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Articolo n° 127337 del 29/12/2010 - 12:59

Turismo, Scrivano (Upa): “Natale flop, speriamo nell’Epifania”

Carlo Scrivano

Provincia. “Le previsioni non troppo positive per il Natale sono state mantenute, infatti ci sono state poche prenotazioni nella maggior parte degli alberghi aperti in questo periodo. Confidiamo quindi in un Capodanno e in una Epifania migliori”. Lo dice Carlo Scrivano, direttore dell’Upa, l’Unione Provinciale Albergatori di Savona che traccia un primo bilancio sulle presenze turistiche in Riviera durante il periodo natalizio.

“Il tempo sicuramente, come è già accaduto l’anno scorso, non ci sta aiutando – continua Scrivano -. Tuttavia posso dire che sono stati fatti grandi sforzi sia da parte della Provincia che dei singoli Comuni per rendere più piacevole il soggiorno con eventi anche di qualità. Un grande impegno è stato assunto anche dagli stessi albergatori che hanno in programma offerte per i turisti che decidono di trascorrere il fine anno in Riviera”.

Scrivano azzarda poi una previsione per il 2011. “Ci lasciamo alle spalle un anno importante per alcuni progetti innovativi che abbiamo lanciato, investendo sulla formazione e sull’informazione e dando un sostegno concreto alle nostre aziende per quanto riguarda l’accesso al credito attraverso il protocollo d’intesa fatto in collaborazione con la Carisa, una banca locale che ha deciso di investire sugli alberghi e le industrie del terzo settore. Il 2011 si prospetta senza dubbio migliore grazie alla sinergia con la Provincia e gli enti locali per dare risposte in un sistema di pubblico e privato. Per promuovere al meglio il nostro territorio dobbiamo copiare altre regioni come ad esempio il Trentino che mi dispiace ammetterlo sono più avanti di noi”.

Redazione

11 commenti a “Turismo, Scrivano (Upa): “Natale flop, speriamo nell’Epifania””
IronMan ha detto..
il 29 dicembre 2010 alle 14:16

. . . potremmo ri-bloccare l’Aurelia a Capo Noli, costringendo i turisti a passare per le Manie (a Finale Ligure), per valorizzare anche un po’ il nostro entroterra!

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woody ha detto..
il 29 dicembre 2010 alle 17:22

Bravo IronMan. Sei stato simpatico.
Ma scusami quella volta Scrivano non aveva detto che la frana su Capo Noli era una cosa buona mi sembra che avesse detto che passare dalle Manie poteva essere un’ opportunità ( era durante la Milano San Remo) per far conoscere quel territorio….
E come mai da quel momento anche con la viabilità regolare su Capo Noli, la corsa ciclistica Milano San Remo continua a passare dalle Manie?
Forse non aveva torto…….

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pensieroprivo ha detto..
il 29 dicembre 2010 alle 17:35

siamo stati cattivi e babbo natale non ci ha portato nulla, adesso dopo il fioretto ci mettiamo nelle mani della befana!??!
Qualche ideina appena più concreta si potrebbe pensare???

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sampei29 ha detto..
il 29 dicembre 2010 alle 17:36

woody
sinceramente pensare che il blocco dell’aurelia per le frane sia stato un’opportunità mi sembra abbastanza fuori luogo..
bisogna avere rispetto di chi ha patito disagi per mesi!

Per valoririzzare il territorio servono manifestazione od eventi che invoglino la gente ad andarci, non frane che li obblighino!

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alberto.peluffo ha detto..
il 29 dicembre 2010 alle 17:53

Distorcere le dichiarazioni altrui è un giochino squallido. Ovviamente, nessuno ha esultato per la chiusura dell’Aurelia e nessuno la rimpiange. Però è stata certamente un’opportunità per valorizzare le Manie: la Milano-Sanremo è una vetrina importantissima e ha permesso di fare conoscere quella zona agli amanti della bicicletta. Detto questo, condivido la filosofia di chi cerca sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno e, anche nei momenti più difficili, prova a trasformare le difficoltà in opportunità. In questa situazione, il bicchiere è difficile non vederlo completamente vuoto; ma, se la crisi costringerà gli operatori e le istituzioni a unire le forze come avrebbero già dovuto fare da tanto tempo, un brindisi si potrà fare ugualmente.

