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Passo del Faiallo, replica della Provincia di Genova: “Abbiamo chiuso per garantire la sicurezza”

Genova. Sulla querelle scoppiata in merito alla chiusura del Passo del Faiallo decisa dalla Provincia di Genova a causa del maltempo, è intervenuto l’assessore alla Viabilità della Provincia di Genova, Giuseppe Piero Fossati, che rimanda al mittente polemiche e accuse. “Forse il presidente Vaccarezza doveva fare un salto ieri per vedere con i suoi occhi i 15 cm di ghiaccio sulla strada. Perchè solo chi va sul posto può rendersi conto della situazione reale in cui versava il territorio.

Capisco che il percorso alternativo possa aver creato ritardi e disagi, ma al primo posto dobbiamo sempre mettere la sicurezza. E siccome non ci sottraiamo ai nostri doveri – ha continuato Fossati – stamani alle 11, quando le condizioni lo hanno permesso, abbiamo riaperto il Passo perchè, grazie all’innalzamento della temperatura, siamo riusciti a intervenire con le lame rompi ghiaccio e togliendo le pietre cadute”.

Quanto all’aut aut del presidente Vaccarezza di siglare una convenzione per poter permettere anche alla Provincia di Savona di intervenire nella vicenda, Fossati ribadisce la sua posizione: “Di fronte al pericolo galaverna la prima cosa è agire per la sicurezza, anche la polizia provinciale di Savona l’altro giorno ha chiuso un tratto di strada perchè in condizione di assoluto pericolo, e per loro, come per noi, è prevalso il senso di responsabilità. Bisognerebbe non far prevalere la logica del presenzialismo a tutti i costi o del guardare ciascuno il proprio orticello – conclude Fossati – quanto piuttosto agire con spirito di collaborazione reciproca e di solidarietà tra Enti”.

Commenti

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  1. Scritto da Massimiliano118

    Ovviamente io provenivo da Genova, quindi avevo appena percorso il tratto soggetto alla chiusura, e non ho un gatto delle nevi …

  2. Scritto da Massimiliano118

    Da genovese, amante della neve, che spesso in caso di nevicate fa un giro sui monti dico che le varie chiusure, come quella effettuata l’altra sera, sabato 29 Gennaio 2011 sono il frutto della volontà di risparmiare la pulizia di circa 7 km di strada e basta. La sera in questione mi sono trovato a dover tornare indietro alla sbarra lato urbe, che i mezzi della provincia avevano appena chiuso, nevicata intensa si ma gestibilissima, e a terra non più di 10 cm di neve, sarebbe bastato uno spartineve ogni ora e il passo sarebbe rimasto aperto. Anche gli accumuli laterali non erano tali da far pensare a richio di slavine.
    Dicano che vogliono risparmiare e siano sinceri!

  3. Scritto da Mauro Brunetti

    Vacarezza ha perso un’altra buona occasione per stare zitto.
    Al di là del fatto che alcuni sindaci della SUA provincia (in quanto da lui amministrata non vorrei si montasse la testa) lamentano scarsa tempestività negli interventi (vedi il caso di Villanova d’Albenga) e che quindi prima forse sarebbe opportuno risolvere i problemi interni alla provincia (come la frana di Marasca che ormai da mesi rende difficile la situazione proprio a Urbe) e poi andare a vedere in casa d’altri.
    Detto questo mi chiedo se Vaccarezza abbia mai percorso la strada del Faiallo, che si inerpica sino oltre ai mille metri di altitudine in costa con strapiombi di centinaia di metri protetti solo da un basso guardrail. E’ evidente che in condizioni di scarsa sicurezza come quelli dovuti al gelo dei giorni scorsi è più opportuno chiudere la viabilità piuttosto che rischiare di trovarsi automobilisti direttamente a Voltri senza passare dal via….D’altra parte la strada che porta da Piampaludo al Beigua (interamente in provincia di SV) mi pare chiuda a novembre proprio per problemi di sicurezza
    La chiusura del Faiallo oltretutto penalizza sicuramente Urbe (che ha nel Faiallo la via di collegamento con Genova più veloce) ma non la isola assolutamente in quanto ben raramente la strada che congiunge Urbe a Rossiglione (dove c’è la ferrovia), Masone (dove c’è il casello dell’autostrada), chiude. Oltretutto questa Provinciale è servita da mezzi pubblici, contrariamente al Faiallo. C’è poi la Provinciale del Sassello che in poco più di un’ora conduce ad Albisola e Savona. Se il Presidente Vaccarezza invece di compiere un mero atto politico di attacco alla “rossa” amministrazione confinante analizzasse con più attenzione la situazione morfologica e climatica sicuramente diversa del versante genovese forse apprezzerebbe la scelta magari impopolare ma dettata da criteri di sicurezza operata da Genova.