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Torna a Toirano la tradizionale fiaccolata del “Natale dello Speleologo”

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Toirano. Domenica 12 dicembre alle ore 17,00, si svolgerà l’ormai tradizionale fiaccolata del “Natale dello Speleologo” organizzata dal Gruppo Speleologico Cycnus di Toirano.

Il programma prevede il ritrovo sul piazzale delle Grotte e la partenza  della fiaccolata, per la grotta di Santa Lucia dove, presso il Santuario omonimo, intorno alle ore 17,30, verrà celebrata la S. Messa. Al termine sarà possibile visitare la grotta che rimane normalmente chiusa tranne in occasione di questa festività oppure in d’estate quando i ragazzi di Toirano, i cosiddetti “Amici del Turista”, accompagnano gratuitamente i visitatori della Grotta della Basura.

In occasione della Festa dello Speleologo di domenica ma anche in occasione della Festa di Santa Lucia di lunedì, presso i locali siti sul piazzale delle Grotte, a cura del Comitato Festa dei Gunbi (frantoi) sarà possibile assaggiare le specialità locali.

Lunedi 13 dicembre le celebrazioni in onore di Santa Lucia presso la Grotta Santuario si svolgeranno alle ore 9,30, 11,00 e 15,00 e, come è tradizione, si compirà la rituale abluzione degli occhi con l’acqua raccolta nelle vasche poste all’interno della Grotta.

Il Santuario di Santa Lucia è situato nella parte d’ingresso della Grotta omonima, nell’ambito della zona carsica dove si trovano le grotte turistiche. Questo Santuario, esistente già dall’epoca medioevale, venne riconosciuto nel 1519 con la bolla di Papa Leone X. In quel periodo si formerà “l’Opera di Santa Lucia ed Ospizi”, che avrà il compito, sino alla fine del XIX Sec., di gestire il luogo di culto e l’ospedale posto in paese.

La Chiesa è ricavata nella cavità naturale, preceduta dalla facciata in muratura dove si intravede l’affresco ottocentesco raffigurante il martirio della Santa siracusana. Accanto si trova una piccola costruzione sormontata da un campaniletto che in passato era abitata dall’Eremita. Una scalinata introduce alla singolare chiesa, che occupa i primi 30 metri della Grotta con il pavimento realizzato in ciottoli. Entrando si trova l’edicola votiva di inizio Ottocento in cui è custodito il dipinto delle Sante taumaturghe Agata e Apollonia. L’altare maggiore si presenta rialzato rispetto alla pavimentazione ed è protetto da una inferriata in ferro battuto di epoca seicentesca. Sopra la mensa è posta la statua marmorea della Santa Martire alla cui immagine, per secoli, i fedeli si rivolsero per ottenere le guarigioni. La Grotta e il Santuario di S. Lucia hanno costituito per i toiranesi un rifugio nel corso dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

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