Inchiesta spiagge, nuova richiesta di sequestro per i soldi: decisione del gip entro 20 giorni
Savona. Sarà il giudice per le indagini preliminari Emilio Fois a decidere se accettare o meno la richiesta di sequestro preventivo dei contanti (circa 30 mila euro) trovati a casa di Gian Emanuele Fracchia, uno degli indagati nell’ambito delle inchieste sulle spiagge alassine. Il giudice del Tribunale di Savona avrà 20 giorni di tempo per pronunciarsi sulla richiesta della Procura che è stata depositata ieri mattina in cancelleria.
Il Procuratore capo Francantonio Granero e il pm Maria Chiara, per due volte, avevano messo sotto sequestro preventivo i contanti trovati a casa di Fracchia e altri 4 mila euro circa trovati a casa di un altro degli indagati, Giancarlo Capasso (società “Alta Marea”), ma il Tribunale del Riesame ha accolta le istanze di dissequestro. Oltre ai soldi sotto sequestro erano finiti anche dei documenti per i quali il Tribunale del Riesame non ha ritenuto di invalidare la misura.
La Procura attende quindi la decisione del gip su questa nuova richiesta di sequestro per i contanti che è volta ad impedire che il reato porti a ulteriori conseguenze.
4 commenti a “Inchiesta spiagge, nuova richiesta di sequestro per i soldi: decisione del gip entro 20 giorni”
…. certo che detto da un ex carabiniere che dovrebbe essere orgoglioso della legalità e dei giudici mi fa pensare e molto ……..
@ Peretti . . . non pensare molto, che se no finisci per capire cosa voleva dire @Murgia!



E poi qualcuno sostiene che in Italia non ci siano persecuzioni giudiziarie. Ma allora come la vogliamo chiamare, visto che per ben due volte in pochi mesi il Tribunale del Riesame ha accolto il ricorso delle parti in causa a cui erano stati sequestrati dei soldi, ordinandoner la restituzione agli aventi diritto e che puntualmente la Procura di Savona ha posto nuovamente sotto sequestro??? Ora siamo alla terza richiesta. La persecuzione continua…………….