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Il vescovo indice ufficialmente la visita pastorale

Savona. “Scopo della visita pastorale non è controllare, ma aiutare i parroci e i loro collaboratori nello svolgere il difficile compito di far percorrere alla parrocchia il cammino per diventare sempre più una comunità autenticamente cristiana; non si tratterà soltanto di vedere la realtà esistente, ma di fare in modo che ogni parrocchia, partendo da essa, si metta nella prospettiva dell’impegno pastorale per il prossimo futuro”. Con queste parole il vescovo di Savona-Noli ha indetto ufficialmente la sua prima visita pastorale alla diocesi, che inizierà nel prossimo gennaio.

“Ho già avuto modo – scrive nel decreto d’indizione monsignor Vittorio Lupi – di incontrare le diverse comunità parrocchiali in occasione dell’amministrazione delle Cresime, delle feste patronali e di vari incontri a carattere formativo o spirituale. Ora ritengo maturo il tempo di compiere con l’aiuto del Signore, secondo le indicazioni del Concilio Vaticano II e del Codice di diritto canonico, quello che è uno dei doveri principali del vescovo. Al Signore, che ha visitato e redento il suo popolo e che verrà a visitarci per dirigere i nostri passi sulle vie della pace, chiedo con tutti voi che la visita diventi l’occasione affinché sia Gesù stesso, Pastore delle nostre anime, a visitare le nostre comunità attraverso la persona del vescovo e che conceda al vescovo gli stessi sentimenti con cui Egli stesso incontrava le persone. A Maria, Madre di Misericordia, visitata nell’annunciazione e visitatrice di Elisabetta, chiedo di aiutarmi a portare Gesù, il frutto benedetto del suo grembo, a tutte le nostre comunità cristiane. A lei, patrona della nostra diocesi, a tutti i santi e beati della diocesi, chiedo di intercedere perché la visita pastorale sia occasione di grazia, di consolidamento della fede e di rinnovamento della vita cristiana”.

La visita inizierà nel mese di gennaio, dal 10 al 23, soffermandosi sulle tre parrocchie che costituiscono l’unità pastorale del centro storico: Nostra Signora Assunta (Cattedrale), retta da don Giovanni Busoni, san Giovanni Battista e sant’Andrea, guidata da don Franco Parodi, e san Pietro, la parrocchia-convento dei Carmelitani che ha come parroco padre Piergiorgio Ladone. Dal 24 al 30 gennaio, invece, il vescovo incontrerà la parrocchia della santissima Trinità, nel quartiere della Chiavella, affidata a don Pietro Tartarotti (che è anche vicario foraneo).
Quattro le comunità che il presule conoscerà più da vicino nel mese di febbraio: dal 1° al 6 la visita raggiungerà la parrocchia di Maria Ausiliatrice, fino a qualche anno fa retta dai Salesiani ed attualmente da don Giovanni Margara. Dal 7 al 13 febbraio sarà la volta di un’altra unità pastorale, quella di san Francesco da Paola e san Lorenzo nel quartiere di Villapiana, che ha una coppia di co-parroci come responsabili: don Angelo Magnano e don Giuseppe Noberasco. Dal 14 al 20 febbraio il vescovo si sposterà nella parrocchia del Sacro Cuore, zona Prolungamento al mare, affidata alla guida di don Gerolamo Delfino e da lì il passo sarà breve per raggiungere la parrocchia di N. S. della Neve, nel quartiere delle Fornaci, dove la visita durerà dal 21 al 27 febbraio. Il parroco è don Alessandro Capaldi.

Calendario intenso anche nel mese successivo, con quattro comunità da incontrare: dal 28 febbraio al 6 marzo quella di san Paolo, nel quartiere dell’Oltreletimbro, affidata a don Camillo Podda, e, sempre nell’Oltreletimbro, la parrocchia di san Giuseppe (dal 7 al 13 marzo) di cui ha la cura pastorale don Giuseppe Militello.Tappa successiva in due comunità dell’immediato entroterra: Cadibona e Montemoro, guidate da don Giuseppe Demeterca, dal 14 al 20 marzo. Curiosità: Cadibona ecclesialmente appartiene al vicariato di Savona, ma amministrativamente è sotto il Comune di Quiliano. Dal 21 al 27 marzo monsignor Lupi tornerà in città, nel quartiere della Villetta, per incontrare la comunità di santa Maria Giuseppa Rossello, che ha come parroco don Antonio Maio.

Il vescovo andrà poi, dal 28 marzo al 3 aprile, nella parrocchia di san Dalmazio, nel quartiere di Lavagnola, sotto la responsabilità di don Giovanni Lupino. Ancora una tappa prima della settimana santa e della Pasqua, dal 4 al 10 aprile, per conoscere da vicino la comunità di san Filippo Neri, nel quartiere di Valloria, affidata alla guida pastorale di don Riccardo Di Gennaro. Dal 25 aprile al 1° maggio il presule tornerà nell’entroterra, nella valle del Letimbro, per incontrare le parrocchie di San Bernardo in Valle e di San Bartolomeo del Bosco (la più piccola della diocesi), entrambe seguite da don Domenico Venturetti. Ultima tappa quella di sant’Ambrogio, nel quartiere di Legino, dal 2 all’8 maggio, dove ha la responsabilità di parroco don Achille Tronconi. Il vescovo non visiterà la parrocchia del Santo Spirito e Concezione a Zinola perché, pur appartenendo amministrativamente al Comune di Savona, è stata di recente “trasferita” a livello ecclesiale nella vicaria di Vado.

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