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Pendolari liguri, meno treni e meno fermate: così la Regione risparmia

Regione. Dal 12 dicembre cambia la viabilità ferroviaria in Liguria: alcune tratte saranno velocizzate, con l’eliminazione di fermate intermedie, su alcuni treni i tempi di percorrenza verranno ridotti, mentre altri convogli subiranno tagli al percorso anche a seguito della riduzione di finanziamenti alle Regioni, prevista dalla manovra economica del Governo. Oggi durante l’incontro in via Fieschi, tra l’assessore ai Trasporti, Enrico Vesco, i pendolari e Rfi, è stato reso noto l’elenco delle modifiche.

Il treno R11378 La Spezia – Ventimiglia sarà velocizzato nella tratta Genova-Ventimiglia, attraverso l’eliminazione delle fermate intermedie di Cornigliano, Sestri Ponente, Pra, Voltri, Cogoleto, Celle, Albisola, Spotorno, Andora. Soluzioni alternative, assicura Rfi, saranno a disposizione degli utenti nella stessa fascia oraria. Miglioreranno invece i tempi di percorrenza nella tratta Genova – Torino e Genova – Milano, con una riduzione media fino a 14 minuti negli intercity, nonostante, nel periodo di tempo dal 21 febbraio al 12 giugno, la galleria Borlasca sia in manutenzione e quindi la deviazione dei treni avvenga da Isola del Cantone.

Modifiche importanti si presenteranno nel collegamento fra Liguria e Emilia Romagna, perchè quest’ultima, a causa dei tagli della finanziaria, ha deciso di limitare a Piacenza il treno R3974/5 Bologna- Genova. Mentre il R3960/1 Genova -Rimini avrà origine da Voghera anzichè dal capoluogo Ligure.
Dal canto suo, la Regione Liguria non effettuerà più il collegamento con il treno R33822 Genova P.Principe (11.40) – Milano (13.35), e il treno R2521 da Milano (8.05) ad Albenga (11.46), che invece avrà origine da Ge Brignole (10.08). Rimarranno invariati gli orari e le fermate nella tratta ligure.
Il convoglio R2291 Genova P.Principe (6.06) – Bologna limiterà la corsa a La Spezia, mentre il treno R2300 Bologna – Genova Brignole (22.55) partirà da la Spezia invece che dal capoluogo emiliano.
Aumenterà, con oltre 300 posti in più, la capienza dei treni intercity: 652 La Spezia- Milano, 656 Ventimiglia – Milano, 679 Milano – Genova, 685 Milano – Livorno, 504 Livorno – Torino e 658 Livorno – Milano.

Commenti

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  1. folgore
    Scritto da folgore

    Leggo or ora che trenitalia ha appena conquistato il 5% del mercato tedesco comprando una società (per il modico prezzo di 370milioni di €) acquisendone anche i debiti ma soprattutto offerndo 100 milioni di euro (più di 1/4) in più rispetto all’offerta francese!!!
    Ora mi chiedo ma l’esimio sig. Moretti che si fa vanto del frecciarossa(tecnologia vecchia di almeno 20anni)ma non ha idea del terzomondo che ci sia in Liguria e per il trasporto dei pendolari (carrozze vecchie, scassate, 0 manutenzione, linee obsolete, personale insufficiente ecc) cone che faccia vada a sostenere altre spese e si faccia carico di altri 3100 dipendenti quando a fatica gestisce quelli che ha in Italia?!
    Ma possibile che nessuno possa intervenire e impedire tali speculazioni?Prima metti a posto e gestisci al meglio l’azienda che hai nel tuo paese poi semmai farai l’imprenditore all’estero, invece di complimentarsi io mi preoccuperei e seriamente!

  2. folgore
    Scritto da folgore

    Per una volta quoto Resist, e aggiungo che il raddoppio GE-XXmiglia era già pronto nel lontano 1969/’70 all’epoca del raddoppio eseguito fino a Finale (mi padre lavorò nell’Azienda che curò progettazione e realizzazione dell’opera), ero stati già stanziati i fondi e realizzato un progetto di massima, quindi la domanda è: in questi 40anni che fine ha fatto tutto ciò? Inutile sperare in una risposta che non sia uno dei soliti scaricabarile!

  3. Scritto da Resist

    Ma quando verrà ultimato il raddoppio della linea ferroviaria GE-XXmiglia?(sono passati 150 anni dalla sua costruzione)
    E quando verrà realizzata una linea seria sulla SV-TO?
    Certi politici incoscienti pensano solo a distruggere vallate stupende con la costruzione di altre autostrade….dicono per dare lavoro.
    Ma pensate a quanto lavoro c’è da fare per queste due linee ferroviarie!!!

  4. Scritto da Aurelio Bianchi

    In ogni caso si tratta di riduzioni di servizi per i cittadini.
    Anche gli interventi per rendere commerciale l’area del Galliera, edificabile il San Martino e il Santa Corona, possono essere visti come interventi “verso” i cittadini.
    E’ tutta questione di punti di vista.

    Bisogna decidere quali sono i servizi di cui il cittadino ha bisogno: trasporti-ospedali-scuole, oppure centri commerciali-palazzi?
    Dal pd ligure non mi aspetto molto…

  5. Scritto da Riverbero

    Che via crucis…
    Sarei disposto a pagare anche il doppio del prezzo dell’abbonamento (attualmente 49,5euris) pur di avere dei servizzi lontanamente paragonabili a quelli del Nord europa..
    Unico punto a favore della “cancellazione” del 11378: sono costretto a tornare a casa prima e lavorare di meno.