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Vicenda Tpl, Andreis (Pd): “A ‘pagare’ è tutto il territorio del Savonese”

Albenga. “Ancora parole dure dell’Assessore Marson verso i lavoratori della Tpl, parole che hanno un tono minaccioso e che in questi ultimi mesi, non solo dalle nostre parti, stanno inasprendo i rapporti fra aziende e lavoratori. Niente di demagogico nelle mie parole, e non voglio entrare in questioni più grandi di me, ma la semplice constatazione che, mentre si litiga, noi cittadini del ponente savonese, nel nome di un risanamento economico dell’azienda, a seguito dell’accorpamento SAR e ACTS , abbiamo perso qualcosa”: a dirlo è il coordinatore ingauno del Pd, Alessandro Andreis, che chiede al sindaco albenganese-assessore provinciale, Rosy Guarnieri, di intervenire in difesa del territorio.

“Le tariffe sono pressoché raddoppiate, i servizi come numero di corse ridotti, una sensibile e continua riduzione dei servizi verso l’entroterra, una presenza di mezzi più fatiscenti rispetto all’area savonese e a quanto mi risulta, e spero di essere smentito, anche un maggior costo di biglietto per tratta rispetto a Savona – continai Andreis -. Ora mi chiedo: dov’è finita l’opera degli amministratori locali ed in particolare del Sindaco Guarnieri verso la difesa dei nostri cittadini? Dove è finito il ruolo guida che una città come Albenga deve esercitare nei confronti del suo territorio? Caro Sindaco di Albenga non sarà paladina degli albenganesi solo quando non deve dar contro ai suoi amici assessori in Provincia? Non mi sembra che la sua presenza come assessore provinciale stia portando vantaggi al territorio albenganese (ritardi enormi sulle opere di viabilità, basta vedere i problemi sulla frana di Villanova, indecisioni e ritardi clamorosi sul depuratore, abbandono del progetto per il polo scolastico). Basta posizioni ambigue del doppio ruolo; sarebbe meglio che il Sindaco di Albenga spiegasse al suo collega Marson che il risanamento del trasporto pubblico provinciale non può passare solo attraverso i sacrifici dell’utenza e dei lavoratori e che tutto il comprensorio albenganese aspetta segnali concreti di tutela della sua economia, dei suoi lavoratori, dei suoi cittadini”.

Commenti

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  1. Scritto da Aurelio Bianchi

    Lo immaginavo, e non mi sono offeso.
    Ma non mi sembrava opportuno, visto il clima e la partigianeria che traspare da tanti post.
    Caustico è decisamente meglio.
    Cordialmente

  2. Scritto da prettydog53

    egr. bianchi,
    non se la prenda, abbiamo detto esattamente le stesse cose, provi a rileggere.
    il termine “fetente” poi non voleva essere offensivo, era sinonimo di “caustico”.
    saluti

  3. Scritto da Aurelio Bianchi

    Egr. prettydog53,
    quell’epiteto lo riservi ai suoi intimi.

    Chiarito questo, il problema non è nei termini indicati da lei.
    Nessuno fa di ogni erba un fascio.
    Semplicemente è inaudito che si noti la pagliuzza nell’occhio dell’altro e non si nota la trave nel proprio.
    Non è una frase nuova, e chi l’ha detta ha fatto una brutta fine.
    Come avviene ancora oggi, a Savona in particolare.

    Quello che mi fa imbestialire è che i responsabili non pagano mai.

    Se gli amministratori pubblici responsabili dei debiti o dei danni ambientali, o delle operazioni finanziarie o immobiliari spregiudicate, fossero tenuti a pagare in soldi e galera, starebbero più attenti.

  4. Scritto da prettydog53

    bianchi è fetente ma ha ragione lui.
    però è vera anche un’altra cosa.
    andando avanti a dire “ma voi avete fatto lo stesso”, “se c’eravate voi era uguale”, “potevate fare il contrario quando c’eravate”, non si uscirà mai da questo circolo di aria viziata che ci troviamo sulla testa.
    sono sempre le stesse facce, a partire dalla politica nazionale, vecchi di settant’anni suonati che non riusciamo a levarci dalle palle.
    errori che si sommano ad errori con la scusa che “tanto voi avete fatto lo stesso”.
    de andreis ha ragione, ma ha il torto di appartenere ad un partito che ha creato marson, che magari avrebbe fatto lo stesso col pd.
    che cominci dicendo: alle cazzate fatte da lunardon ora si sommano le cazzate fatte da vaccarezza.
    altrimenti come ne usciamo?
    purtroppo non è possibile mandarli tutti a fanc…, tutti insieme però.
    non abbiamo ricambio generazionale.

    cos’abbiamo fatto male per meritarci questa classe dirigente vecchia come matusalemme, o relativamente giovane (come vaccarezza) ma vecchia politicamente?

    de andreis, hai iniziato tu questa discussione, ora va’ avanti con coraggio. le mazzate alle guarnieri le hai giustamente date, continua a sparare su marson e su cosa rappresenta. se qualcuno dei tuoi se la prende manda a fanc… anche lui.

  5. Scritto da Aurelio Bianchi

    A proposito, gli ordini erano partiti dal PD savonese, non so se la Guarnieri ne faceva parte.
    E tu, sai cosa succede nel tuo partito?