IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Morte del caposquadra Ermano Fossati: tre indagati foto

Bormida. Tre persone iscritte nel registro degli indagati. Ipotesi di reato omicidio colposo, ma non in concorso per la concausa di responsabilità indipendenti l’una dall’altra. Si tratta del conducente della Fiat Panda che, dopo essere rimasto in panne con l’auto in una strada non percorribile, ha chiesto l’intervento dei pompieri; secondo indagato è il conducente del mezzo dei vigili del fuoco che ha travolto il caposquadra finalese Ermano Fossati; terza persona indagata è il responsabile del comando savonese dei mezzi utilizzati dai pompieri, posti sotto sequestro dalla Procura, ritenuti non idonei per affrontare interventi in certe condizioni meteo. Resta la situazione atmosferica particolare, con la formazione di una lastra di ghiaccio in una strada in discesa che rendeva davvero difficile il controllo di qualsiasi mezzo.

Per la Procura savonese restano atti dovuti nell’ambito dell’inchiesta aperta per l’incidente avvenuto questa mattina sul Colle del Melogno nel quale ha perso tragicamente la vita il caposquadra dei pompieri di Finale Ligure Ermano Fossati. Domani mattina alle 8 e 30 è previsto un nuovo sopralluogo nel tratto interessato dall’incidente, con la nomina all’Ing. Claudio Ciccarelli di redigere una consulenza tecnica sulle cause che hanno provocato il fatale impatto, compresa la difficile condizione operativa dell’intervento di soccorso, con l’aggiunta di una scarsissima visibilità registrata al momento del fatto, intorno alle 9:00. Al dott Marco Canepa è stato invece conferito l’incarico per l’esame autoptico sul corpo di Ermano Fossati.

Dalla doppia perizia il sostituto procuratore Giovanni Battista Ferro spera di avere gli elementi decisivi per procedere con l’inchiesta. Intanto, sempre sul fronte del quadro investigativo, proseguono presso la caserma dei carabinieri di Cairo Montenotte le testimonianze rese dalle persone coinvolte nella triste vicenda, una morte che ha suscitato sgomento non solo tra i colleghi del 52enne di Orco Feglino ma in tutto il Savonese.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

  1. Scritto da Maria

    In quel distaccamento ci ha lavorato anche mio figlio, non conoscevo Fossati di persona, ma non si può morire per salvare e in più ad un passo dalla pensione…è assurdo, come è assurdo che ( se è vero) che i mezzi dei vigili del fuoco non siano adeguati ad interventi in condizioni estreme, se non ci soccorrono loro chi lo fa?
    Porgo le mie più sentite condoglianze alla famiglia

  2. Scritto da lollo63

    Non lo conoscevo ma invio le più sentite condoglianze x un UOMO che svolgeva un lavoro che pochi di noi hanno il coraggio di svolgere