IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Alassio, Pd “spaccato” sulla Grande Alleanza: “Una grande bidonata”

Alassio. La “Grande Alleanza” di centro-sinistra con a capo Roberto Avogadro in qualità di candidato sindaco non s’ha da fare. Il netto rifiuto arriva dal Comitato Promotore Lista Pd Alassio che si dissocia nettamente dalla linea politica adottata dal coordinatore cittadino, Franco Bogliolo – “piegato”, secondo lo stesso Comitato, alle volontà del segretario provinciale Livio Di Tullio che avrebbe imposto un candidato esterno all’area politica di centrosinistra – e pretende una scelta fatta all’interno delle personalità politiche più rappresentative degli elettori di area Pd.

“La maggioranza dei militanti del PD alassino non vede di buon occhio la candidatura a sindaco di Avogadro – si legge in una nota del Comitato – Moltissimi di loro non comprendono perchè il PD dovrebbe sostenere con i propri voti dei candidati marcatamente di destra, se non addirittura organici al partito trasversale del cemento, che tanti danni ha prodotto per Alassio. L”Altrocantiere’, giustamente si rifiuta di allearsi con la destra e promuove la formazione di una lista propria. Galtieri ha rinviato al mittente l’invito. Alassio2009 & Company, dopo la rovinosa esperienza dell’opposizione di comodo, politicamente conta come il due di briscola. Daniele La Corte non si sbilancia. Il Comitato chiede agli esponenti del direttivo del circolo di Alassio che sostengono la candidatura a sindaco di Avogadro, Franco Bogliolo & Company, di certificare il fallimento della loro politica scellerata rassegnando le dimissioni, così che persone abili nel promuovere personalità interne al PD possano mettere finalmente in pratica la politica del rinnovamento. E’ noto a tutti i componenti del direttivo PD Alassio che il Comitato non e’ affatto in accordo con le linee politiche del coordinatore di circolo Franco Bogliolo, che supinamente ed ingloriosamente ha avallato i desiderata del segretario provinciale Di Tullio di sostenere Avogadro, con i voti del centro-sinistra, quale unico candidato alla carica di sindaco.

“Secondo Di Tullio ad Alassio non ci sarebbero altre personalità nel centro-sinistra degne della candidatura a sindaco – si legge ancora – Questa posizione assunta dai vertici provinciali rappresenta un insulto agli elettori del centro-sinistra alassino. Per questa ed altre posizioni politiche il segretario provinciale non e’ gradito dalla maggioranza del circolo di Alassio, come dimostrano peraltro i risultati delle votazioni nel recente rinnovo dei vertici alassini del partito che hanno visto perdere appunto la corrente Di Tullio. Il Comitato ha già ampiamento manifestato la necessità di un repentino cambio di rotta dopo il fallimento della grande alleanza (certificato dalla defezione dell’Altrocantiere) imposta da Franco Bogliolo e da una frange minoritaria (e nemmeno rappresentativa delle posizioni politiche maggioritarie) del direttivo di circolo. Molti sono contrariati e non vedono affatto di buon occhio che il partito si adoperi o si presti a sostenere personalità esterne al partito stesso, se non addirittura in antitesi con esso. Il Comitato quindi (in carenza di un repentino cambio di rotta ed un pubblico omaggio alle posizioni maggioritarie) chiede che Franco Bogliolo ed i suoi sostenitori lascino libero il partito di decidere le proprie sorti senza imposizioni. In questo modo anche costoro sarebbero liberi di manifestare apertamente il loro appoggio al gruppo ‘A come Alassio – Lista Avogadro’ senza necessità di bidonare gli elettori del centro-sinistra”.

“La ‘Grande Alleanza’ con Avogadro sindaco equivale ad una ‘grande bidonata’ per gli elettori del centro-sinistra – dicono i rappresentanti del Comitato Lista Pd – la posizione politico-programmatica ufficiale del Comitato e’ solo quella qui espressa e cioè un ampio sostegno e condivisione di linee politico-programmatiche tese a valorizzare personalita’ interne al partito, o quanto meno di personalità indipendenti illustri, da tutti riconosciute come portatori degli interessi progressisti del centro-sinistra in grado di garantire agli elettori la politica del cambiamento. Stiamo elaborando il progetto ‘Programma Elettorale in Pillole’. Un modo semplice e chiaro per presentare agli elettori del centro-sinistra alassino un programma elettorale serio, concreto, credibile e benefico per la Citta’ di Alassio, che tutti possano apprendere senza difficolta’. Al primo punto la lotta all’economia predatoria, quella portata avanti in questi anni. Gli esempi? Operazione Grand Hotel: 10 anni di disagi, 60 posti di lavoro di cui 3 per gli alassini; bar sulla spiaggia: 2 mesi di lavoro sottratti a chi paga l’affitto tutto l’anno; dehors sulla passeggiata in centro: spazi sottratti alla comunità; venditori ambulanti di false griffe: delinquente chi vende ma anche chi compra; baraccopoli di cabine fronte mare: un insulto alla città per il tornaconto di pochi”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. gabbiano
    Scritto da gabbiano

    Scusate la mia ignoranza, ma non capisco il significato di questa frase “Daniele La Corte non si sbilancia”.
    Qualcuno è in grado di spiegarmi cosa significa?

  2. Torretta Savona
    Scritto da Torretta Savona

    Per questa ed altre posizioni politiche il segretario provinciale non e’ gradito dalla maggioranza del circolo di Alassio, come dimostrano peraltro i risultati delle votazioni nel recente rinnovo dei vertici alassini del partito che hanno visto perdere appunto la corrente Di Tullio.

    Fosse solo ad Alasssio……………
    E’ così in quasi tutti i Circoli della provincia di Savona.

    Il nuovo segretario ha più nemici che amici………..