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Lettere al direttore

Zanardi risponde alla cittadina su pedofilia e manifesto contro diocesi savonese

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Signora Luisa leggo con piacere il suo intervento e con altrettanto piacere le rispondo. Io non ho attaccato Giampiero Bof come non ho voluto attaccare gli altri sacerdoti che apparivano sul manifesto incivilmente censurato dal Sindaco Berruti. Rammento il titolo “Noi accusiamo. Lei Vescovo Lupi”. Questi sacerdoti infatti erano segnalati come persone informate sui fatti e la registrazione che lei avrà sicuramente ascoltato mi è testimone. Io e le altre vittime attacchiamo i vertici della curia savonese che da più di mezzo secolo si macchiano in modo recidivo di crimini nei confronti dell’umanità, crimini ancora più infami quando vengono commessi su degli innocenti e in ambienti dediti a Dio.

Io stimo moltissimo Giampiero Bof ed è per me un importante punto di riferimento oramai non più come cattolico ma senza alcun dubbio come cristiano. Rimprovero a Bof il fatto di essere stato al corrente e di avere vissuto al mio fianco con suo immenso dolore i crimini che la Chiesa savonese ha commesso, non solo nei miei confronti ma anche in quelli dei pochi sacerdoti savonesi che anno cercato di infrangere il vergognoso muro di omertà anticattolico e anticristiano che i vescovi anno costruito e alimentato in tutti questi anni. Muro che Vittorio Lupi sta abbondantemente rinforzando. Lei scrive di avere appreso dai miei testi dei 75.000  che Giampiero sborsò per aiutarmi, di questo sono felice ma purtroppo la chiesa savonese non mi diede mai quei danari, mi fece fallire e non li restituì neppure a Bof, vorrei che Bof raccontasse questi episodi. Come le false foto pornografiche che furono ritrovate nel server della Diocesi da Antonio Ferri, anche li Bof mi è stato testimone.

Pare che le stesse persone che ritrovarono quelle foto, siano quelle che hanno rubato dal computer di Bof e recapitato nella mia buca delle lettere file che io non avrei dovuto mai leggere, Bof ne è stato informato proprio questa mattina. Bof mi propose di scrivere una lista delle cose che io volevo denunciare disposto a firmarla. Io non ho mai prodotto quella lista e mi rifiutò di farlo, perché vorrei che Bof dichiarasse solo le cose delle quali è convinto, non quelle che io metto su una lista perché sarebbe di parte. Nei confronti della Diocesi di Savona è stata aperta un?inchiesta e non aperta da me, come avrete appreso dai giornali spazia dalla pedofilia all?abuso edilizio al riciclaggio, credo che la magistratura abbia fondati motivi per indagare dal momento che questa inchiesta dura da un anno. Ultimo colpo di scena Carlo Rebagliati, non spendo molte parole su questo perché siamo nel pieno delle indagini, ma conosco perfettamente la situazione e mi sento di dire che è solamente un modo per screditare uno dei sacerdoti che si sono schierati dalla parte della verità. Nella Diocesi savonese ci sono più di 90 sacerdoti, perché non parlano?

Queste le domande che mi pongo e malgrado ciò che si può dire su di me, per il momento non ho ricevuto ancora nessuna querela, non sono indagato anzi ho portato alla luce diversi scheletri nell’armadio dei vescovi savonesi, Barbacini condannato in terzo grado nel 2007 e ridotto solo un mese fa allo stato laicale, Cotta anche lui condannato ma rimasto Diacono fino a un mese fa, Giraudo al quale Mons. La Franconi pur sapendo che era un pedofilo fece aprire, come a Barbacini due comunità per minori, ancora Briano pedofilo reo confesso che conobbi tristemente a Spotorno negli anni ’80 tolto da Lavagnola non certo grazie al Vescovo, ma alle mie denunce, l’elenco è ancora lungo anche se non è pubblico, il Vescovo ha ascoltato le vittime ma nulla ha fatto. Nei miei confronti tante calunnie come quella che io non possa esercitare la mia professione, basta chiedere alla camera di commercio per scoprire che non è vero.

La curia dice che i miei lavori sono stati eseguiti male, ma allora perché mi hanno pagato? Perché mi hanno tenuto al loro servizio più di dieci anni? Perché non hanno mai contestato questi lavori fatti male? Perché Domenico Calcagno non mi pagò per ben 15 mesi solo dopo che denunciai Giraudo? E perché Bof per combattere questa ingiustizia sborsò ben 75.000? che non vidi mai? Ripeto con fermezza che il silenzio porta vantaggio a crimini e scredita la Chiesa e i sacerdoti come Bof che in quella Chiesa credono, io vorrei solo che i sacerdoti, quelli veri combattessero l’omertà che porta solamente al fallimento di un sistema importante e prezioso quale è la Chiesa Cattolica.

Ora concludo; non amo scrivere, preferisco parlare e la invito come gradita ospite, come molti cattolici hanno già fatto, quando lei vorrà, per sentire anche la mia campana o semplicemente per un confronto costruttivo, o anche solo per un tè. L’aspetto signora Demeglio mi raccomando.

Cordialmente Francesco Zanardi

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