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Stop aumenti dipendenti pubblici, Uil: “Misura sbagliata che non tiene conto del merito”

“Il blocco degli stipendi dei dipendenti pubblici è una misura sbagliata che la Uil non ha condiviso”. Il segretario confederale del sindacato Paolo Pirani commenta così lo stop agli aumenti per le retribuzioni dei dipendenti pubblici prevista dalla manovra economica fino al 2013 e chiede che si riapra al più presto il confronto sulla contrattazione integrativa.

“E’ una misura che non abbiamo condiviso – spiega – sbagliata perché non tutela le retribuzioni dei dipendenti pubblici e perché non permette di legare le retribuzioni al merito e alla produttività. Così non si distingue tra meritevoli e incapaci e non si migliora la qualità della pubblica amministrazione. Lavoreremo – conclude – perché in prospettiva si possano rinnovare i contratti e perché riparta la contrattazione di secondo livello a partire da regioni e province”.

Commenti

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  1. pasquino62
    Scritto da pasquino62

    Errata corrige …” possano continuare ad occupare”…

  2. pasquino62
    Scritto da pasquino62

    …”Così non si distingue tra meritevoli e incapaci”….. In sto Paese si da per scontato che comunque gli incapaci possano continuamente ad occupare le loro sedie tanto ormai ci sono e sono un male tollerabile……….basta quindi (giustamente) premiare i meritevoli………………….Fuori dalle balle gli incapaci !!!
    E dietro di loro tutti i sindacati ( ed i sindacalisti) che li difendono e ch li hanno sempre difesi considerato che comunque sono sempre un buon serbatoio di tessere..
    In un Paese normale gli incapaci nel pubblico impiego dovrebbero essere casi unici e residuali e non la norma.