IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Guardia Costiera, operazione “Onda d’urto”: 145 controlli e 4 denunce

Savona. Centoquarantacinque controlli, 17 violazioni accertate, tra cui 4 denunce e oltre 44 mila euro di sanzioni amministrative. E’ il bilancio dell’operazione “Onda d’urto” condotta dalle Capitanerie di porto del Savonese nell’ambito dei controlli sulla filiera della pesca eseguiti sotto le festività natalizie, dal 21 al 30 dicembre.

Tre ristoratori delle due Albissole ed il proprietario di una pescheria di Finale Ligure sono stati denunciati alla Procura di Savona in quanto sorpresi a vendere o cucinare pesce congelato facendolo passare per fresco, oltre a vendere al posto del baccalà indicato sull’etichetta un prodotto poco pregiato.

Le infrazioni amministrative hanno invece riguardato la violazione di norme sull’etichettature e la tracciabilità dei prodotti ittici: le sanzioni più pesanti hanno colpito tre importanti ditte a livello nazionale di prodotti surgelati e confezionati, alle quali è stata contestata la pubblicità ingannevole, che prevede una sanzione minima di 6 mila euro. In totale le infrazioni amministrative ammontano a circa 44 mila euro a carico dei trasgressori.

Dato positivo: nessun sequestro di novellame, mentre alcune quantità di tonno rosso sono state restituite al grossista dai rispettivi commercianti che ne chiedevano la documentazione corretta.

Nell’ambito dell’operazione sono stati impegnati una trentina di uomini e donne dei Nuclei ispettivi della Guardia Costiera di Savona e degli Uffici marittimi di Alassio, Andora, Loano, Varazze e Finale. I controlli hanno riguardato le unità da pesca, in mare aperto e all’arrivo presso le banchine portuali, i luoghi di commercializzazione dei prodotti ittici, all’ingrosso e al minuto, oltre ai ristoranti del territorio savonese.

Sono continuate le accurate ispezioni delle attrezzature, in base alle recenti nuove norme comunitarie che hanno allargato le dimensioni minime delle maglie delle reti; controlli sono stati eseguiti anche nei punti vendita al dettaglio e all’ingrosso, con l’obiettivo di contrastare le eventuali frodi a danno dei consumatori.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.