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Loano, “Libri sotto l’albero”: domani incontro con Cristina Rava

Loano. Domani, a Loano, si terrà un nuovo appuntamento di “Libri sotto l’albero – un tè con l’autore”, iniziativa promossa dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano e curata dalla giornalista de “La Gazzetta di Loano” Graziella Frasca Gallo. Alle ore 18, nella sala Consiliare di Palazzo Doria, la rassegna, dedicata alla Liguria e agli autori liguri, ospiterà l’autrice Cristina Rava che presenterà “Se son rose moriranno” (Fratelli Frilli Editore, 2010), il quinto giallo di una serie che ha avuto un grande successo di critica e di vendite.

Cristina Rava prosegue lungo la rotta tracciata, allargando l’orizzonte e approfondendo in questo romanzo la psicologia dei personaggi. Ancora un “caso” complicato da risolvere per il Commissario Rebaudengo e Ardelia Spinola, legato a decessi piuttosto “dubbi” ed inspiegabili di persone anziane.

Ed ecco la trama: un malato muore nell’afa opprimente di una estate di qualche anno fa. Un dolore improvviso e ingiusto dissesta la vita di Ardelia Spinola. In una triste sera autunnale, il dottor Steiner si fracassa una caviglia cadendo dalle scale di casa. Nel frattempo Bartolomeo Rebaudengo si rigira tra le mani un pacco di cocaina senza mittente e senza destinatario, abbandonato come un rifiuto in una “fascia” di ulivi sopra la splendida baia di Alassio. Questi sono gli ingredienti di una nuova storia che vedrà i protagonisti, sospesi tra dramma e risata, uniti nella ricerca della soluzione di un caso complicato. Tempi e dosaggi sembrano la chiave per comprendere la natura dei decessi di anziani, trovati morti nelle loro abitazioni. Si tratta di una serie di “equivocal death” come dicono gli esperti dell’FBI, oppure dietro c’è un disegno perverso? La logica di Rebaudengo e l’intuito di Ardelia accompagneranno il lettore verso la verità.

Cristina Rava è mezza ligure come la dottoressa e mezza cuneese come il commissario. Dopo due raccolte di racconti fantastici, ha cominciato a scrivere per Fratelli Frilli Editori. Ha esordito con “I giovedì di Agnese. Donne in guerra”, intervista ad un’anziana maestra intorno ai fatti della guerra e non solo. Poi è passata al poliziesco dando vita al personaggio di Bartolomeo Rebaudengo. “Commissario Rebaudengo: un’indagine al nero di seppia”, “Tre trifole per Rebaudengo”, “Cappon Magro per il commissario” e “Come i tulipani gialli” sono i titoli che l’hanno fatta conoscere. L’incontro si chiuderà con tè e pasticcini.

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