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Mobilità sostenibile: Genova solo 13esima, ma con buoni risultati su qualità aria

Genova. E’ Venezia la città più “eco-mobile” d’Italia. La città veneta, sesta lo scorso anno, si aggiudica così il trofeo italiano della mobilità sostenibile scalzando Bologna dal primo posto. Venezia vince grazie a un trasporto pubblico che funziona, a importanti innovazioni nella gestione della mobilità come il Car Sharing e il Bike Sharing, ad una riduzione dell’indice di motorizzazione e ad un significativo aumento delle automobili a gas.

Genova, solo per un soffio non riesce ad entrare nella top ten, che vede soprattutto città del centro nord. Nel quarto rapporto sulla mobilità sostenibile in 50 città italiane, redatto da Euromobility con il contributo Di Assogasliquidi e Consorzio Ecogas e con il patrocinio del ministero dell’Ambiente, la città all’ombra della Lanterna è quarta, dopo Venezia, Milano e Torino, sul fronte degli utenti di Car Sharing (quasi 2.000), stessa posizione anche per quanto riguarda la flotta maggiore di auto condivise per il servizio, con un leggero calo rispetto al 2009, infatti erano 76 lo scorso anno, 3 in più rispetto al 2010.

Il Bike Sharing, seconda innovazione introdotta per la gestione della mobilità, fa registrare un incremento sia degli utenti (+51%) sia delle biciclette (+12%). Genova però resta fanalino di coda, infatti nel capoluogo ligure non sono state aumentate le biciclette dedicate al servizio, ma c’è un leggero aumento per quanto riguarda gli utenti.

Il tasso di motorizzazione è in diminuzione in tutte le città ma sempre troppo alto, e Genova è penultima, con 46 automobili ogni 100 abitanti, seguita solo da Venezia. In fondo anche alla classifica negativa delle auto più inquinanti (le Euro 0), solo il 7%, mentre aumentano le automobili Euro 4 ed Euro 5.

Buone notizie per la qualità dell’aria. Infatti, per quanto riguarda il PM10 tutte le città hanno fatto registrare una diminuzione dei valori sia della media annuale sia dei giorni di superamento. La migliore qualità dell’aria è a Bolzano con soli 7 giorni di superamento ed una media annuale pari a 20 microgrammi al metro cubo. Il capoluogo ligure si ferma a metà classifica con circa 50 giorni di superamento ed una media annuale pari a 35 microgrammi al metro cubo. La peggiore città resta Siracusa con 309 giorni di superamento ed una media di 84 microgrammi al metro cubo.

“I dati che emergono dalla ricerca – ha detto Arcangelo Merella Presidente di Euromobility – ci offrono alcune interessanti indicazioni. Diminuiscono le auto di proprietà, si conferma la crescita delle auto alimentate a GPL e Metano, complice anche il caro carburanti che rende i veicoli a gas sempre più convenienti per i cittadini, ed è confermata la tendenza allo svecchiamento del parco circolante malgrado sia ancora evidente il divario tra il Centro-Nord e il Sud del Paese. I servizi innovativi quali Bike Sharing e Car Sharing, pur essendo molto apprezzati, sono ancora poco conosciuti e rappresentano per i gestori e le Amministrazioni un costo ancora troppo elevato”.

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