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Frana SP 51: tagliata in due parte della Val Bormida

Val Bormida. Calizzano, Bardineto e una parte di Murialdo sono tagliate in due dalla frana che questa mattina ha interessato la SP 51 che collega i paesi della Val Bormida. Chiusa la via di accesso verso Millesimo. Un costone di una collina è sceso sulla carreggiata a seguito delle piogge intense di queste ore, per fortuna senza provocare feriti. Secondo quanto confermato poco fa dagli stessi amministratori delle località valbormidesi sul posto e dai tecnici della Provincia la strada rimarrà chiusi per molti mesi, provocando forti disagi per tutta la vallata. Al momento il traffico veicolare é stato deviato sulla provinciale 16. Il personale tecnico sta intanto svolgendo le verifiche idrogeologiche sul costone di roccia franato per valutarne la tenuta e capire che tipo d’intervento si dovrà realizzare

Esiste la possibilità di una viabilità alternativa con l’utilizzo di una stradina di campagna: resta da capire come poter guadare il fiume Bormida in un punto molto basso; una soluzione potrebbe essere quella di un ponte militare da costruire in breve tempo e garantire così un percorso di collegamento.

Di fatto per chi proviene da Calizzano, Bardineto e una parte di Murialdo per scendere verso la riviera sarà costretto a passare dal Colle del Melogno.

Rimane inoltre il problema degli studenti di Bardineto e Calizzano che si recano a Cairo, per i quali sarà per forza necessario attivare due staffette per i bus di Tpl Linea, visto che il bypass alternativo riguarderebbe solo le auto.

“Ci sono sempre meno risorse per fare verifiche ed interventi di tutela e prevenzione del nostro territorio, con riferimento a frane e smottamenti che sempre più spesso accadano durante periodi di piogge intese” ha commentato il sindaco di Millesimo Mauro Righello.

Commenti

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  1. Scritto da roberto 2

    SP 6 vs SP 51 chi riaprirà prima….. Al sindaco – assessore l’ardua sentenza! Buon Natale

  2. folgore
    Scritto da folgore

    Ecco ci mancava il commento di Righello sul taglio dei fondi, come se quando c’erano i soldi ste cose non fossero mai successe, Finale sono 10 anni che l’entroterra è una franan continua, Noli, Varigotti, la stessa provinciale di Carpe, si potrebbe andare avanti per ore.
    il fatto è che oggi qualsiasi cosa succeda, qualsiasi negligenza, scarso impegno o altro possono essere giustificate con mancano i fondi.
    Finirà che anche il fatto delle abbondanti piogge verrà giustificato con “il Governo taglia i fondi alle giornate di Sole”!!!
    Perchè sicuramente il sig Righello se avesse avuto i fondi sarebbe andato esattamente in quel punto a costruire barriere saggiare la collina avrebbe convocato geologi da tutto il mondo….ma mi faccia il piacere, pensi piuttosto a dare in fretta una viabilità alternativa, invece di fare parole e proteste.
    Sicuramente invece ci fossero stati i fondi si sarebbero buttati in consulenze e progetti milionari e poi si sarebbe detto comunque…mancano i fondi per realizzare tali progetti, una volta con 4 lire si costruivano monumenti che duravano per migliaia di anni, oggi con milioni di euro non si riesce neanche a mettere in sicurezza una frana.