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Tirreno Power: con un nuovo progetto riparte l’iter dell’ampliamento

Vado Ligure. Il progetto esce dalla porta per rientrare dalla finestra. Il vertice romano sull’ampliamento della centrale Tirreno Power di Vado Ligure ha visto l’azione della Provincia di Savona per stringere la dirigenza aziendale verso la riformulazione del piano, con una maggiore riduzione delle emissioni e lo svecchiamento tecnologico dei due gruppi più obsoleti.

La conferenza presso il Ministero dello Sviluppo Economico si è appena conclusa e si riparte da un obiettivo: valutare il nuovo progetto, che dovrà avere maggiori riguardi alla qualità dell’aria ed il ristrutturamento dei gruppi 1 e 2, per dare il via libera al potenziamento. Starà all’azienda la parola finale sulla “sostenibilità economica” di un programma rivisto sulla base di consistenti investimenti strutturali.

Le richieste della Provincia si sono concentrate sul ridimensionamento delle emissioni inquinanti, ma di misura superiore al 5% come invece proposto dall’azienda con l’attuale piano di potenziamento a 460 MegaWatt. La possibilità è quella di un ammodernamento totale dei due gruppi produttivi ormai datati, con conseguente diminuzione degli inquinanti, in dimensione anche 5 volte superiore rispetto alle emissioni odierne.

Entro metà gennaio è previsto, sempre nella capitale, un nuovo vertice tra dirigenza e rappresentanti istituzionali, per riattivare l’iter della Conferenza dei Servizi. L’amministrazione provinciale ha perorato la causa della riformulazione del progetto, con l’avallo della Regione, riformulazione che è stata accettata dalla direzione aziendale con la condizione di valutarne a fondo l’impatto economico-societario.

All’incontro hanno partecipato per la Provincia di Savona, il presidente Angelo Vaccarezza, e gli assessori regionali Renata Briano e Renzo Guccinelli. Un incontro decisivo, alla luce di questi recentissimi sviluppi, già si profila all’orizzonte: a metà febbraio, salvo intoppi, dovrebbe tenersi il vertice che sancirà la firma dell’accordo sul nuovo progetto.

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