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185mila stranieri al lavoro nelle campagne: e intanto “parte” il decreto-flussi

Via libera al nuovo decreto flussi che porterà in Italia quasi centomila lavoratori stranieri. Il testo del provvedimento, varato dal Consiglio dei Ministri, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.305 del 31 dicembre scorso.

La procedura di inoltro delle istanze può avvenire esclusivamente per via telematica e le domande possono essere inviate solo dal 31 gennaio 2011, primo click day riservato ai 52.080 cittadini provenienti da Paesi che hanno sottoscritto specifici accordi di cooperazione in materia migratoria. Tra questi, maxi quote sono riservate ad Egitto, Albania, Marocco, Moldavia, Tunisia, Filippine e Sri Lanka. Nei giorni 2 e 3 febbraio, invece, si inoltreranno le domande per i lavoratori di altri paesi.

Su richiesta della Coldiretti sono state previste nel decreto anche 4.000 quote per la conversione dei permessi stagionali in permessi di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale. In questo caso è importante presentare tempestivamente le domande, poiché le richieste verranno valutate in base all’ordine d’arrivo. Intanto l’Inea ha fatto i conti sulla presenza dei lavoratori stranieri impegnati nelle campagne italiane che sono saliti a quota 185mila, con un aumento del 5% rispetto all’anno precedente. La forza lavoro estera rappresenta oggi quasi il 21% del totale impiegato in agricoltura, con un trend in crescita.

Tra gli stranieri prevale la presenza dei lavoratori neocomunitari (circa 60.000), di provenienza principalmente rumena bulgara e polacca. Tra quelli extracomunitari si stabilizza invece il numero di nordafricani, albanesi e cittadini dell’ex Jugoslavia, mentre aumentano seppur di poco asiatici e sudamericani. I lavoratori stranieri trovano impiego soprattutto nelle colture arboree, cui seguono le colture ortive e la zootecnia, oltre che nel florovivaismo. Gli uffici di Coldiretti sul territorio fanno sapere di essere a disposizione delle imprese interessate.

Commenti

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  1. maver80
    Scritto da maver80

    freeholly9: tu puoi pensarla così e magari hai una cultura per la quale non rifiuteresti nessun lavoro, ma ci sono tantissimi te lo assicuro che un lavoro dove si devono spaccare la schiena anche se ben pagato non lo fanno!
    Ho avuto testimonianza di diversi datori di lavoro che non hanno trovato dipendenti perchè dovevano lavorare al sabato o al freddo!
    Molti stranieri vanno a coprire buchi lasciati dagli italiani che alcuni lavori non li vogliono!
    Se poi c’è chi li sfrutta è quello che va colpito!!

  2. Scritto da freeholly9

    caro maver80
    lo farei anche io come lavoro,così come lo hanno fatto i mei genitori e i miei nonni e moltissime persone di tutte le generazioni pre e post guerra.Guarda non ho mai disdegnato NESSUN lavoro in vita mia!
    Ma prova a chiedere ad un agricoltore,se ti assume, o preferisce assumere l’immigrato,MAGARI pure in nero….poi vediamo….
    favorevolissimo agli immigrati lavoratori,ma prima pensiamo a dar da lavorare ai nostri giovani.poi,se avanzano dei posti di lavoro,ben venga…
    e certo è che un italiano non può vivere di quei 400 euro al mese come un immigrato,dato che l’italiano paga (o almeno dovrebbe) le tasse e ha tantissime altre spese,in primis una famiglia : e non lamentiamoci poi dei bamboccioni a 30 anni a casa se la paga base è di 800 euro al mese se va bene ed i contratti sono a progetto,magari pure di 6 mesi!

  3. sampei29
    Scritto da sampei29

    Sarebbe ora di iniziare a colpire chi sfrutta gli extracomutari onesti che vengono in italia per lavorare, magari fuggendo da guerre, carestie e fame.
    Chi li sfrutta per raccogliere pomodori a 1 euro la cassa e li sottoèpone a forme di moderna schiavitù dovrebbe essere punito severamente!

  4. maver80
    Scritto da maver80

    @freeholly9 prima di dire vai a vedere quanti italiani fanno o farebbero i lavori che fanno gli stranieri
    Ripeto chi vuole venire in Italia per lavorare onestamente è benvenuto!!!!!!!

  5. Scritto da freeholly9

    EVVAI! NON NE AVEVAMO ABBASTANZA!
    e meno male che c’è un governo di destra con tanto di bossi al comando…..
    ridicoli prendete per il sedere gli italiani 2 volte….una quando dovete essere eletti che promettete falsità,e la seconda quando fate l’esatto contrario di quanto detto in campagna elettorale!