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Santa Corona, firmato il protocollo sindacale relativo al progetto Protesica

Pietra Ligure. Questa mattina, presso il Santa Corona, è stato firmato il protocollo sindacale relativo al progetto Protesica previsto dalla Regione Liguria e contenuto nella delibera regionale 19 dell’agosto scorso, mirato a ridurre il ricorso dei cittadini liguri a strutture sanitarie di altre regioni recuperando le “fughe” dei pazienti presso le regioni limitrofe.

“La Cgil – afferma la segretaria della Funzione Pubblica di Savona Fulvia Veirana – reputa questo progetto molto delicato per gli effetti che potrebbe avere sulla sanità pubblica. La nostra prima preoccupazione è quella di evitare il depotenziamento del nosocomio pietrese. Riteniamo che Asl2 abbia il dovere di proteggere e rilanciare l’eccellenza che ha sempre contraddistinto la rete ospedaliera della provincia, in particolare, in questo caso, l’ortopedia, la protesica e la riabilitazione del Santa Corona”.

“La Fp Cgil – prosegue – non accetterà un indebolimento del sistema pubblico, né che le strutture pubbliche ed i suoi professionisti vengano considerati subalterni o di ‘serie B’ rispetto al nuovo polo di Albenga. Chiediamo che al più presto venga aperto un tavolo di confronto sul futuro della rete ospedaliera provinciale”.

Queste le principali garanzie ottenute nel corso della trattativa. In primo luogo l’introduzione del numero massimo di interventi effettuabili all’interno della nuova struttura. A seguire, l’mposizione del vincolo di esclusività ai professionisti che opereranno al suo interno; il monitoraggio costante dell’attività per evitare diminuzione dell’attività del Santa Corona; il monitoraggio della qualità assistenziale fornita dalla nuova struttura anche attraverso la verifica sull’omogeneità qualitativa del materiale utilizzato per l’impianto delle protesi.

Inoltre, a tutti i lavoratori assunti presso la struttura verranno garantite le condizioni previste dal contratto nazionale Aiop ( che contiene i trattamenti migliori nell’ambito della sanità ospedaliera privata). Vi saranno la garanzia di continuità dell’attività per i lavoratori della clinica San Michele di Albenga e la garanzia che le prestazioni diagnostiche e di supporto possano essere svolte all’interno dell’ospedale di Albenga con un beneficio per gli operatori che vi prestano attività.

Infine, vi sarà la possibilità di collaborazione fra le equipe della struttura privata con gli operatori della sanità pubblica anche attraverso l’utilizzo dell’intramoenia.

Commenti

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  1. pinco
    Scritto da giustiziere

    Un si, condizionato da qualche richiesta inifluente e peraltro disattesa, ma sostanzialmente una bella firmetta di approvazione sul protocolllo che ha prodotto il risultato, oggi sotto gli occhi di tutti..
    “…un tavolo di confronto sul futuro della rete ospedaliera provinciale…” ” no ai campanilismi..:” ” …La nostra prima preoccupazione è quella di evitare il depotenziamento del nosocomio pietrese.” ..(Cairo e Albenga possono pure schiattare no?) … “questa questione..”. “piano organico..”. …bla bla bl bla bla… bla bla bla bla bla blabla ………
    Ecco come è andata a finire…
    Soddisfatti e ancora convinti?
    Albenga ringrazia.