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IronMan ha detto..
il 29 dicembre 2010 alle 18:52

. . . e come vedete, l’uscita “fuori luogo” di Scrivano non è stata la sola: segue a ruota (per rimanere in tema ciclistico) il gregario Peluffo. . che non si fa mancare genuflessione e l’inchino! e poi dicono che il turismo in Liguria è in crisi. . . con questi due (o più) personaggi in cerca d’autore (e di idee sensate) non risolveremo nulla !

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lollo63 ha detto..
il 29 dicembre 2010 alle 19:30

COPIARE IL TRENTINO????? VERGOGNA con il nostro mare ed entroterra dovremmo essere noi copiati ed invece andiamo a copiare gli altri.Ma come si fa a dire sciocchezze simili ,avete tagliato il turismo giovane mandandolo in Romagna,Sicilia ecc ecc ,avete accettato un turismo attempato ,gli alberghi e le varie strutture ricettive fanno ridere PARAGONIAMO TOSCANA EMILIA ED ALTRE che offrono di tutto di più ,ed ora piangiamo??io sono nel settore da anni ogni proposta valida di costruire strutture nell’entroterra vengono bloccate x il motivo che c’e il verde ma anche nelle altre regioni esiste il verde ,sul mare non si possono costruire strutture x mancanza spazi e quindi da alberghi fanno appartamenti e cosi si taglia ancora sui turisti,discoteche danno fastidio,feste in spiaggia non se ne fa,fuochi d’artificio soppressi per devolvere soldi a chi non si sa ,posteggi cari e RARI eccecc. e come fa il turista?E cosi che lo invogliamo a tornare da noi??io non sono pessimista ma spero vivamente che la rotta prenda il verso giusto AUGURI

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IronMan ha detto..
il 29 dicembre 2010 alle 20:00

QUOTO IN PIENO LOLLO63 !! centrato il problema. . .e la torta di riso è finita (da un po’)!

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woody ha detto..
il 29 dicembre 2010 alle 21:57

Lollo63 ma scrivano nella sua intervista parlava solo di copiare il Trentino su come fa la promozione….Oppure ho letto male.
Quanto a IronMan vale il giudizio che ho su il mitico “Araldo Ciangherotti” gli Sparatutto….
Pur di apparire parlano a sproposito….
IronMan facci sognare, illuminaci con le tue idee, guidaci con le tue proposte.

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IronMan ha detto..
il 30 dicembre 2010 alle 07:53

@ woody . . . ma se gli albergatori NON riescono a mettersi d’accordo neanche sulle illuminazioni natalizie !! come si può sperare di cambiare tendenza, bisognerebbe fare dei trapianti di cervello !! comunque vuoi una PRIMA soluzione: verifica ACCURATA degli standard qualitativi di TUTTI gli alberghi. MOLTE stelle (classificazione standard europea) non rispecchiano la qualità del servizio/offerta. . . e molti alberghi andrebbero CHIUSI !!

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alberto.peluffo ha detto..
il 30 dicembre 2010 alle 19:09

Il Trentino è certamente più avanti della Liguria (e anche delle altre regioni, direi), ma ha il vantaggio di una legislazione autonoma che consente finanziamenti che noi possiamo solo sognarci. In più, ha imparato a fare sistema, cosa che da noi sembra un’utopia. Ha ragione Lollo a dire che abbiamo risorse che dovrebbero fare invidia a chiunque, ma le valorizziamo poco e male. Soprattutto, continuiamo a vivere di campanilismi sterili, per cui unire le forze sembra sempre un’eresia. Tanti piccoli centri con poche risorse e pochissime aziende di dimensioni consistenti: tutto il contrario di quello che servirebbe per crescere.

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