e libero professionista, Schivo Ernesto riveste il ruolo di vicepresidente provinciale dalla costituzione dell’Associazione provinciale dei Bagni Marini, della quale, insieme a Riccardo Borgo, è stato uno dei rifondatori.

Schivo è stato eletto presidente per la prima volta nel 1989 e da allora è sempre stato riconfermato all’unanimità in tale carica; sotto la sua presidenza l’associazione si è trovata a far fronte ad una serie notevole di problemi, tutti risolti, tra i quali si evidenzia quello delle tariffe imposte dalla Capitaneria di Porto sino al 1990 e successivamente liberalizzate, quello del riconoscimento quale imprese turistiche per gli stabilimenti balneari, i problemi burocratici di autorizzazione alla posa dei manufatti stagionali, il passaggio delle competenze dalla Regione al Comune ma, come affermato dallo stesso Schivo nel suo discorso di insediamento, i problemi più grandi sono da affrontare ora e si chiamano: difesa degli arenili e difesa della sopravvivenza stessa dei concessionari balneari che con il 2015 rischiano di essere travolti da una norma Europea che non tiene assolutamente conto dell’unicità del sistema balneare italiano in Europa.

“Il mio impegno principale sarà rivolto a collaborare come già sto facendo con il nostro sindacato al fine di intensificare le azioni con il Governo per arrivare alla soluzione definitiva circa il 2015 attraverso una nuova regolamentazione di tutto il comparto turistico – ricreativo operante sul demanio al fine di tutelare le famiglie che da questo comparto traggono sostentamento e danno occupazione – questa la prima dichiarazione di Schivo, che ha proseguito poi ricordando l’importanza delle amministrazioni comunali nella gestione del demanio marittimo che con il federalismo municipale alle porte, nel 2015 saranno interlocutori privilegiati che dovranno difendere l’occupazione dei propri cittadini, concludendo infine nel rammentare che – una miglior sistemazione di tutto il comparto balneare di Alassio passa necessariamente per le opere di difesa e miglioramento della profondità degli arenili, opere imprescindibili se si vuol pensare di migliorare l’offerta turistica e nel contempo migliorare anche il frontline della zona centrale di Alassio.

Nel corso della stessa riunione è stato nominato anche il comitato esecutivo: Invernizzi Giuseppe, Bergia Davide, Nattero Simonetta, Falcone Franco, Schivo Emanuele, Caterina Iebole, Morbiolo Francesco, Mantellassi Ettore.

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