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Articolo n° 123365 del 10/12/2010 - 09:22

Savona, dopo le cure dei volontari dell’Enpa un raro gufo è tornato libero

gufo

Savona. E’ potuto tornare a volare libero. Si è chiusa nel migliore dei modi l’avventura del gufo raccolto ad ottobre da un camionista sull’autostrada a Varazze, vicino ad un altro esemplare ormai morto, ferito dall’impatto con un’auto. “Le ali battevano con una perfetta simmetria e la muscolatura era forte” raccontano i volontari dell’Enpa che spiegano che il rarissimo uccello ha preso il volo in una zona protetta tenuta rigorosamente segreta.

Il gufo (una giovane femmina) era rimasto in cura per diverse settimane presso la sede della Protezione Animali savonese, dopo l’operazione all’ala da parte di un veterinario specializzato a Genova; terminata la convalescenza i volontari lo avevano infine trasferito per la riabilitazione al centro CRUMA di Livorno. “I due rapaci notturni erano in migrazione verso l’Africa; il ritrovamento conferma la grande importanza della Liguria nelle rotte che due volte all’anno percorrono milioni di uccelli; a loro tutela la legge prevede il divieto di caccia sui valichi montani ma, nella nostra regione, sono pochissimi quelli delimitati (in provincia di Savona solo due)” dicono dall’Enpa.

Quest’anno sono ormai 1.100 i soggetti di fauna selvatica in difficoltà soccorsi dall’Enpa in collaborazione e con il sostegno della Provincia di Savona.

Felix Lammardo

4 commenti a “Savona, dopo le cure dei volontari dell’Enpa un raro gufo è tornato libero”
sampei29 ha detto..
il 10 dicembre 2010 alle 09:34

E ti pareva che non ci mettessero in mezzo anche la caccia!
Comunque dovrebbero sapere che se un animale è protetto non ha bisogno di zone di divieto per compiere la sua migrazione in tranquillità.

Una domanda: per quale motivo la località di rilascio è stata”tenuta rigorosamente segreta”?
Non ne capisco il bisogno.

Avrei anche una curiosità, se qualcuno mi può aiutare: che genere di gufo era, visto che nell’articolo lo si definisce raro senza specificare?
Comunque è bello che animali rari siano presenti in liguria, anche se magari solo di passaggio.

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sissio ha detto..
il 10 dicembre 2010 alle 11:46

…e pensare che c’è chi getta fango sull’ente..
Da parte mia un plauso… bravi

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sissio ha detto..
il 17 dicembre 2010 alle 18:43

….è un esemplare di Gufo di palude (fonte giornalistica)

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sissio ha detto..
il 17 dicembre 2010 alle 18:51

Sampei…
immagino che la località non sia divulgata semplicemente perchè, al contrario di te, alcuni personaggi godono nel vedere animali rari o in via d’estinzione imbalsamati a “far bella mostra di se” sopra una mensola oppure a far capolino da sopra il caminetto… più sono rari più sono ricercati…

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