Cocaina dal Costarica: 3 anni e 4 mesi per il finanziere Luigi Cozzolino
Savona. E’ stato condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione Luigi Cozzolino, il finanziere savonese di 38 anni arrestato nel gennaio scorso e accusato di concussione, omissione di atti d’ufficio e rivelazione di segreti d’ufficio. Il giudice del Tribunale di Savona Emilio Fois lo ha riconosciuto colpevole di tutti i capi di accusa ascritti nel procedimento penale a suo carico. Accolte quasi a pieno le richieste di condanna da parte dell’accusa e del pm Ubaldo Pelosi, che aveva chiesto per Cozzolino quattro anni e quattro mesi di reclusione. L’avvocato difensore del finanziere 38enne, Franco Aglietto, aveva invece chiesto l’assoluzione “perché il fatto non sussiste”.
Secondo il quadro accusatorio il militare aveva ottenuto 50 mila euro per sviare delle indagini su un traffico di cocaina dal Costarica. Per Cozzolino è stata disposta la confisca dei beni ritenuti frutto dell’attività illecita: l’alfa romeo, la moto, il motorino, oltre al blocco del conto corrente bancario. Per il condannato resta la misura cautelare degli arresti domiciliari.
8 commenti a “Cocaina dal Costarica: 3 anni e 4 mesi per il finanziere Luigi Cozzolino”
Mela marcia … congedo immediato e un pò di galera non guasterebbe!!!
se i finanzieri fossero veramente dei militari secondo me si tratterebbe di alto tradimento
ma come, un’altra tegola sulla vostra teoria del complotto ai danni degli italiani?
ma lasciate perdere il razzismo e impegnatevi a chiedere leggi giuste e pene certe per tutti i delinquenti!
sampei 29
puoi spiegarti meglio?
giasone,
ogni volta che scarcerano uno straniero ci sono i soliti 4-5 che gridano al complotto dei magistrati che graziano gli stranieri per poi tartassare gli italiani.
La verità purtroppo è che la giustizia italiana fa acqua da tutte le parti a causa di pene troppo leggere e mai certe, a prescindere della nazionalità del delinquente!
x sampei29
devo darti ragione i magistrati pensano più alla carriera politica che a guadagnarsi lo stipendio
La realtà è che è uno schifo , o carne o pesce ….. Fare il doppio gioco è disonorevole da ambo i lati… Congedo immediato , e galera in mezzo ai carcerati normali….





Bella roba . I domiciliari per un reato così spregevole. Già il traffico di stupefacenti è uno schifo, ma partecipare stando “dall’altra parte della barricata” è ancora peggio.