IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Alassio: concerto in onore delle vittime della Shoa

Alassio. Il 29 gennaio, presso l’ex chiesa Anglicana di Alassio, evento intitolato “Il Giorno della Memoria attraverso Mendeleev” che vedrà impegnati i membri dell’Ensemble Prospettive Contemporanee nella realizzazione di un concerto in onore delle vittime della Shoah e della Resistenza.

Protagonista della serata sarà la musica Klezmer insieme ad alcuni degli elementi chimici (Ferro, Zinco ecc.) che nel libro “Il Sistema Periodico” di Primo Levi parafrasano uno ad uno le vicende di una vita. Primo Levi si laureò con 110 e lode in Chimica e probabilmente per questo motivo ebbe salva la vita all’interno del campo di concentramento di Auschwitz.

La parte letteraria dello spettacolo sarà affidata agli stessi musicisti dell’ensemble che presteranno la loro voce leggendo le pagine più significative del Sistema Periodico. L’Ensemble Prospettive Contemporanee è formato da: Luca Soi, Leonardo Ferretti, Simona Vaccari, Lavinia e Marzia Carbone, Davide Di Carlo, Elena Virtù, Dario Calvi e Luca Sciri che ne è anche l’ideatore.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da freeholly9

    credo che anche tu abbia ragione…..

  2. sampei29
    Scritto da sampei29

    freeholly9
    credo anch’io che quello che subisce la palestina in molti casi sia indegno, ma purtroppo il non interventismo della comunità internazionale non credo sia dovuto al ricordo dell’olocausto ma piuttosto ad interressi economici; infatti questo avviene in molti paesi, vedi la cina che nega anche i più elementari diritti umani, ma essendo diventata una componente economica dominante, non subisce nessuna sanzione, mentre paesi più deboli economicamente per le stesse cose vengono giustamente sanzionati

  3. Scritto da freeholly9

    su questo non sono d’accordo sampei29!
    non perchè subire violenze dovrebbe portar a migliorar un popolo,semmai è il contrario…ma perchè ripeterle celandosi dietro la machera della vittima a distanza di più 60 anni con un altro popolo lo trovo indegno di un paese civile.
    purtroppo quello che sta avvenendo in palestina oggi è una cosa disgustosa,ed il bello è che nessuno osa interferire perchè tutti mantengono nella memoria la vergogna collettiva (e giustamente) dell’olocausto.
    E non si può per questo motivo lasciar loro fare ciò che vogliono con la popolazione palestinese…..

  4. sampei29
    Scritto da sampei29

    freeholly9
    non è che non avessi colto il collegamento tra le due cose, ma trovo che così facendo ogni manifestazione diventerebbe un’inutile calderone!
    Questo fermo restando che spero che cessino al più presto le violenze da entrambe le parti.
    Inoltre non credo che aver subito in passato inaudite violenze renda un popolo migliore d’altri, ma secondo me lo lascia con i suoi pregi e i suoi difetti.

  5. Scritto da freeholly9

    è leggermente più sottile la questione.Quello che fa specie è che un popolo come quello israeliano che ne ha suibite di tutti i colori stia facendo in palestina quello che è stato fatto a loro, sotto gli occhi di tutti.